Plastica ornamentale 1 [Mod.B]

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il programma si prefigge di formare figure professionali altamente qualificate nel settore delle arti plastico-decorative, capaci di comprendere le metodologie applicative dei diversi linguaggi artistico-visivi e di metterle creatvamente in pratica. Il passaggio dalla visione alla creazione plastica avverrà per gradi e terrà conto di quanto verrà appreso dallo studio della metodologia progettuale di Bruno Munari, padre indiscusso del Design del 20° Secolo. Munari infatti tracciò la via più corretta e proficua per sviluppare un’idea attraverso l’uso appropriato degli strumenti di analisi e di rappresentazione, in fase progettuale e la giusta scelta dei materiali e delle tecniche più idonee alla realizzazione di un prodotto artistico/decorativo tridimensionale, in fase esecutiva.

Questa disciplina trova spazio applicativo in un ventaglio molto ampio di ambiti disciplinari: dalla moda al design industriale, dal teatro al cinema e alla pubblicità, dal restauro alla scultura ambientale, ecc. L’oggetto decorativo, un tempo relegato ad una funzione meramente ornamentale, in molti casi al servizio dell’architettura, ha, oggi, acquisito sempre maggiore autonomia o si è fuso intimamente con una vasta gamma e tipologia di prodotti al punto da costituirne perfino l’ossatura portante. Anche il confine tra le arti visive pure e la decorazione è stato definitivamente abbattuto, per cui assistiamo ad un approccio nuovo in cui Arte e Design si fondono assumendo un ruolo assolutamente complementare e paritetico.

ll corso si propone, dunque, di fornire le nozioni teorico/pratiche basilari delle principali tecniche di progettazione e di esecuzione di prodotti artistico/decorativi tridimensionali mediante l’apprendimento e l’utilizzo di materiali, degli strumenti e tecniche più tradizionali. La conoscenza e l’approfondimento teorico di tali attività sarà supportato da esperienze laboratoriali di durata variabile.


—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
II semestre.

—Modalità esame

Verifica orale delle conoscenze generali delle tecniche e i materiali della Scultura, delle conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi obbligatori. Presentazione di un book cartaceo o digitale con una relazione scritta, corredata da immagini, delle varie fasi progettuali ed esecutive degli elaborati tridimensionali prodotti durante le ore di laboratorio. Discussione sull’esperienza maturata e sulle ricerche condotte dallo studente dentro e fuori dall’ambito della specifica disciplina.


—Prerequisiti richiesti

Conoscenza di base delle tecniche tradizionali di rappresentazione grafica della realtà, sia a mano libera che con gli strumenti del disegno geometrico. Viene richiesta una capacità media nell’utilizzo pratico di tali conoscenze.


—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Presentazione del corso
  2. analisi dei prerequisiti
  3. suddivisione e assegnazione degli argomenti trattati nella prima parte del libro di testo a ciascun allievo
  4. discussione e individuazione di un campo di azione progettuale tra una rosa di possibilità proposte
  5. sviluppo grafico/plastico dei progetti
  6. assegnazione di ricerche digitali o di altra natura relative ai protagonisti del Design e dell’Arte che maggiormente hanno lavorato nel settore della produzione seriale e industriale dell’ultimo secolo
  7. verifiche intermedie e finali delle conoscenze teoriche acquisite, dello sviluppo dei progetti e dei risultati delle ricerche condotte
  8. esami finali

—Testi di riferimento obbligatori

Bruno Munari, Da cosa nasce cosa, Editori Laterza, anno 2017.

Philippe Clérin, Manuale di Scultura, Armando Mondadori Editore, anno 2019.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it