Pittura nuovi linguaggi 1

Alfredo Oriti – III anno videoinstallazione
Alfredo Oriti - III anno videoinstallazione
Gabriele Fazio III anno – particolare installazione – pattern digitale per wallpaper
Gabriele Fazio III anno - particolare installazione - pattern digitale per wallpaper
Loriana Quisari III anno Installazione stampe su acetato
Loriana Quisari III anno Installazione stampe su acetato
Andrea Cacciola installazione, particolare post-produzioni digitali su carta fine art
Andrea Cacciola installazione, particolare post-produzioni digitali su carta fine art
visita alla mostra Intimacies di MDR Intimacies presso Fondazione Brodbeck
visita alla mostra Intimacies di MDR Intimacies presso Fondazione Brodbeck
workshop Il suono dell’immagine/l’immagine del suono
workshop Il suono dell'immagine/l'immagine del suono
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Claudia Coniglione installazione 100 elementi olio su carta
Claudia Coniglione installazione 100 elementi olio su carta
Freccia destra
Freccia sinistra
Breve video-intervista a cura degli studenti di terzo anno
video promo del corso di nuovi linguaggi

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il percorso triennale di Nuovi linguaggi della pittura nasce dall’esigenza di fornire agli studenti un’offerta formativa che guardi con attenzione alle arti visive contemporanee.
Nello specifico la materia annuale di Nuovi linguaggi della pittura si basa su un percorso teorico-laboratoriale in continuo divenire, così come lo sono l’arte e la vita stessa, per adeguarsi al carattere “liquido” della contemporaneità caratterizzato da continui ripensamenti, rivoluzioni e ridefinizioni.
Questo corso prevede quindi una specifica metodologia didattica e tutta una serie di processi educativi ed esperienziali che aiutino gli studenti ad acquisire un repertorio di strumenti, informazioni e pratiche utili alla comprensione delle nuove realtà artistiche.
Lo studente di Nuovi linguaggi della pittura si renderà subito conto che la prerogativa del corso non è quella del raggiungimento di un’abilità tecnica fine a sé stessa o dell’utilizzo della pittura come unico mezzo espressivo, ma è un percorso che ha come obiettivo quello di delineare gradualmente l’identità artistica di ogni studente attraverso un’intensa attività di ricerca e di informazione, privilegiando la pratica del “pensiero”, dall’elaborazione delle idee alla loro realizzazione attraverso progetti sempre più complessi e strutturati.
Si forniscono quindi gli strumenti necessari all’acquisizione della conoscenza delle più recenti produzioni artistiche contemporanee sia pittoriche che relative a tutti quei media e linguaggi differenti da quelli convenzionali.
Inoltre, il lavoro dei nostri studenti risulterebbe incompleto se non facessimo in modo di mettere in pratica tutte le fasi progettuali di una mostra. In questo senso si organizzano momenti di confronto con artisti, galleristi, curatori e altre figure chiave del sistema dell’arte e analizzando tutte le tipologie di contenitori dell’arte, dalla piccola galleria, agli spazi indipendenti, alle fondazioni, ai grandi musei ma anche tutti quegli spazi non convenzionalmente deputati all’arte che diventano sede di particolari progetti o residenze artistiche.
A quel punto ogni anno si organizzano mostre didattiche in collaborazione con alcuni di questi spazi in cui gli studenti possono relazionarsi con la realtà espositiva e con tutte le problematiche relative alla messa in scena delle opere.
Lo spazio espositivo assume infatti particolare importanza in quanto spazio reale, fisico e relazionale, e come luogo in cui si cercano di ristabilire nuove circolazioni di senso.
Mettere lo studente nelle condizioni di conoscere e capire come funziona il sistema dell’arte, sistema complesso e ancora poco conosciuto, è una mission del corso di Nuovi Linguaggi che vuole fornire agli studenti anche la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro in maniera polidirezionale spaziando quindi tra diverse possibili figure professionali: dalla personale attività come artista all’attività curatoriale o gestionale di eventi artistici e di patrimoni museali o di galleria. Queste figure possono specializzarsi ulteriormente come consulenti di marketing e di comunicazione nella gestione di spazi ed eventi culturali con mansioni anche in campo grafico ed editoriale (non ultime le professionalità legate alla gestione di piattaforme e attività sul web), come allestitori museali o assistenti di galleria e ancora come tecnici restauratori di opere contemporanee o come insegnanti per ogni scuola di ordine e grado.

Intenzioni programmatiche
Il primo anno di Nuovi Linguaggi della Pittura viene inteso come un momento propedeutico per il raggiungimento degli obiettivi elencati sopra. Il percorso va inteso come un work in progress in cui oltre ad acquisire il maggior numero di informazioni possibile, si lavora sui requisiti per intraprendere il proprio percorso artistico con una sempre maggiore consapevolezza e padronanza degli strumenti sia tecnici che intellettuali.

—Modalità di svolgimento dell’insegnamento
I/II semestre: 1a–8a settimana (lunedì, martedì, mercoledì) ore 8.45-12.30 scansione giornaliera (5 ore)

—Esercitazioni e revisioni
Non sono previste esercitazioni intermedie prestabilite. Eventuali esercitazioni verranno stabilite assieme agli studenti.

