Design

Syllabus

—Obiettivi formativi

‘The only rule is work’
J.Cage, Decalogo per gli studenti

Il corso si propone di
Impartire la nozione di metodo progettuale ovvero di comprendere le regole dei meccanismi creativi utili per sviluppare la fantasia e l’immaginazione, ripercorrendo le lezioni dei maggiori maestri appartenenti alle discipline umanistiche, artistiche e scientifiche ai fini di permettere ad ogni studente di trovare una maniera personale critica e aperta di affrontare la complessità e vivacità di un processo di progettazione.
Sviluppare l’abitudine ad osservare, studiare e interiorizzare il repertorio storiografico del design e della comunicazione visiva alla luce delle vicende culturali, artistiche, tecnologiche e aziendali che li hanno caratterizzati per poi trasformare questo bagaglio conoscitivo in futuri e nuovi progetti. Il disegno e/o il design grafico saranno, in questa fase, lo strumento di studio utilizzati in quanto capaci di svelare rapporti e funzionamenti insospettati; di scomporre e ri-comporre parti; di stimolare curiosità e osservazione; di interiorizzare ciò che si sta raffigurando.
Consentire agli studenti di compiere un’esperienza completa di progettazione e produzione industriale, ovvero di attraversare tutte le fasi dell’attività professionale svolta da un designer all’interno di un’azienda, dall’ideazione dell’oggetto fino alla sua completa realizzazione.
Lo sviluppo e la diffusione delle macchine a controllo numerico e delle stampanti 3D, ha attivato importanti trasformazioni nel mondo del design, piccole aziende artigianali hanno mutato i loro cicli produttivi e la tipologia di prodotto trasformandosi in luoghi di produzione semi industriale. Queste tecnologie hanno affinato il rapporto tra progettista e azienda rendendolo più accessibile , diretto e rapido, dando vita a nuovi prodotti unici e personalizzabili. Rafforzando la conoscenza dei materiali e delle loro potenzialità.
Alla luce di questa riflessione gli studenti saranno invitati a confrontarsi con questa realtà, simulando un processo di realizzazione completo affrontando tutte le problematiche di tipo dimensionale, tecnologico, materico.

Caso studio del corso sarà la progettazione di dispositivi, arredi, accessori volti a favorire la vita all’aria aperta per qualsiasi fascia di età e funzione.
Il primo lockdown ha costretto la popolazione mondiale a vivere sigillati dentro casa, la possibilità di tornare successivamente a vivere all’esterno è stata un’occasione soprattutto per i giovani di riacquistare fiducia e rassicurazione sia nella natura che negli spazi pubblici, di riapprezzare il rapporto con i 5 sensi, di lavorare sul significato di importanti valori come comunità, inclusione, accessibilità e sostenibilità.

Immaginando un’evoluzione dei comportamenti umani, il corso propone di investigare questi temi ritenendoli utili e didatticamente strategici per includere all’interno del dibattito anche note e idee soggettive degli studenti che siano espressioni delle loro visioni, desideri, utopie, paure e speranze. Importanti ‘materiali sentimentali’ che il corso ritiene propri della disciplina del design.


—Modalità di svolgimento

Didattica mista in presenza e a distanza (DAD)
II semestre: settimane: 6 7 8 9 10 11 12 13 14 (giovedi -venerdi ) ore 8:30-12:30 scansione giornaliera (4 ore) + settimane 6 7 8 (Giovedì) 14:30 -17:30 ( 3 ore)


—Esercitazioni e revisioni

Le revisioni si svolgeranno durante il corso in quanto parte integrante del programma didattico. Le revisioni si costituiscono come momento di confronto collettivo del corso pertanto gli studenti sono invitati ad assistere attivamente al loro svolgimento.
Eventuali esercitazioni intermedie e pre-esami saranno concordate durante il corso.
L’accesso alle revisioni è su prenotazione via PEO.
Nella pagina del docente è disponibile il calendario di massima delle revisioni preventivamente redatto.


