Comunicazione e valorizzazione dei beni archivistici

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il Corso si pone l’obiettivo di introdurre i discenti alle pratiche archivistiche – consultazione a fini di studio e ricerca – attraverso la conoscenza approfondita dello strumento archivio e delle sue potenzialità. In particolare, i documenti custoditi negli archivi storici diventano nella prospettiva degli studenti del Corso non solo strumenti di ricerca ma oggetti di studio e valorizzazione da inserire nel più ampio quadro dell’offerta culturale del territorio.

—Modalità di svolgimento

Compatibilmente con le nuove esigenze imposte dalla DAD, il Corso affiancherà alla parte teorica una parte laboratoriale dedicata alla ricerca archivistica e alla tutela e valorizzazione dei documenti.

—Modalità esame

L’esame avrà luogo secondo le modalità di colloquio.

—Prerequisiti richiesti

Nessuno.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Definizione d’archivio: da Assurbanipal a Michel Foucault.
  2. Storia degli archivi.
  3. Legislazione archivistica.
  4. Amministrazione dei Beni Archivistici.
  5. Glossario archivistico.
  1. Norme archivistiche: standard ISAD e ISAAR.
  2. Archivi ecclesiastici: Codex Iuris Canonici.
  3. Archivi scolastici.
  4. Documentazione archivistica di interesse particolare: Archivio della Congregazione per la Dottrina della   Fede, Archivio Diaristico Nazionale, SIUSA, Archivio della voce dei poeti.

—Testi di riferimento obbligatori

E. Casanova, Archivistica, http://www.archivi.beniculturali.it/Biblioteca/EuCa/06_ParteTerza.pdf
oppure www.archivi.beniculturali.it/biblio/pdf/EuCa/06_parteterza.pdf;

Codice dei BB. CC.  2002  Parte II Titolo II Capo II e Capo III;

M. Foucault, L’Archeologia del Sapere;

O. Enwezor, Archive fever. Uses of the Document in Contemporary Art, ICP, New York; Steidl;

Codex Iuris Canonici: libro II Parte II Sez. II Cap. II Art 2 cann. 486-491;

Regolamento Archivi Ecclesiastici Italiani;

Legge 59/1997 art. 21 comma 4 (Sulla istituzioni scolastiche);

Legge Franceschini 30 luglio 2014 pubblicata il 30 ottobre 2014 2014 dal DL omonimo n. 83 del 31 maggio 2014 art. 12 comma 4: sulla facilitazione della consultazione;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it