Estetica

Syllabus

—Obiettivi formativi

Non c’è nulla di più intangibile e di più rivoluzionario di un ragionamento filosofico. Essere curiosi, dissacranti, profondi, ribelli e compassionevoli. Chi pratica la filosofia vede le cose brillare e morire e rinascere più forti. Estetica deriva dal greco “aisthetes” che significa percepire e la percezione nel mondo dell’arte e della visione, è esperienza totale dell’anima e dell’intelletto. Attraverso il pensiero filosofico dei grandi pensatori, un ventaglio di nomi ogni anno diversi, ci liberiamo dalla banalità del male e del pensiero ovvio. E sapremo guardare meglio l’arte e la vita. E non è poco, se ci riusciamo.

—Modalità di svolgimento

Didattica a distanza (DAD)

—Modalità esame

Si chiede all’allievo uno studio profondo e mnemonico dei testi, senza lacune e tentennamenti. Si chiede anche un’esposizione chiara e sentita degli argomenti.

—Prerequisiti richiesti

Elenco libero ed individuale di dieci libri letti e studiati nel corso dell’ultimo anno..

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale.

—Contenuti del corso

  1. Eraclito e la vicinanza emotiva al mondo greco, la meravigliosa mutevole realtà.
  2. Cartesio, Cogito ergo sum, i sensi sono fallaci, la smaterializzazione del pensiero, è necessario almeno una volta nella vita dubitare di tutto.
  3. Il corpo non è separato dalla mente e rifulge, chi non dubita mai è debole, come vedere al contrario.
  4. Epicuro, la morte non è nulla per noi, vivere con piacevolezza, gli atomi dell’anima sono così volatili che si dissolvono.
  5. El Greco, la sua pittura così abbacinata dentro un altrove, sciogliersi dentro una visione, quando la pittura è ultraterrena.
  6. Voltaire, la filosofia non è compiacenza, la libertà presuppone un attacco, la teoria dell’occhio bianco e dell’occhio nero..
  7. Gauguin, anche l’artista scrive, Platone, Il Simposio, la realtà dell’amore che sfugge, Candido sopravvive alla tragicità del mondo.
  8. Confucio, la fedeltà e la sincerità siano i tuoi primi principi, il senso del dovere e il culto degli antenati, la virtù è visibile e si trasmette, come vivere sulla terra in un mondo ben disegnato.
  9. Wittgenstein e Modigliani, i limiti del linguaggio sono i limiti del mio mondo, le parole sono come le cartine geografiche del mondo, su ciò di cui non si può parlare si deve tacere, la vita liber.
  10. Wittgenstein, le parole sono azioni, Roland Barthes, con la fotografia vedo con gli occhi di un altro, a cosa serve l’utopia? A produrre dei sensi. Egon Schiele e Fausto Melotti.
  1. Tetsuro Watsuji, il sacrificio come unica scelta morale a beneficio della comunità, Miguel de Unamuno, la sofferenza ci rende persone, il loto nasce dal fango.
  2. Pensare come una montagna, Arne Naess, sentirsi un tutt’uno con madre natura, il pensiero fedele alla natura, Klimt e la sua vita da vate.
  3. Henry David Thoreau, la magnifica immersion nei boschi, passioni nel mondo dell’arte, facciamo rivivere le opere d’arte.
  4. Platone, la conoscenza terrena non è altro che ombra, le ombre delle idee perfette, l’anima immortale dell’uomo, Monet e la sua pittura svapora l’essenza umana.
  5. Jeremy Bentham e Mary Wollstonecraft, Giovanni Fattori, la massima felicità per il massimo numero di persone, dell’uomo più felice del mondo, la mente non ha sesso, Rousseau, Sartre, Ralph Waldo Emerson.
  6. Holbein e Hobbes, nulla è senza sostanza, tutto ciò che è fisico merita la nostra attenzione, l’uomo è una macchina perfettissima, elogio del cuore, Erasmo da Rotterdam, non sapere nulla è vita estremamente felice, la massima felicità è raggiunta quando un uomo vuole essere quello che è.
  7. Manlio Sgalambro paroliere e filosofo, Trattato dell’empietà e De mundo pessimo.
  8. Degas, Delacroix, Antonello da Messina, Carrà, Savinio, De Chirico e Schiele.

—Testi di riferimento obbligatori

aa.vv., Il libro della filosofia, Gribaudo;

W. Tatarkiewicz, Storia dell’Estetica, volume primo, L’Estetica antica, Einaudi;

Platone, Il Simposio;

Voltaire, Candido.

—Testi di approfondimento consigliati

Seneca, un testo a piacere;

Hermann Hesse, Siddharta;

Kakuzo Okakura, Lo zen e la cerimonia del tè, Feltrinelli;

Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray;

Paul Gauguin, Noa Noa;

Sun Tzu, L’arte della guerra;

Leonardo Sciascia, La scomparsa di Majorana.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it