—Elaborato finale

Per il conseguimento della materia è prevista la realizzazione di un elaborato da consegnare contestualmente all’esame e allegato su apposita attività su team. Le caratteristiche dell’elaborato saranno concordate durante il corso.


—Modalità esame

Il corso richiede la presentazione degli elaborati grafici esecutivi (pianta-prospetti-sezioni), modelli e simulazioni.

—Prerequisiti richiesti

Padronanza geometria descrittiva.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

  1. Curare dell’immaginario
    Il ruolo dell’immaginario infantile come bene e risorsa di una società civile, contemporanea e creativa. 
  2. Progettare è facile quando si sa come si fa.
    Nozioni generali sul metodo di progettazione
  3. Queste non sono tutte.
    Ridisegni di opere studiate: riflessioni su misure, dimensioni, sistemi di montaggio , smontaggio, ottimizzazione dell’uso dei materiali.
  4. Materiali per il design
    Studio dei materiali utilizzati nella storia del design e le rispettive tecnologie di lavorazione 
  5. Avete detto spazio?
    Nozione di paesaggio di spazio pubblico e di progetto urbano.
  6. Sensi prevalenti
    I 5 sensi e la progettazione Soundscape e sound design 
  7. Progettazione
    Progetti e revisioni.

—Testi di riferimento obbligatori

Edward De Bono, Creatività e pensiero laterale. Manuale di pratica della fantasia, Bur, Milano, 1998.

B.Munari, Arte come Mestiere, Laterza, Roma -Bari, 1966

B.Munari, Design e Comunicazione Visiva, Laterza, Roma -Bari, 1968

B.Munari, Da Cosa Nasce Cosa, Laterza, Roma -Bari, 1981

B.Munari, Fantasia, Laterza, Roma -Bari, 1977

Keri Smith, Come diventare esploratore del mondo, Museo d’arte di vita Tascabile, Corraini Edizioni, Verona, Novembre, 2011

Charlotte Perriand, Io, Charlotte tra Le Corbusier, Léger e Jeanneret, Editori Laterza , 2006 Bari

Gio Ponti, Amate L’Architettura, Cooperativa Universitaria Studio e Lavoro, 2004, Milano Storia del design

D.Dardi, V.Pasca, Manuale di Storia del Design, Silvana Editoriale, 2019

Studio dei materiali e tecnologie di lavorazione:

A.A.V.V (by matério), Materiology, Birkhäuser Frame, Basel, 2014

M.Cardillo, M.Ferrara, Materiali intelligenti, sensibili interrativi, Lupetti editore 2008

Del Curto B., Marano C., Materiali per il design. Introduzione ai materiali e alle loro proprietà, Casa Editrice Ambrosiana, 2008.

M. Ferrara, Materiali e innovazione nel design. Le microstorie, Gangemi editore, Roma,2004

Rob Thompson: Il manuale per il design dei prodotti industriali, Zanichelli, Bologna,2012 Letture consigliate

I.Calvino, Lezioni Americane, Sei proposte per il prossimo millennio, Oscar Mondadori, Milano, 1993

A.Messina, L.Sucato, Dove Abitano le Città, scenari psico-sociali di vita urbana, Malcor D’ editore, Catania, 2020

G.Perec, Pensare classificare, Rizzoli, Milano, 1989.

R.Queneau, Esercizi di stile, Einaudi, Torino, 1983

G.Rodari, La grammatica della Fantasia, Einaudi Ragazzi, 1973

C.Rovelli, Sette Brevi lezioni di Fisica, Adelphi, 2014

A.Testa, Farsi Capire -Comunicare in modo efficace, interessante, persuasivo, Bur Saggi 2009

Link materioteche da consultare:

http://www.instituteofmaking.org.uk/materials-library https://materia.nl/
http://it.materialconnexion.com/ https://materio.com/
http://www.materioteca.it/ http://materioteca.iuav.it/
https://www.matrec.com/

—Altro materiale didattico
Taccuino | matita

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]