Linguaggi dell’arte contemporanea

Syllabus

—Obiettivi formativi

Nel 1969 la Kunsthalle di Berna veniva fasciata integralmente da Christo con l’aiuto dei pompieri. Dentro aveva luogo quella che si può ben definire una delle mostre più importanti del XX secolo, When attitude becomes form curata da Harald Szeeman, allora astro nascente tra i curatori dell’epoca. A parire da quella data la rivoluzione dei linguaggi artisti poteva dirsi compiuta.

Nel 1989, esattamente vent’anni dopo quella di Berna, aveva luogo Magiciens de la Terre presso il Centre Pompidou di Parigi, curata da Jean-Hubert Martin. Per la prima volta artisti occidentali e del resto del mondo vengono messi insieme, “quasi” sullo stesso piano. La globalizzazione dell’arte contemporanea è una realtà. Il corso intende investigare nell’ambito dei cambiamenti innescati da queste due esposizioni simboliche.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

Esame Orale

—Prerequisiti richiesti

Progetto artistico in base a contenuti del corso

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Una riflessione sull’origine dell’arte.
  2. I graffiti rupestri secondo David Lewis-Williams.
  3. La nascita della fotografia secondo Walter Benjamin.
  4. Il senso delle avanguardie.
  5. La cultura delle immagini e la rottura dei nuovi linguaggi dell’arte.
  6. When attitude becomes form.
  1. Altre mostre di Szeemann.
  2. Magiciens de la Terre.
  3. altre mostre di Jean-Hubert Martin.
  4. La pandemia e i nuovi linguaggi.
  5. sviluppi digitali dei linguaggi artistici.

—Testi di riferimento obbligatori

Angela Vettese, Si fa con tutto. Il linguaggio dell’arte contemporanea, Laterza, 2015;

Timothy Morton, Iperoggetti, Nero, 2018;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it