Tecniche di fonderia

Syllabus

—Obiettivi formativi

Nel biennio l’obiettivo è l’acquisizione di abilità necessarie nelle tecniche della fusione artistica in bronzo e la conoscenza del materiale e della sua capacità espressiva in rapporto ai valori formali della scultura.
Il corso verterà sullo studio del processo operativo della tecnica della fusione a cera persa già usata dagli egizi, presente nella scultura classica greca e romana, nel rinascimento ed ancora oggi da molti scultori prediletta.
Nell’attività laboratoriale si affronteranno le problematiche tecniche del metodo di esecuzione diretto ed indiretto, con attenzione rivolta alla fase di finitura, saldatura, cesellatura e patinatura.
È richiesta una relazione finale illustrante la metodologia operativa, i materiali e la tecnica utilizzata per la realizzazione dell’opera.
Si favoriranno collaborazioni interdisciplinari.
Si effettueranno visite e collaborazioni con fonderie artistiche del territorio.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in laboratorio.

—Modalità esame

Valutazione elaborati, relazione tecnica, esposizione teorica.

—Prerequisiti richiesti

Capacità analitica ed abilità nei procedimenti operativi.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Testi di riferimento obbligatori

F. Lucidi, Fonderia artistica a cera persa, Ed. Hoepli;

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— Testi di riferimento consigliati

Giuffredi Augusto, Manuale delle tecniche di formatura e fonderia, Editore Alinea;

Filippe Clerin, Manuale di scultura, Ulisse edizioni;

Francesco Bruni, La fusione artistica a cera persa, Apeiron, 2004;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it