Culture digitali

culture digitali, 1984 woman with hammer 5 1

Syllabus

—Obiettivi formativi

La rivoluzione digitale si inscrive nel solco delle precedenti “rivoluzioni mediali”, ma con un impatto ancora maggiore dal punto di vista della creazione di un nuovo immaginario. Il corso di parte dalla analisi di un romanzo di fantascienza che ha avuto una funzione centrale nella costruzione della nuova cultura digitale, Neuromante di William Gibson (1984) e da un articolo di Vilém Flusser in cui si profetizza la nascita delle nuove metropoli digitali. Il corso mira a far prendere coscienza agli studenti, da una parte, dell’orizzonte in cui ci si muove nell’età dell’informazione, e dall’altro, dello scenario simbolico che alimenta la maggior parte delle rappresentazioni creative contemporanee.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

Orale.

—Prerequisiti richiesti

Presentazione elaborato visivo definito durante il corso.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Le immagini tecniche.
  2. il concetto di superficie.
  3. il diluvio delle immagini.
  4. l’immaginario.
  5. la pubblicità e le immagini.
  1. la comunicazione “fascista” secondo Flusser.
  2. la rivoluzione digitale.
  3. l’effetto don Chisciotte.
  4. le frontiere dell’immaginario.

—Testi di riferimento obbligatori

Gianpiero Vincenzo, Starbucks a Milano e l’effetto Don Chisciotte, Meltemi, 2018;

Vilém Flusser, La città come ventre d’onda nel diluvio delle immagini, in La cultura dei media, Bruno Mondadori, 2004, pp. 189-198;

William Gibson, Neuromante, Mondadori, 1984;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it