Regia

Syllabus

—Obiettivi formativi

ll programma didattico è finalizzato ad acquisire una conoscenza dei processi di progettazione e realizzazione delle arti sceniche, delle arti performative, del linguaggio filmico.

—Modalità di svolgimento

Lezioni teoriche e incontri laboratoriali con analisi di performance, opere teatrali, opere cinematografiche e di video-arte.
Il corso ha per oggetto gli elementi fondamentali della regia intesa come pratica artistica di linguaggio scenico e/o di linguaggio filmico/video, visti entrambi come linguaggi con un impianto pluricodico.

Per quanto riguarda la regia teatrale si analizzano e sperimentano le relazioni tra regia, drammaturgia, recitazione, musica, scenografia e costumi, e il processo ideativo e compositivo della messa in scena.

La regia cinematografica e video analizza e sperimenta le componenti espressive del linguaggio filmico viste attraverso le diverse fasi di realizzazione, dal soggetto iniziale al montaggio finale, anche in rapporto alle nuove tecnologie.

Alcuni cenni storici evidenzieranno l’ evolversi della concezione della regia nell’arco del Novecento.

—Modalità esame

Esame orale sugli autori trattati e analisi dei progetti analitici e dei progetti creativi. Sono consigliate revisioni dei progetti.

—Prerequisiti richiesti

Nessuno.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da pa- linsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

  1. Tadeusz Kantor.
  2. Bill Viola.
  3. Pina Bausch.
  4. Marina Abramović.

  1. Krzysztof Kieślowski. 
  2. Elementi fondamentali della regia teatrale e delle arti performative.
  3. Elementi fondamentali della regia cinematografica.
    Progettazione e realizzazione di una performance, o di una istallazione scenica, o di un video.

—Testi di riferimento consigliati
(Regia Cinematografica)

Dario Dalla Mura- Elena Peloso, Il linguaggio cinematografico, Ed. Il Capitello.

Michael Rabiger, Girare un film, Dino Audino Editore.

Christian Uva, Il digitale nella regia, Dino Audino Editore.

Giorgio Cremonini, Sandro Toni, Immagine e racconto, Ponte nuovo Editore.

Margherita Porcelli, Lino Ferracin, Apriamo il film a pagina.., La nuova Italia.

Linda Seger, Come scrivere una grande sceneggiatura, Dino Audino Editore.

—Testi di riferimento consigliati
(Regia Teatrale)

Tadeusz Kantor, Il teatro della morte, Ubulibri.

Mara Fazio, Regie teatrali, ed. La Terza.

Simona Gonella, Introduzione alla regia teatrale, Dino Audino Editore.

Mirella Schino, La nascita della regia teatrale, ed. La Terza.

Peter Brook, Il teatro e il suo spazio, ed. Feltrinelli.

Eugenio Barba, Teatro, solitudine, mestiere, rivolta., ed. Ubulibri.

Jerzy Grotowski, Per un teatro povero, ed. Bulzoni.

Umberto Artioli, Teorie della scena dal naturalismo al surrealismo, ed. Sansoni.

Katie Mitchell, Il mestiere della regia, Dino Audino Editore.

Gioacchino Palumbo, Pionieri del teatro del novecento, ed. Bonanno.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]