L’accesso alle revisioni è su prenotazione via PEO o messaggio su Teams.
Nella pagina del docente è disponibile il calendario di massima delle revisioni preventivamente redatto.

—Elaborato finale
Per il conseguimento della materia è prevista la realizzazione di un certo numero di elaborati concordati durante l’anno scolastico in base alla tipologia e ai tempi di esecuzione.

—Modalità esame
L’esame verterà quindi sulla consegna degli elaborati realizzati durante l’anno scolastico.
La valutazione comprenderà anche eventuali partecipazioni all’attività didattica esterna e agli incontri organizzati dal corso.

—Prerequisiti richiesti
Curiosità, dedizione, sensibilità.

—Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti e programmazione del corso

  1. Prima di passare all’attività laboratoriale, viene data l’occasione di approcciarsi all’arte contemporanea per comprenderne la sua fenomenologia.

    I prodromi dell’arte contemporanea: dalle avanguardie artistiche del primo ‘900 agli anni ’50, contesto storico, mutamenti nella società e nuove scoperte (rivoluzione industriale, inurbamento, società e comunicazione di massa, scoperte scientifiche).

    Cos’è l’arte contemporanea e quando inizia?

    Opera d’arte come testo visivo

    Abbandono del principio di imitazione, priorità dell’idea sulla forma

    L’ansia, il dubbio (velocità e rapidità delle trasformazioni, il linguaggio dell’arte è una conseguenza della sensazione del precario che avvolge il nostro tempo).  

    Il ruolo del fruitore
  2. La dissoluzione delle norme, il moltiplicarsi delle materie, l’espulsione dell’aulico e del sacro/l’aleatorio, l’indeterminato, l’azzardo, il non senso, quello che forse non avrà durata, cioè l’effimero.

    Ma questo è un quadro? Lo potevo fare anch’io!

    Riproducibilità/riproduzione

    Relazione tra idea, materiali e tecnica

    La sospensione del giudizio
  3. Strumenti per la lettura della pittura contemporanea.

    Contestualmente ai primi approcci di laboratorio, si intervalleranno una serie di lezioni tramite immagini sulla pittura contemporanea in riferimento ai diversi generi di origine (corpo/figura/ritratto, natura morta e paesaggio) fino alle più complesse e nuove tipologie di rappresentazione, analizzando opere di pittori di diversa generazione ed appartenenza geografica in cui si evincono assonanze e differenze nell’utilizzo della pittura come linguaggio della contemporaneità. L’elenco degli artisti trattati verrà dato di volta in volta.
  4. La Natura morta nella Pittura contemporanea.
  1. Contestualmente alle lezioni sulla pittura contemporanea, l’attività di laboratorio andrà infittendosi nel tentativo di individuare un punto di partenza tramite leggeri passaggi, gesti minimi e prendendo coscienza degli strumenti e dei materiali a disposizione per porre le basi della propria pratica artistica.

    Questo avviene gradualmente passando in modo naturale dall’iniziale utilizzo del disegno e della pittura ad olio come mezzo per comprendere quali potenzialità offra la pittura all’artista contemporaneo, all’utilizzo di altri linguaggi, o in commistione con la pittura o in direzioni di altro genere. In entrambi i casi verranno fornite tutte le indicazioni tecniche in relazione ai materiali da usare e su come usarli.

    Questo servirà a comprendere come il valore su cui punta l’arte contemporanea non sia quello della sperimentazione immotivata e fine a sé stessa, ma quello di restituire nuovo senso/significato al mondo attraverso i materiali. L’esperienza di laboratorio è di fondamentale importanza sia per i momenti di confronto diretto con gli altri, che per l’opportunità di relazionarsi con i mezzi e con i materiali e con uno spazio fisico che potrà essere considerato un vero e proprio spazio espositivo.
  2. Il paesaggio nella Pittura contemporanea (almeno 3 lezioni)
  3. Corpo/ritratto/figura nella pittura contemporanea (almeno 3 lezioni)
  4. Introduzione ai nuovi linguaggi e al mondo dell’arte contemporanea
  5. Diversivi

    All’interno di questi punti si incentiverà il senso della ricerca attraverso l’analisi di piattaforme, canali e siti web professionali o “fuori norma”, e infine si organizzeranno partecipazioni ad ogni tipo di evento artistico sul territorio per l’acquisizione di momenti esperienziali e di contatto diretto con addetti ai lavori, con artisti affermati in ogni tipologia di luogo espositivo dalla galleria privata, allo spazio indipendente, al museo, all’ambiente.


—Testi di riferimento obbligatori

Massimo Recalcati, Il mistero delle cose, Feltrinelli
F. Bonami, Lo potevo fare anch’io, Oscar Mondadori, Milano, 2009. Francesco Poli-Martina Corgnati-Giorgina Bertolino-Elena Del Drago-Francesco Bernardelli- Francesco Bonami, Contemporanea, Arte dal 1950 a oggi, ed. Electa
Angela Vettese, Si fa con tutto. Il linguaggio dell’arte contemporanea, Laterza, Roma – Bari, 2010

—Altro materiale didattico
Altro materiale verrà messo a disposizione nella sezione File del nostro team

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]

—Nota di trasparenza

Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.