Fotografia per i beni culturali

Fotografia per i beni culturali
Fotografia per i beni culturali
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Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso affronta l’ambito della fotografia delle opere d’arte e dei beni culturali in generale. Sono esaminati aspetti storico, culturali e tecnici che connettono la fotografia alla documentazione visiva dei beni culturali. Si intende fornire agli studenti le conoscenze teoriche e tecniche che costituiscono le basi per un approccio critico alla pratica fotografica. 

Gli studenti dovranno acquisire: 
– le conoscenze degli strumenti, delle attrezzature e degli accessori che consentono di progettare elaborare e realizzare documentazioni fotografiche per i beni culturali. 
– un bagaglio critico che intenda la fotografia come azione consapevole, come esercizio dello sguardo che misura la propria competenza culturale e la sensibilità visiva sul rispetto e sulla conoscenza delle opere e dei contesti su cui lavora. 


—Modalità di svolgimento

II semestre

Lezioni frontali con utilizzo di materiale didattico vario. Esercitazioni riguardanti la riproduzione fotografica di opere d’arte piane e volumetriche, volte alla realizzazione di un portfolio di scatti su un bene o un tema, tra quelli affrontati.
Letture critiche delle immagini realizzate, approfondimenti di nuclei tematici trattati.
Colloqui individuali.



—Modalità esame

L’esame finale prevede un colloquio sugli argomenti trattati, la visione e l’analisi critica del portfolio realizzato. 

Avvertenze:
Per sostenere l’esame è obbligatorio aver concordato il progetto con il docente ed aver fatto almeno una verifica dello stesso.

È richiesta la consegna di un cd-r o dvd con le immagini del lavoro prodotto, in bassa risoluzione.  


—Prerequisiti richiesti

fotocamera reflex

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

Il programma intende proporre temi e argomenti che, puntando su un approccio alla fotografia come indagine e ricerca, mirino a sviluppare percorsi e progetti che non esauriscano la loro funzione nell’ esclusiva rappresentazione di oggetti, opere e paesaggi. Il corso si sviluppa in due moduli.

  1. Il primo modulo del  corso approfondisce temi che costituiscono le fondamenta della tecnica fotografica, affrontando nello specifico l’ambito della fotografia delle opere d’arte e dei beni culturali in generale. 
    Saranno trattati i seguenti argomenti secondo tre nuclei principali:

    Beni culturali. Introduzione ai concetti di tutela, conservazione e catalogazione dei beni culturali; Il materiale visivo. Catalogare, evoluzione della catalogazione e riproduzione fotografica

    Tecnica fotografica.  
    Cenni di storia, la luce, il colore, la fotocamera: analogica e digitale, obiettivi, lunghezza focale, profondità di campo, esposizione, modalità di ripresa, l’ illuminazione: le attrezzature, gli accessori.

    Fotografare i Beni Culturali.
    Complessità ed articolazione dell’universo  dei beni culturali, approccio verso le opere. Fotografare la pittura, la scultura, l’architettura, le arti minori, l’arte contemporanea, ecc. Fotografia tra documentazione ed interpretazione, specificità linguistiche.
    Analisi del lavoro di alcuni dei maggiori protagonisti della fotografia.

Saranno forniti alcuni nuclei tematici all’interno della quale gli studenti sono chiamati a sviluppare  percorsi di ricerca visiva.

  1. Il secondo modulo del corso è indirizzato a sviluppare un progetto individuale o di gruppo (max 2 studenti) sul tema proposto. 

    Il tema del corso di questo anno accademico è: 
    Trame urbane. Per un atlante (immaginario) della città di Catania. Analisi della città nel suo connaturato aspetto di paesaggio antropico dove è possibile testare i mutamenti del panorama sociale che caratterizza il quadro dei rapporti tra l’uomo e l’ambiente.
    È sul corpo della città e sulla sua pelle che si manifestano i segni che l’essere umano è in grado di produrre, realizzare e provocare in termini di orrore e bellezza, disordine e progetto, desiderio e frustrazione, incontro e scontro. La metropoli come rebus da risolvere o testo da decodificare attraverso sguardi capaci di produrre visioni.

—Testi di riferimento obbligatori

Per il primo modulo di tecnica fotografica, il manuale di riferimento è: 

  • M. Langford, Nuovo Trattato di fotografia moderna, Il castello, 2007;

Per il secondo modulo,

  • F. Careri, Walkscapes. Camminare come pratica estetica. Einaudi, Torino, 2006;

Ulteriore materiale sarà fornito dal docente durante le lezioni.

—Testi di approfondimento consigliati 

Gabriele Basilico, Architetture, città, visioni, Bruno Mondadori, Milano 2007;

Elio Grazioli, Ugo Mulas, Bruno Mondadori, Milano, 2010;

Roberta Valtorta, Mimmo Jodice, Bruno Mondadori, Milano, 2013;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it