Storia della moda 1

Syllabus

STORIA DELL’ABBIGLIAMENTO IN OCCIDENTE. DALLE ORIGINI AL TARDO MEDIOEVO (XIV SECOLO)

—Obiettivi formativi

Il corso tende all’acquisizione delle nozioni fondamentali di storia della moda in Occidente nel periodo considerato. Esso alterna lezioni frontali a momenti di verifica di laboratorio, volti, questi ultimi, all’acquisizione delle conoscenze tecniche e degli stili sartoriali dell’abito antico e dei suoi accessori, così come ad uno sviluppo delle capacità progettuali individuali, con particolare riferimento alle tecniche di tintoria tessile naturali.

Le finalità prioritariamente individuate sono riassumibili nella conoscenza manualistica della merceologia fondamentale, della storia del tessuto, dell’abbigliamento, della cosmesi e dell’ornamento, con particolare riguardo alle aree ed ai contesti geografici in cui si sono sviluppate le civiltà, gli stili e le tendenze della sartoria di moda nel medio e vicino Oriente preislamico, nel Bacino del Mediterraneo ed in Europa.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

I candidati all’esame saranno sottoposti a verifiche finale in forma orale. Eventuali progetti sviluppati in forma laboratoriale saranno presentati e discussi in sede d’esame.

—Prerequisiti richiesti

Nessuno

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Lezioni frontali: elementi di merceologia e tecnologia tessile; storia dell’abbigliamento dalla preistoria al tardo medioevo (XIV secolo), con approfondimenti tematici di storia del tessuto, storia dell’ornamento e della cosmesi, ed analisi iconografica e testuale dello sviluppo storico sartoriale e vestimentario.
  2. Laboratorio: analisi e rielaborazione sartoriale delle principali fogge vestimentarie occidentali, con elaborati grafico-descrittivi e realizzazioni su “tela di scenografia”, tinta in pezza con sostanze tintorie naturali.
  3. Attività seminariali extracurriculari: ulteriori approfondimenti ed indirizzi di ricerca potranno essere attivati per approfondire temi ed argomenti monografici in un ciclo breve di lezioni seminariali.

—Testi di riferimento obbligatori

Vicari Vittorio Ugo, Storia della moda 1, (dispensa in formato PDF);

Besso Francesco, Tingere e decorare i tessuti, FAG ed., Milano 2011;

Betori Alfredo, In Modum diadematis.L’acconciatura femminile a Roma come indicatore di status, in, Adriano. Le memorie al femminile, a cura di Anna Maria Reggiani, Electa ed., Milano 2004, pp. 69-77;

Levi Pisetzky Rosita, Il Costume e la moda nella società italiana, Einaudi Ed., Torino, 1995(2), dall’inizio a p. 183;

Moda costume e bellezza nell’antichità, Sillabe ed., a cura di A. Bottini, Livorno 2003;

Moda costume e bellezza nella Roma antica, a cura di Daniela Candilio, Electa ed., Milano 2004;

Nocchi Francesca Romana, Roma antica 1 / Abiti nuziali, Nuova cultura ed., Roma 2007;

Vigo Adele, Sibelli Francesca, Guida alla tintura naturale, Nordpress ed., Chiari (BS) 2007;

La bibliografia è passibile di modifiche o aggiunte. Ulteriori spunti bibliografici saranno forniti dal docente. Essi sono parte integrante della prova d’esame.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it