Fashion design 1

Syllabus

Dipartimento di Progettazione e arti applicate Scuola di Progettazione artistica per l’impresa DAPL06—

Diploma Accademico di Secondo livello in Fashion design

Fashion deisgn 1

CodiceSADABPR34— 125 ore 12 CFA

a.a. 2021–2022

ProfessoreVincenzo Caruso

Titolare di ruolo in Fashion design (ABPR34)
Posta elettronica istituzionale (PEO): [email protected]

Orario di ricevimento: ogni giovedì dalle 09:00 alle 13:00
Sede: Via Franchetti Microsoft Teams (4vg8wax)

—Obiettivi formativi

Oggi un Fashion Designer deve potere sviluppare le capacità tipiche di un creatore/progettista: le sue abilità devono estendersi dalla creazione artistica e tecnica di un modello progressivamente fino alla conoscenza del mondo del mercato moda e della produzione industriale, deve avere le conoscenze tecniche, del progresso tecnologico, sociale e della ricerca di nuove soluzioni tessili, il dinamismo delle tendenze all’interno dell’economia del mercato specifico e dei processi di comunicazione legati al fenomeno “moda”, deve essere predisposto a continui aggiornamenti e ad una costante crescita delle competenze professionali e imprenditoriali. Il Fashion Designer è specializzato nella progettazione e realizzazione di collezioni uomo/donna, bambino, maglieria, streetwear e jeanswear. Tale insegnamento si propone di fornire agli studenti del corso, la conoscenza e gli strumenti alla metodologia creativa, progettuale e tecnica per la realizzazione di collezioni di abbigliamento e accessori, nei suoi vari generi e per le differenti fasce di mercato. Il corso introdurrà gli studenti ai metodi professionali della progettazione di moda, l’individuazione di una tendenza, lo studio di un concetto e di uno stile, la realizzazione di un mood-board, la comunicazione di un tema tramite immagini, l’elaborazione di cartelle colori, cartelle materiali, schede tecniche, forme e modelli. Dovrà sviluppare un metodo di approccio dall’idea/concetto fino alla realizzazione dell’abito, integrando una riflessione critica sul posizionamento della moda nella sua cultura contemporanea, sviluppando un progetto di styling, ricerca e scelta dell’immagine legata ad un look di abbigliamento e di accessori. Arrivando così alla progettazione tecnico/stilistica di una collezione moda, dall’individuazione e dall’analisi del target aziendale fino alla definizione di concept, sviluppando così una collezione di abbigliamento (donna, uomo, bambino): disegni, scelta e applicazioni dei materiali, cartella colori, schede tecniche. Gli studenti approfondiranno e svilupperanno la loro creatività e capacità progettuali nelle diverse tipologie delle collezioni prèt a portèr (donna-uomo), nelle collezioni jeanswear e nelle collezioni bambino, nella creazione dell’abbigliamento sportivo e nelle collezioni del fashion urban street. Il corso affronterà temi progettuali che varieranno di volta in volta, portando così gli studenti a confrontarsi con un bisogno concreto ed inevaso dal mercato, con l’obbiettivo di spingerli a creare nuove risposte e nuovi percorsi per la progettazione moda, in cui lo studente è portato ad elaborare e comunicare in modo adeguato, proposte di collezioni sviluppate individualmente o in gruppo,ideando nuove immagini moda, con la consapevolezza di un costante maggiore sviluppo del mercato moda. La finalità è di dare allo studente una visione completa dell’intero iter progettuale: concept, ricerca, progetto e stile, puntando inoltre a sviluppare un approccio interdisciplinare volto ad affinare le capacità di osservazione e sperimentazione dello studente. In questo modo lo studente, oltre allo sviluppo di uno stile personale e di un prodotto originale, saprà collocare efficacemente il proprio lavoro nel mercato della moda, descrivendone oltre allo stile e la tendenza anche gli aspetti tecnici, qualitativi e di costo legati alla produzione di abbigliamento e accessori moda


—Modalità di svolgimento dell’insegnamento

Didattica mista in presenza e a distanza (DAD).
Lezioni frontali in aula.

II semestre: 2a–14a settimane alterne (lunedì, martedì, mercoledì) ore 14.00-17,45 scansione giornaliera (5 ore).

Il primo anno del corso di Fashion Design 1 è volto all’approfondimento della metodologia delle tecniche progettuali nelle varie fasi “ricerca, sviluppo, comunicazione”, i mezzi tecnici ed espressivi, i codici socio-culturali e un primo approccio al marketing, sono strumenti fondamentali per l’avanzamento del progetto, dalla ricerca di un mood di ispirazione sino alla realizzazione del prodotto e la sua comunicazione, in un contesto di simulazione professionale, gli studenti dovranno svolgere individualmente il loro progetto, i progetti realizzati saranno composti da: il moodboard per la definizione dello stile e del prodotto e relativa paletta colore, i plat dei vari pezzi e le schede tecniche di lavorazione con campionatura tessile per i laboratori. Gli studenti affronteranno la progettazione di collezioni nelle varie tipologie di prodotto per (donna-uomo-bambino), arrivando alla gestione consapevole della creatività, del tempo e dei meccanismi della filiera del sistema moda, evidenziando un primo traguardo nel definire competenze e gusti personali al fine di iniziare a delineare uno stile. Il corso comprende inoltre lo studio dei vari look e tendenze dell’abbigliamento, attraverso un analisi del costume sociale composto: da abiti, accessori, trucco, immagine, come forma di linguaggio collettivo e di comunicazione all’interno della società contemporanea. A fine corso gli studenti affronteranno la realizzazione di un abito su una specifica tipologia di prodotto.

