Graphic design 2

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il graphic designer è una figura centrale in tutti i progetti di comunicazione visiva. La sua è una professione multidisciplinare che coinvolge differenti elementi della comunicazione per trasformare l’idea progettuale in un oggetto concreto, originale e contemporaneo. I codici di comunicazione, l’armonia dei rapporti, la composizione, la leggibilità del testo, le proporzioni, l’architettura della pagina, gli spazi dell’impaginazione sono alla base di una progettazione grafica che implica creatività e scienza. Durante le lezioni saranno presentati progetti d’immagine coordinata e identità visiva portatori d’innovazioni e sperimentazioni linguistiche (musei, biblioteche, gallerie d’arte), le progettazioni più interessanti di designer di fama internazionale e i nuovi criteri di visualizzazione delle informazioni (infografica). Il corso di Graphic Design 2 è finalizzato allo sviluppo della Visual Identity di un luogo di cultura o di una mostra d’arte ed è strutturato in modo da impartire principi e regole tecniche dando ampio spazio alla pratica, unico e reale veicolo di apprendimento.

—Modalità di svolgimento

Didattica a distanza (DAD) I semestre: 1a–15a settimana (Lunedì, Martedì, Mercoledì) ore 14.30–17.50 scansione giornaliera (5 ore)

—Modalità esame

Esame orale sui testi presenti in bibliografia. Voto sulle esercitazioni svolte durante il corso e sugli elaborati richiesti.
Competenza nell’utilizzo dei software impiegati per la realizzazione del progetto; Conoscenze teoriche acquisite.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Presentazione del corso di Graphic Design 2.
  2. Introduzione (Ricerca e primi concetti, progetti, regole di organizzazione visiva, forma e spazio).
  3. Codici di comunicazione.
  4. Le griglie (strutture portanti, modulari, proiettive).
  5. Esercitazione.
  6. Texture.
  7. Marchi e logotipi (classificazione, elementi della comunicazione).
  8. Metaprogetto, layout, implementazione.
  9. Esercitazione.
  10. Progetti di identità visiva di musei, siti archeologici, luoghi della cultura (casi studio).
  11.  L’armonia dei rapporti (La sezione aurea).
  12. Gabbie ottenute con la sezione aurea.
  13. Griglie ottenute con rapporti costanti.
  14. Esercitazione.
  15. Tipografia e caratteri.

  1. Verifica esercitazioni.
  2. Visual design per le istituzioni culturali (casi studio).
  3. Il manuale di immagine coordinata.
  4.  Corporate Identity (progettazione artefatti).
  5. Visual Identity (progettazione artefatti). 
  6. Progetti di identità visiva di musei, siti archeologici, luoghi della cultura (casi studio).
  7. Pittogrammi.
  8. Esercitazione.
  9. Segnaletica (Istituzionale e direzionale).
  10. Progetti di identità visiva di musei, siti archeologici, luoghi della cultura (casi studio).
  11. Verifica finale esercitazioni.
  12. Software utilizzati durante lo svolgimento del corso: Adobe InDesign (permette la creazione di molti tipi di documenti digitali, come file PDF per la stampa professionale, l’uso di strumenti di design adattivi e di alta produttività e la creazione di file epub di alta qualità). Adobe Illustrator (consente di utilizzare sofisticati strumenti per la creazione di grafica vettoriale per la stampa, il web, i dispositivi mobili, il video).

—Testi di riferimento obbligatori

Cinzia Ferrara, La comunicazione dei beni culturali, Lupetti, 2009;

Michele Spera, Abecedario del grafico, Gangemi Editore, 2005;

Ellen Lupton, Caratteri, testo gabbia, Zanichelli, 2015;

Giovanna Vitale, Design di Sistema per le istituzioni culturali, Zanichelli, 2017;

Bruno Munari, Arte come mestiere, Editori Laterza, 2012;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]