Scenografia per il cinema

Syllabus

—Obiettivi formativi

La scenografia immagina e inventa le condizioni dello spazio di un film. E’ creazione di mondi, sostanza plastica e architettonica, un elemento plastico di importanza funzionale per il film, è fatta di ambienti e oggetti che riempiono spazi e volumi creando una realtà simile al vero che non è reale. Essa concorre a creare l’atmosfera necessaria allo svolgimento dell’azione. Lo scenografo non deve necessariamente costruire ma deve piuttosto immaginare, il corso si prefigge di sviluppare le potenzialità creative di ogni studente, attraverso l’apprendimento delle tecniche e delle metodologie specifiche.
Con la scenografia si può creare una prospettiva, la si può esaltare od appiattire. Si possono differenziare più piani del campo di ripresa. Ci si può spingere fino ad estremi limiti in cui la scenografia diventa interprete essa stessa del film. Un particolare oggetto o un tipo di arredamento di un ambiente, possono descrivere meglio di cento parole il carattere, la cultura, il gusto di un personaggio che un film racconta.

—Modalità di svolgimento

Lezioni in Microsoft Teams
II semestre:  1a–8a settimana (lunedì, martedì e mercoledì) ore 13.15-18.15 scansione giornaliera (5 ore)

—Modalità esame

L’esame consiste nella discussione degli elaborati di progetto sviluppati durante le esercitazioni di laboratorio sui temi delle lezioni e dei seminari svolti durante l’anno.
Per essere ammessi alla prova finale d’esame occorre aver frequentato il corso ed effettuato le consegne degli elaborati alle scadenze fissate dalla docenza nelle revisioni previste.
Per superare l’esame si richiedono i seguenti elaborati:
bozzetti 16:9, progetti esecutivi in scala, plastico e foto del plastico con i vari set e cambi di scena. 
E inoltre richiesta la consegna dei bozzetti e dei vari elaborati debitamente firmati su CD Rom. 

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza della metodologia delle tecniche di rappresentazione del progetto; conoscenza dei linguaggi del Cinema, capacità di lettura e comprensione del testo e delle fenomenologie della contemporaneità.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

Il corso si articolerà in lezioni teoriche, studio della sceneggiatura e attività di laboratorio

  • Lezioni teoriche 
  • Riflessioni sulla natura delle organizzazioni di set cinematografici e sulle strutture della scenografia cinematografica.
  • Riflessioni attraverso la visione di slides, documentari, video ed altro materiale di supporto.
  • Riflessioni sulla letteratura in merito al Cinema ed alle fenomenologie del contemporaneo.
  • Studio della sceneggiatura
  • Studio e ricerca sulla sceneggiatura.
  • Organizzazione degli storyboards per scandire la successione logica delle azioni sceniche.
  • Organizzazione di cambi scena, organizzazione attrezzeria. 
  • Attività di laboratorio
  • Realizzazione dei bozzetti di scena attraverso le tecniche tradizionali del disegno e/o di manipolazione digitale (photoediting, rendering, digital painting).
  • Adattamento del progetto all’esterno e all’interno dei tessuti paesaggistici, rurali, urbani.
  • Realizzazione degli esecutivi progettuali in scala degli elementi scenici.
  • Realizzazione dei plastici di progetto in scala.

—Testi di riferimento obbligatori

S. Martin, Scenografia e Scenografi, il Castoro, 2013;

A. Licata, M.Travi, La Città e il Cinema, Universale d’Architettura, 1985;

G. Basili, Spazio e Architettura nel Cinema Italiano, Alexa Edizioni, 2000;

R. Lori, Scenografia e Scenotecnica per il Cinema, Gremese Editore, 2016;

S. Micheli, Lo sguardo oltre la norma. Cinema e arte figurativa, Bulzoni, 2000;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it