Storia della moda 2

Syllabus

STORIA CULTURALE DELLA MODA. STILE, ABBIGLIAMENTO ED ELEGANZA DAL TARDO MEDIOEVO AL NOVECENTO

—Obiettivi formativi

Attraverso l’esame delle fonti primarie (opere letterarie, documenti, iconografie), delle tecniche e degli stili, delle biografie dei suoi principali interpreti è operata la disamina della storia del tessuto e della moda in contesti ed ambiti differenti, con particolare riguardo alla storia della cultura in Europa dal XIV al XX secolo.
Le finalità prioritariamente individuate sono riassumibili: A) acquisizione di una conoscenza manualistica relativa alla storia del tessuto e della moda in Europa, con approfondimenti tematici e biografici relativi a singole personalità ed a particolari contesti produttivi. B) Conoscenza specifica di un caso studio, volto all’apprendimento delle tecniche fondamentali di ricerca storico-artistica finalizzata alla progettazione ed alla confezione sartoriale.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

I candidati all’esame saranno sottoposti a verifiche finale in forma orale. Eventuali progetti sviluppati in forma laboratoriale saranno presentati e discussi in sede d’esame.

—Prerequisiti richiesti

Approfondita conoscenza degli argomenti trattati nel corso di Storia della moda 1.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Lezioni frontali: il tessuto, l’abbigliamento e l’ornamento in Italia dal XIV al XX secolo (repertori iconografici, documentari e letterari sulla storia dell’abbigliamento civile, militare ed ecclesiale).Lo stilismo di moda dal XVIII al XX secolo (note biografiche di alcuni tra i più significativi stilisti del sistema della moda nel periodo considerato, con particolare riferimento all’evoluzione sartoriale ed organizzativa degli atelier e delle case di moda italiani).
  2. Laboratorio: Il laboratorio è devoluto all’analisi ed alla interpretazione creativa di una foggia sartoriale riconducibile ad uno dei periodi e dei contesti storici considerati, con elaborati grafico-descrittivi e realizzazioni su stoffa.

—Testi di riferimento obbligatori

Vicari Vittorio Ugo, Storia della moda 2, dispense in formato PDF

Gigli Marchetti Ada, Dalla Crinolina alla minigonna. La donna, l’abito e la società dal XVIII al XX secolo, CLUEB Ed., Bologna 1995.

Levi Pisetzky Rosita, Il Costume e la moda nella società italiana, Einaudi Ed., Torino, 1995(2), pp. 183-367.

Morini Elena, Storia della moda. XVIII-XX secolo, Skira ed., Milano 2000.

Dizionario della moda, a cura di G. Vergani, Baldini & Castoldi ed., Milano 2010.

La bibliografia è passibile di modifiche o aggiunte. Ulteriori spunti bibliografici saranno forniti dal docente. Essi sono parte integrante della prova d’esame.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it