Ecodesign

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso di Ecodesign intende formare progettisti consapevoli della responsabilità ecologica dei loro progetti; capaci di formulare proposte progettuali che tengano conto di tutta la processualità insita nel manufatto/prodotto ideato (nascita, decadimento, rifiuto). Il corso sarà suddiviso in due parti: una teorica, in cui si analizzeranno a livello storico, filosofico e sociologico alcune questioni importanti sui materiali e sulla loro essenza facendo riferimento a progetti e buone pratiche; una pratico/operativa in cui gli studenti formuleranno risposte a problemi progettuali forniti dalla docenza.


—Modalità di svolgimento

Didattica mista in presenza e a distanza (DAD)
Lezioni frontali in aula.
II semestre: 9a–14a settimana ore 14.30 – 17.50 scansione giornaliera (5 ore)



—Modalità esame

Oltre alla valutazione dell’elaborato finale (che dovrà comunque essere esposto oralmente dagli studenti) saranno poste delle domande sui contenuti del testo obbligatorio: Design e arti visive per una riflessione sulla sostenibilità ambientale e il riciclo | Sistemi tangibili e intangibili.



—Prerequisiti richiesti

Entusiasmo, curiosità e desiderio di sperimentazione.



—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  • Il valore immateriale dei materiali e le ricadute nel Design, in Architettura e nelle Arti Visive.
  • La persistenza della materia.
  • Processualità delle persistenze: nascita, crescita, decadimento, morte.
  • La rigenerazione dei materiali e gli aggregati innovativi.
  • La riduzione: spazio, costi, emissioni.
  • La Sharing Economy e l’Economia Circolare
  • La progettazione proattiva.
  • Analisi dei casi studio.

—Testi di riferimento obbligatori

Giuseppe Mendolia Calella, Design e arti visive per una riflessione sulla sostenibilità ambientale e il riciclo | Sistemi tangibili e intangibili, Antipodes, Palermo 2020.

—Testi di approfondimento consigliti

Alfano Miglietti F., Mari E., La valigia senza manico – Arte, Design e Karaoke, Bollati Borenghieri, Torino 2004.

Bassi A., Design – Progettare gli oggetti quotidiani, Società Editrice il Mulino, Bologna 2013.

Bertola P., Manzini E., Design multiverso. Appunti di fenomenologia del design, POLI.design. Milano 2004.

Dardi D., Pasca V., Manuale di Storia del Design, SilvanaEditoriale, Milano 2019.

Mari E., Casavecchia B., 25 modi per piantare un chiodo: Sessant’anni di idee e progetti per difendere un sogno, Oscar Saggi Mondadori, Milano 2011.

Pulvirenti E., Design del Riuso – quando un problema diventa una soluzione, La Mongolfiera Editrice, Cosenza 2009.

Vezzoli C., Manzini E., Design per la sostenibilità ambientale, Zanichelli, Bologna 2007.

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]