Storia dell’illustrazione e della pubblicità

Syllabus

—Obiettivi formativi

Nel momento in cui, durante la Seconda Rivoluzione Industriale, la città prende decisamente il sopravvento sulla campagna, e la gente comincia a leggere, a guardare le figure, a informarsi su quello che accade intorno e che può condizionare la vita, nasce l’illustrazione pubblicitaria.
Attraverso i manifesti pubblicitari è possibile leggere in filigrana la storia della società, rintracciandovi i cambiamenti di mode, abitudini, stili di vita, ma soprattutto delle sue aspirazioni.

Il manifesto mette in scena il proprio tempo, utilizzando a volte il linguaggio delle avanguardie contemporanee. Con i manifesti la grafica (chiamiamola commerciale, pubblicitaria, di propaganda) assume sempre più un ruolo da protagonista, in un’epoca in cui le immagini non vengono ancora veicolate dalla televisione. I manifesti raccontano di merci che possono essere alla portata di tutti, ci fanno riappropriare di uno status che credevamo perso. Leggo, dunque sono. Guardo, dunque sono. Compro, dunque sono.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.

—Modalità esame

L’esame consiste nell’esposizione degli argomenti trattati durante le lezioni ed in riferimento alla bibliografia.

—Prerequisiti richiesti

Nessuno.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Toulouse Lautrec, Jules Cheret
  2. L. Cappiello.
  3. M. Dudovich.
  4. M. Dudovich.
  5. La Bauhaus.
  6. Cassandre, Colin, Carlu, Loupot.
  7. G. Boccasile.
  1. I manifesti di propaganda bellica.
  2. Savignac, Carboni.
  3. A. Testa.
  4. M. Glaser.
  5. Pubblicità Progresso.
  6. T. Ungerer.

—Testi di riferimento obbligatori

G.P. Ceserani, Storia della pubblicità in Italia, Laterza, Bari 1988;

B. Marsano, XX° secolo Manifesti, Electa, Milano, 2003;

A. Rauch, Il racconto della grafica, La casa di usher, Firenze-Lucca, 2017;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it