Storia della moda 1

Syllabus

DALLA PREISTORIA AL TARDO MEDIOEVO

—Obiettivi formativi

Il corso tende all’acquisizione delle nozioni fondamentali di storia Il corso tende all’acquisizione delle nozioni fondamentali di storia della moda in Occidente nel periodo considerato. Le finalità prioritariamente individuate sono riassumibili nella conoscenza manualistica della storia dell’abbigliamento, della cosmesi e dell’ornamento, con particolare riguardo alle aree ed ai contesti geografici in cui si sono sviluppate le civiltà, gli stili e le tendenze della sartoria di moda nel medio e vicino Oriente preislamico, nel Bacino del Mediterraneo e in Europa.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula, visite guidate a collezioni permanenti e mostre temporanee, eventuali attività seminariali e di laboratorio.

—Modalità esame

I candidati all’esame saranno sottoposti a verifiche finale in forma orale. Eventuali progetti sviluppati in forma seminariale e di laboratorio saranno presentati e discussi in sede d’esame.

—Prerequisiti richiesti

Nessuno

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Lezioni frontali: storia dell’abbigliamento dalla preistoria al tardo Medioevo, con approfondimenti tematici di storia del tessuto, storia dell’ornamento e della cosmesi, e analisi iconografica e testuale dello sviluppo storico sartoriale e vestimentario.

—Testi di riferimento obbligatori

Manuali:

Levi Pisetzky Rosita, Il Costume e la moda nella società italiana, Einaudi Ed., Torino, 1995(2).

Mafai Giulia, Storia del costume dall’età romana al Settecento, Skira ed., Milano 2011.

Dispensa:

Vicari Vittorio Ugo, Storia della moda 1, (dispensa in formato PDF);

Approfondimenti monografici:

Betori Alfredo, In Modum diadematis.L’acconciatura femminile a Roma come indicatore di status, in, Adriano. Le memorie al femminile, a cura di Anna Maria Reggiani, Electa ed., Milano 2004, pp. 69-77;

Moda costume e bellezza nell’antichità, Sillabe ed., a cura di A. Bottini, Livorno 2003;

Moda costume e bellezza nella Roma antica, a cura di Daniela Candilio, Electa ed., Milano 2004;

Nocchi Francesca Romana, Roma antica 1 / Abiti nuziali, Nuova cultura ed., Roma 2007.

La bibliografia è passibile di modifiche o aggiunte. Ulteriori spunti bibliografici saranno forniti dal docente. Essi sono parte integrante della prova d’esame.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]