Storia dell’arte antica

Syllabus

—Obiettivi formativi

L’antico visto dal moderno

La prima parte del corso prenderà in considerazione i tratti salienti della produzione artistica nell’area del Mediterraneo, dagli Egizi ai Romani.

La seconda parte del corso analizzerà alcuni momenti rilevanti del rapporto fra l’arte antica e la riflessione sulla ‘modernità’. A partire dalla conoscenza delle situazioni principali dello sviluppo dell’arte antica nel bacino del Mediterraneo (con particolare riferimento all’arte egizia, all’arte greca – arcaica, classica ed ellenistica – e all’arte romana), si studieranno i legami di continuità fra quegli esiti e quelli propri della cultura artistica europea dal Rinascimento in poi. Si rivolgerà una specifica attenzione alle problematiche dell’architettura. Si studieranno inoltre le componenti concettuali essenziali caratterizzanti la nozione di arte, individuando le differenze fra le mentalità artistiche attuali e quelle proprie dell’antichità.

—Modalità di svolgimento

Didattica mista in presenza e a distanza (DAD)
Lezioni frontali in aula.
II semestre:  9a–13a settimana (lunedì, martedì, mercoledì) ore 10.40-12.30


—Modalità esame

Orale, col supporto di ricerche scritte

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza delle principali tematiche concernenti l’arte antica.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Arte egizia
  2. Arte greca arcaica
  3. La scultura greca
  4. La Grecia classica
  5. Architettura della Grecia classica
  6. Il teatro greco
  7. Pergamo e gli altri centri dell’ellenismo
  8. Gli Etruschi e la Roma dei primordi
  9. Statuaria romana
  10. Gli stili pittorici romani
  11. Significato e origine del concetto di “classico”
  12. Attualità del “classico”
  13. Tradizioni artistiche e innovazione
  14. Permanenza degli stili architettonici
  15. Architettura rinascimentale, barocca e neoclassica in rapporto alle eredità dell'”antico”.

—Testi di riferimento obbligatori

Per quanto riguarda la prima parte del corso, studentesse e studenti potranno studiare sul manuale da loro posseduto (previo assenso del Professore).

Per quanto riguarda la seconda parte del corso, studentesse e studenti studieranno

Salvatore Settis, Futuro del ‘classico’, Einaudi, Torino.

John Summerson, Il linguaggio classico dell’architettura, Einaudi, Torino.

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]