Storia dell’arte moderna

Syllabus

—Obiettivi formativi

Fornire una adeguata conoscenza storico-artistica sull’arte moderna, con particolare riguardo alla lettura iconologica e iconografica delle opere prese in esame. Acquisire la capacità di leggere la storiografia artistica e riconoscerne la complessità.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali. Attualmente l’insegnamento viene impartito in modalità a distanza al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

—Modalità esame

Si svolgerà una prova orale volta ad accertare le conoscenze acquisite a partire dai materiali forniti a lezione e dalla lettura dei testi e dalla visione di video e dvd individuati durante il corso. Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato. La verifica dell’apprendimento attualmente sarà effettuata per via telematica.

—Prerequisiti richiesti

Buona conoscenza scolastica della storia dell’arte; capacità di porre domande, di partecipare alla discussione e al dibattito fra gli altri studenti.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

Gli obiettivi del corso saranno acquisiti attraverso un percorso didattico incentrato sulla spiegazione dei principali avvenimenti socio-politici che caratterizzarono i secoli dell’età moderna e sugli avvenimenti artistici dalla fine del Quattrocento all’Ottocento. Si approfondirà la figura di Caravaggio e il contesto sociale nel quale visse, puntando alla necessità di un linguaggio storico che restituisca la complessità dei fenomeni socio-politici.

  1. Leonardo e la sensibilità nell’arte.
  2. Michelangelo e l’arte assoluta.
  3. Raffaello e l’arte divina.
  4. Durer e l’arte al tempo della Riforma.
  5. Tiziano e il trionfo del colore.
  6. Caravaggio e la forma della luce.
  7. Caravaggio e il suo tempo.
  1. Velazquez e il gioco dell’illusione.
  2. Rembrandt e la sapienza della luce.
  3. Goya e la luce della ragione.
  4. L’arte del Settecento.
    Il Neoclassicismo.
  5. Il Romanticismo.
    Il Realismo.
  6. L’Impressionismo.

— Testi di riferimento obbligatori

Peter Burke, Cultura e società nell’Italia del Rinascimento, Piccola Biblioteca Einaudi, 1984;

Federico Zeri, Dietro l’immagine, ed. Tea, 2005;

Roberto Longhi, Caravaggio, ed. Riuniti, 1988;

Michele Cuppone – Michele Romano, Caravaggio a Siracusa, Le Fate ed., 2020;

— Altro materiale didattico

Altri materiali per lo studio e l’approfondimento dei contenuti trattati durante il corso potranno essere forniti attraverso vari link e la visione di alcuni dvd che serviranno per sottolineare aspetti rilevanti di artisti che hanno segnato dei profondi cambiamenti nel mondo dell’arte.
Inoltre si suggerisce una parallela consultazione degli apparati iconografici dei più diffusi manuali di Storia dell’arte moderna. Il manuale sarà anche strumento di approfondimento storico dei vari movimenti artistici e dei relativi autori, partendo dal Rinascimento fino ai movimenti che hanno caratterizzato l’Ottocento. Sarà oggetto di approfondimento Caravaggio e il suo tempo.

— Testi di consultazione consigliati

Flavio Caroli, Con gli occhi dei maestri, Mondadori, 2015;

André Chastel, Il gesto nell’arte, ed. Laterza, 2008;

Michele Cuppone, Caravaggio. La Natività di Palermo, Campisano ed., 2020;

Rocco Giudice, Tre versioni della Natività. Botticelli, Baldung Grien, Caravaggio, ed. Newl’Ink, 2020;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it