Tecniche plastiche contemporanee

Syllabus

— Offerta formativa

La disciplina “Tecniche plastiche contemporanee” in Scultura si pone come nuova idea di tridimensionalità e di spazio, esprimendosi con performance, installazioni, video, suoni e luci e facendo interagire persone, cose, luoghi ed emozioni.
Essa allarga lo spazio della sperimentazione ed aumenta di conseguenza il valore dell’invenzione e della ricerca.
Con il Dadaismo, la più anticonformista avanguardia dei primi del Novecento, si inizia a pensare che tutto nell’opera può essere mescolato e nulla verrà considerato di poco valore perché ogni elemento possiede un’identità. Nulla è banale, ordinario, disarmonico o dissonante, ma tutto diventa sfida rispetto alle frontiere preesistenti. Ed infatti oggi la caratteristica del nostro tempo è la fluttuazione dei linguaggi espressivi dell’arte e la contaminazione tra tecniche.
Il corso si prefigge di far acquisire agli allievi una maggiore comprensione dell’evoluzione dell’arte plastica nel tempo e di far sviluppare capacità creative ed esecutive attraverso l’indagine sulle nuove categorie espressive, sui nuovi materiali e sulla nuova concezione dello spazio.
Nel corso si farà riferimento alle opere di noti artisti contemporanei.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in laboratorio.
Il corso si suddivide in due fasi: la prima è quella della ricerca dell’idea, attraverso il disegno e l’utilizzo della metodologia della progettazione grafica, per visualizzare ed indagare in senso critico in base all’esperienza, alla conoscenza ed ai contenuti. La seconda è quella improntata sul saper fare, cioè dare forma concreta all’idea mediante assemblaggi di frammenti di materiale vario.

—Modalità esame

Valutazione dei progetti grafici e delle opere realizzate in laboratorio e relativa relazione tecnica. Analisi teorica degli argomenti trattati durante le lezioni frontali.

—Prerequisiti richiesti

Capacità analitica ed abilità nei procedimenti grafico-plastici.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Testi di riferimento obbligatori

A. Vattese, Si fa con tutto. Il linguaggio dell’arte contemporanea, Editori Laterza;

F. Poli, F. Bernardelli, Mettere in scena l’arte contemporanea. Dallo spazio dell’opera allo spazio intorno all’opera, Johan e Levi Editore;

—Testi di riferimento consigliati

C. Baldacci, C. Ricci, Quando è scultura, et al. Edizioni;

M. Baravalle, L’ arte della sovversione, Manifestolibri;

C. Zambianchi, Alle origini dell’opera d’arte contemporanea, Editori Laterza;


— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it