Comunicazione e valorizzazione dei beni archivistici

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il Corso si pone l’obiettivo di introdurre i discenti alle pratiche archivistiche – consultazione a fini di studio e ricerca – attraverso la conoscenza approfondita dello strumento archivio e delle sue potenzialità. In particolare, i documenti custoditi negli archivi storici diventano nella prospettiva degli studenti del Corso non solo strumenti di ricerca ma oggetti di studio e valorizzazione da inserire nel più ampio quadro dell’offerta culturale del territorio.

—Modalità di svolgimento

Compatibilmente con le nuove esigenze imposte dalla DAD, il Corso affiancherà alla parte teorica una parte laboratoriale dedicata alla ricerca archivistica e alla tutela e valorizzazione dei documenti.
I semestre: 1a–7a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 8.45-12.30 scansione giornaliera (5 ore)

—Esercitazioni e revisioni

Sono previste esercitazioni intermedie oggetto di valutazione al fine del conseguimento della materia. L’accesso alle revisioni è libero
Il calendario di massima delle revisioni verrà stabilito in corso d’opera.

—Elaborato finale

Per il conseguimento della materia non è prevista la realizzazione di un elaborato. L’eventuale presentazione di un elaborato da parte degli studenti costituirà oggetto di valutazione.

—Modalità esame

Esame orale sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione.
La valutazione comprenderà anche le esercitazioni intermedie e l’elaborato finale dove prodotti.

—Prerequisiti richiesti

Nessuno.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

  1. Definizione d’archivio: da Assurbanipal a Michel Foucault.
  2. Storia degli archivi.
  3. Legislazione archivistica.
  4. Amministrazione dei Beni Archivistici.
  5. Glossario archivistico.
  1. Norme archivistiche: standard ISAD e ISAAR.
  2. Archivi ecclesiastici: Codex Iuris Canonici.
  3. Archivi scolastici.
  4. Documentazione archivistica di interesse particolare: Archivio della Congregazione per la Dottrina della   Fede, Archivio Diaristico Nazionale, SIUSA, Archivio della voce dei poeti.

—Testi di riferimento obbligatori

E. Casanova, Archivistica, http://www.archivi.beniculturali.it/Biblioteca/EuCa/06_ParteTerza.pdf
oppure www.archivi.beniculturali.it/biblio/pdf/EuCa/06_parteterza.pdf;

P. Angelucci, Breve storia degli archivi e dell’archivistica, Morlacchi, 2017

Codice dei BB. CC. 2002 Parte II Titolo II Capo II e Capo III

Codex Iuris Canonici: libro II Parte II Sez. II Cap. II Art 2 cann. 486-491

Regolamento Archivi Ecclesiastici Italiani

Legge 59/1997 art. 21 comma 4 (Sulla istituzioni scolastiche)

Legge Franceschini 30 luglio 2014 pubblicata il 30 ottobre 2014 2014 dal DL omonimo n. 83 del 31 maggio 2014 art. 12 comma 4: sulla facilitazione della consultazione

—Testi di approfondimento consigliati

M. Foucault, L’Archeologia del Sapere

O. Enwezor, Archive fever. Uses of the Document in Contemporary Art, ICP, New York; Steidl

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— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]

—Nota di trasparenza

Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.