Tecniche del mosaico

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il mosaico è una tecnica di composizione pittorica ottenuta mediante l’utilizzo di frammenti di materiali, nata in Mesopotamia e esportata nel mondo dell’antichità durante il periodo della dominazione Ellenistica e Romana ma aldilà delle definizioni descrittive, conferma tutt’oggi l’importanza di una tradizione tramandata che si coniuga sempre più col presente.

Il ruolo del mosaico si  connette sempre più all’architettura e non solo,  si afferma la necessità, da parte del mosaicista, di una sicura acquisizione tecnica della prassi musiva ma guidata dalla propria espressione artistica e dal desiderio di sperimentare e nel campo artistico e per quel che riguarda i materiali. Questi sono gli obiettivi del corso “Tecniche del mosaico”.
Obiettivi che vertono sull’apprendimento e analisi della tecnica e della semantica dell’arte musiva attraverso lezioni teoriche riguardanti la storia del mosaico, dalle origini al contemporaneo, con particolare attenzione al rapporto con architettura e design.
Raggiungere le competenze relative la conoscenza e l’approfondimento della tecnica, degli strumenti e dei materiali nell’ambito dei quali si sviluppa l’attività progettuale e laboratoriale, finalizzate alla comprensione delle evoluzioni e delle potenzialità tecnico /espressive per la decorazione. Effettuare una progettazione di lavoro ai fini di una realizzazione di un mosaico in tecnica diretta/indiretta prima su supporto provvisorio poi su supporto definitivo, con progetti realizzati a mano oppure estrapolati da scansioni con mezzi multimediali, al fine di allargare le possibilità progettuali e ad assoggettarle a metodi comunicativi contemporanei coerenti con le nuove tecnologie.

Inoltre, sperimentare nuove possibilità tecniche derivanti   dall’utilizzo di supporti   e leganti innovativi, suggerendo il loro impiego a seconda del soggetto e della locazione finale dell’opera musiva e persino la fabbricazione delle proprie tessere. Sperimentare i vari metodi di applicazione ai fini di una completa preparazione per far sì che l’allievo possa rappresentare in forma completa la propria progettazione musiva e per finire, affermare la necessità, da parte dell’allievo decoratore mosaicista, di una sicura acquisizione tecnica della prassi musiva per guidarlo verso l’attuazione applicativa della propria espressione artistica personale.

—Modalità di svolgimento

Il corso si avvale di lezioni teoriche e lezioni pratiche ai fini di una completa conoscenza per la realizzazione tecnica di un prototipo.

—Modalità esame

Il criterio di valutazione dell’apprendimento dei contenuti teorico/pratici avviene tramite l’esposizione delle fasi progettuali che sono state applicate dall’allievo per la realizzazione del suo prototipo con argomentazioni relative le scelte tecniche dei metodi di applicazione, dei materiali usati (tessere, collanti, malte) e dell’esposizione ambientale. Verranno valutate le soluzioni metodologiche definite in maniera autonoma, la documentazione testuale storica ed ambientale e l’esecuzione tecnico-manuale.

—Prerequisiti richiesti

Consapevolezza della propria intuizione artistico/creativa. Attitudine di elaborazione manuale.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Programmazione teorica: presentazione del corso di Tecniche del Mosaico. Cenni storici.
  2. I mosaici sumeri, egiziani, greci e romani. Dai coni di argilla alle pietre preziose.
  3. Il mosaico policromo e il mondo arabo.
  4. Il mosaico Bizantino: tessere vetrose e oro zecchino. Il mosaico nel Medioevo: vetri opachi – Scene bibliche.
  5. Il mosaico nel Rinascimento: l’uso di un materiale apparentemente eterno.
  6. Il mosaico nel Barocco: utilizzo di elementi naturali.
  7. Il mosaico nell’ottocento: il periodo romanico e il declino.
  8. Il mosaico del ‘900 e contemporaneo: rinascita. Frazionamento del colore e semplificazione della forma.
  9. Tecnica: I materiali, tessere, leganti, supporti e strumenti utili alla realizzazione.
  1. Metodo diretto. Dall’ esecuzione del disegno all’ applicazione su supporto definitivo.
  2. Metodo indiretto: dalla realizzazione del disegno alla stuccatura degli interstizi. Metodo doppio
  3. Dall’ispirazione al disegno: trasferimento su supporto del disegno.
  4. Posterizzazione e mosaicizzazione del soggetto
  5. La scelta dell’Opus.
  6. Il taglio delle tessere: triangolare, sagomato.
  7. Programmazione pratica del corso di Tecniche del Mosaico: Ideazione
  8. Progettazione di una rappresentazione grafica, ricerca delle metodologie applicative e produzione di un prototipo.

—Testi di riferimento obbligatori

Il Mosaico parietale, trattatistica e ricette dall’ Alto Medioevo al Settecento. Paola Pogliani, Claudio Seccaroni, Nardini Editore, 2010;

Dispense integrative fornite dal docente di riferimento;

Seguiranno ulteriori bibliografie ad integrazione del corso suggerite da ricerche personali di ogni singolo studente sia su testi di carattere tecnico che artistico che su monografie, mostre contemporanee e rassegne.

—Testi di riferimento da consultazione

Il mosaico per immagini, De Luca Marco, edizioni Essegi, 1989;

Il mosaico attraverso i secoli, Lavagne Henri, edizioni Longo Angelo collana Arte, 1988;

Frammenti di un mosaico. Disegni, Ramin Ezechiele, edizioni Imprimenda, 2005;

Marmi, pietre, mosaici. La tradizione rinnovata, edizioni Alinea, collana Fatto ad arte, 2001;

Musae, Carnoli Saturno, edizioni Modena, 2014;

Il mosaico…dalla copia all’interpretazione, Della Vedova Evelina, edizioni Longo Angelo, 2011;

Enciclopedia del mosaico, Millis Teresa, edizioni Il Castello, 2005;

Artinmosaico, Bonito Oliva, edizioni Skira, 2002;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it