Ambientazione moda

Syllabus

Dipartimento Progettazione ed Arti Applicate DAPL06—
Diploma Accademico di Primo livello in Fashion Design
corso in Fashion Design

AMBIETAZIONE PER LA MODA
ABPR34 — 75 ore 6 CFA
a.a. 2022–2023

Professoressa Laura Mercurio

Docente di Design dell’accessorio e del gioiello (ABPR 34)
Posta elettronica istituzionale (PEO): [email protected] Orario di ricevimento: ogni mercoledi per appuntamento dalle 15:00 alle 17:00
Sede: Microsoft® Teams (previa prenotazione tramite PEO)

—Obiettivi formativi

I contenuti scientifico-disciplinari la comunicazione, attraverso lo studio e la progettazione sia di concept comunicabili attraverso la rete, sia di un sito inteso come media-vetrina e nuovo canale distributivo per proporre le proprie idee o avviare un’attività di difusione delle creazioni.

Window show-shopping fashion system nello spazio urbano.

Lo sviluppo della creatività e l’acquisizione di una professionalità nella progettazione, che consentono di formare nuove figure in grado di identificarsi nei molteplici settori della Moda.

La figura dello space-designer,si colloca in ambiti creativi ed interpretativi. Il mondo della Moda e dello Spettacolo determina una contaminazione costante tra le due realtà, dalle quali scaturiscono i nuovi scenari dell’arte e della comunicazione visiva.

Il fenomeno Moda, nel suo continuo evolversi, riflette costantemente le metamorfosi del pensiero sociale, politico e culturale del momento, definendo la contemporaneità, ma anche delineando il futuro. L’acquisizione di un’ampia conoscenza dei mezzi e delle tecnologie adeguati alle esigenze del sistema moda, costituisce uno dei punti di rilievo dell’offerta formativa. Punti focali saranno il contenuto tematico dell’esposizione e la fruizione del pubblico. Sottolineando l’analogia al progetto scenografico teatrale: testo, musica, coreografa e spettatore. Mettendo in evidenza quanto sia fondamentale, dato il tema e il luogo, l’efficacia del progetto per la comunicazione e il coinvolgimento del visitatore che dovrà essere guidato, stimolato, sorpreso, emozionato all’interno del percorso espositivo.

—Modalità di svolgimento dell’insegnamento

Il corso ha carattere di laboratorio ed è così strutturato: una prima parte propedeutica che attraverso linee teoriche ed esempi concreti, mira a fornire allo studente gli strumenti fondamentali per la scelta, la comprensione e la valutazione delle problematiche dal punto di vista operativo.

Una seconda parte che propone una sperimentazione progettuale guidata, preferibilmente di gruppo; a partire dal tema, sarà indagato lo spazio e la sua organizzazione, fino alla definizione particolareggiata del progetto espositivo, l’immagine grafica e la comunicazione esterna dell’evento.

Modalità d’esame Presentazione del percorso progettuale completo:
ideazione – sviluppo – definizione.

Fase teorica:

Studio approfondito
Bibliografa: Barthes R. (1967), Sistema della Moda, Torino, Einaudi, 1970

—Modalità esame

Esempi di Progetto saranno forniti allo studente come schema di riferimento

—Prerequisiti richiesti

Lo studente deve essere in grado di progettare e conoscere le varie tecniche di rappresentazione grafica e metodologico-progettuale di base. Deve essere in grado di sviluppare un rough iniziale per consentire la fase della progettazione riguardo a contenuto e design. Deve conoscere gli elementi della rappresentazione geometrica per la realizzazione di viste in 3D.

—Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti e programmazione del corso

  1. Concept iniziale
  2. Linee guida progettuali
  3. Analisi e ricerca
  4. Manipolazione e restituzione grafica progettuale
  5. Dimensione e proporzioni
  1. Tecnologie, materiali e varianti
  2. Progettazione
  3. Prototipazione
  4. Revisione progetto finale

—Testi di riferimento obbligatori

Bibliografa: Barthes R. (1967), Sistema della Moda, Torino, Einaudi, 1970

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA
Gli studenti con disabilità o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da professori e da tutor (se assegnati) attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). Gli studenti possono, mediante e-mail istituzionale eventualmente anche attraverso i tutor, chiedere al professore del corso un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni e comunque non oltre la prima settimana di corso. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]

—Nota di trasparenza
Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.