Product design

Materiale Didattico

Syllabus

—Obiettivi formativi

Obiettivo  principale del corso è quello di consentire agli studenti di compiere un’esperienza completa di progettazione e produzione industriale, ovvero di percorrere le fasi dell’attività professionale svolta da un designer all’interno di un’azienda contemporanea, dall’ideazione dell’oggetto fino alla sua produzione.

Lo sviluppo e la diffusione delle macchine a controllo numerico ha consentito negli ultimi anni di rendere il rapporto tra progettista e azienda più accessibile e continuo, favorendo la sperimentazione e la possibilità per i designers di realizzare pezzi propri frutto della loro ricerca individuale.  Il corso mira a coinvolgere all’interno del corso aziende industriali, semi-industriali e/o artigianali presenti nel territorio nazionale attraverso incontri on-line utili a comprendere interamente i momenti, le tematiche e le difficoltà legate alla produzione di oggetti industriali.Caso studio del corso sarà l’arredamento per infanzia, con particolare attenzione alle sue applicazioni nell’ambito formativo e didattico.Il corso   ritiene inoltre imprescindibile  fornire agli studenti  dei contenuti  storico-teorico  relativi ai metodi progettuali, in quanto ritenuti  fondamento indispensabile delle attività professionale.

—Modalità esame

Il corso richiede la presentazione degli elaborati grafici  esecutivi (pianta-prospetti-sezioni), modelli e simulazioni..

—Prerequisiti richiesti

Padronanza geometria descrittiva

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Saper progettare
    Lezioni sulla  metodologia  progettuale con particolare attenzione alla figura e all’insegnamento di Bruno Munari, Gio Ponti, J.Cage, Le Corbusier, I.Calvino, G.Rodari.
  2. Studiare e i maestri
    Raccolta di riferimenti di arredi per l’infanzia presenti nella storia del design e dell’architettura,  distinzione dei progetti studiati in tipologie di arredi,pop-up (taglia e piega),incastro, layers.
  3. Queste non sono tutte: ridisegni e schizzi
    Lezione su ridisegno.Ridisegni delle opere studiate: riflessioni sulle dimensioni  degli oggetti e sui sistemi di montaggio , smontaggio, ottimizzazione dell’uso dei materiali.
  4. Materiali per il design
    Nozioni generali sui materiali utilizzati nella storia del design e le rispettive tecnologie di lavorazione.

— Testi di riferimento consigliati

D.Dardi, V.Pasca, Manuale di Storia del Design, Silvana Editoriale, Milano, 2019

B.Munari, Arte come Mestiere, Laterza, Roma-Bari, 1966

B.Munari, Design e Comunicazione Visiva, Laterza, Roma – Bari, 1968

B.Munari, Da Cosa Nasce Cosa, Laterza, Roma – Bari, 1981

B.Munari, Fantasia, Laterza, Roma – Bari, 1977

I.Calvino, Lezioni Americane, Oscar Mondadori, Milano, 1984,

G.Rodari, La grammatica della Fantasia, Einaudi Ragazzi, 1973

K.Smith, Come diventare esploratore del mondo, Corraini Edizioni, Mantova, 2011

A.A.V.V ‘Giro Giro Tondo Design for children, Catalogo dell’esposizione, Electa, Milano 2017

Rivista: INVENTARIO, tutto è progetto, Corraini Edizioni

  1. Misura-ti – lezione sull’origine delle unità di misure –
    Esercizio: misurare se stessi e gli oggetti –misurare  i bambini -misurare gli oggetti.
  2. Incontri aziendali
    Interviste e incontri con fondatori e dirigenti di aziende legate al tema del corso.
  3. Riscontri dimensionali: Visita ad un asilo
    Esperienza di rilievo sul campo di mobili e arredi presenti in asili del territorio.
  4. Progettazione
    Progetti e revisioni.

Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da professori e da tutor (se assegnati) attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata).
Gli studenti possono, mediante e-mail istituzionale eventualmente anche attraverso i tutor, chiedere al professore del corso un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni e comunque non oltre la prima settimana di corso. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it