Esercitazioni e revisioni

Sono previste esercitazioni intermedie non oggetto di valutazione al fine del conseguimento della materia: esercitazioni progettuali e di sviluppo delle tecniche del colore per l’illustrazione di moda, e lo studio dei fattori strategici che occorrono per la progettazione di una collezione di moda, la ricerca dei materiali, la ricerca delle lavorazioni, l’attenzione ai dettagli e agli accessori, la corretta comunicazione per il corretto posizionamento sul mercato.
L’accesso alle revisioni èlibero.Nella pagina del docente è disponibile il calendario di massima delle revisioni preventivamente redatto.

Elaborato finale

Per il conseguimento della materia è prevista la realizzazione degli elaborati progettuali da esporre contestualmente all’esame. Gli elaborati finali per essere ammessi dovranno necessariamente avere le seguenti caratteristiche: la presentazione dei lavori progettuali realizzati dall’allievo durante il suo percorso, l’acquisizione degli elementi della progettazione, la qualità degli elaborati grafici e tridimensionali, la conoscenza delle tecniche di realizzazione e del sistema moda, nonché l’interesse e il contributo offerto durante l’anno.


—Modalità esame

La valutazione comprenderà anche le esercitazioni intermedie e l’elaborato finale dove espressamente richiesti.



—Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito richiesto, per gli studenti Erasmus è richiesta la conoscenza di base della lingua italiana.


—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Principi base dell’anatomia artistica.
  2. Lo studio dei canonici classici: canone di Fritsch.
  3. La figura disegnata.
  4. Studio e realizzazione del figurino di moda.
  5. Tecniche del disegno di moda.
  6. Tecniche del colore per il figurino di moda.
  7. Procedimenti e strategie per la progettazione di una collezione.
  8. Disegnare abiti.
  9. Disegnare il plat di un abito.
  10. Come analizzare i mezzi tecnici ed espressivi e i codici socio-culturali per la moda.
  11. Il mercato moda nelle sue differenti tipologie.
  12. Dall’idea/concetto alla realizzazione dell’abito.
  13. Realizzare un progetto attraverso un analisi del costume sociale composta da abiti e accessori.
  14. Tecniche per la rappresentazione dei materiali di moda.
  15. Progettazione tecnico/stilistica delle collezioni.
  16. Elaborazione di cartelle colore e materiali.
  17. Preparazione delle schede tecniche per la realizzazione del prototipo.
  18. Progettazione di un capo di abbigliamento su tema assegnato.
  19. Sviluppo tecnico del capo progettato.
  20. Realizzazione del capo progettato.

Testi di riferimento consigliati

  • Tiziana Paci e Elisabetta Kuki Drudi La figura nella moda “corso di grafica professionale per stilisti e fashion designer” Edizioni: Ikon, collana: Gialla anno 2006
  • Manuela Brambatti Fashion design professionale Edizioni: Ikon, collana: Ikon anno 2017
  • Tiziana Paci Dipingere la moda “pose e tecniche del colore” Edizioni: Ikon, collana: Ikon anno 2016
  • Martin Dawber Disegnare la moda “illustrazionin d’avanguardia” Edizioni: Logos anno 2005
  • Elisabetta Kuki Drudi I dettagli della moda “disegnare colli e scolli, pieghe, plissè, ruche, volant, jabot, crochet…” Edizioni: Ikon collana: Ikon anno 2013
  • Stefanella Sposito Archivio tessile “230 tessuti nella pratica degli stilisti” Edizioni: Ikon collana: Ikon anno 2014
  • Romano Cappellari Il marketing della moda e dei prodotti lifestyle Edizioni: Carocci collana: Le bussole anno 2016
  • Stefania Saviolo e Salvo Testa Le imprese del sistema moda “il management al servizio della creatività” Edizioni: Rizzoli Etas collana: Management anno 2005
  • Francesca Romana Rinaldi e Salvo testa L’impresa moda responsabile “integrare etica ed estetica nella filiera” Edizioni: Egea collana: Cultura d’impresa anno 2013
  • Marco Ricchetti Neomateriali nell’economia circolare. Moda Edizioni: Edizioni Ambiente collana: Libri materia rinnovabile anno 2017
  • Dario Golizia Fashion business model “strategie e modelli delle aziende di moda” Edizioni: Franco Angeli collana: Manuali anno 2016
  • Tomoko Nakamichi Pattern Magic volumi: 1,2,3 Edizioni: Laurence King Publishing anno: vol. 1 2010, vol. 2011, vol.3 2016 DIZIONARI CONSIGLIATI
  • Guido Vergani Dizionario della moda 2010 Edizioni: Dalai Editore anno 2009
  • Antonio Donanno Modabolario dizionario tecnico-creativo Edizioni: Ikon anno 2011
  • Mariella Lorusso Dizionario della moda Edizioni: Zanichelli 2017

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]