Catalogazione e gestione degli archivi

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per sviluppare le conoscenze e la capacità di comprensione dei processi che sottendono alla catalogazione dei beni culturali, con particolare riguardo a quella dei beni storico artistici e dei beni demoetnoantropologici. Attraverso una ricerca catalografica condotta sul campo lo studente sarà portato a confrontarsi con una comunità locale e i suoi intellettuali, arrivando a comprendere il grande valore del bene culturale per la storia della comunità, individuando anche i caratteri di continuità e di modernità presenti al suo interno; avrà inoltre l’opportunità di catalogare beni mobili del convento e della chiesa di San Domenico di Catania.

—Modalità di svolgimento

I semestre:  1a–7a settimana (lunedì, martedì, mercoledì) ore 08.45-13.15 scansione giornaliera (5 ore)

—Modalità esame

Esame orale sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione. La valutazione comprenderà anche l’elaborato finale.

—Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito richiesto.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

Il corso, dopo aver ripreso il concetto di bene culturale e la sua evoluzione storica, approfondisce delle tematiche relative alla catalogazione, delicatissimo lavoro necessario per la salvaguardia e per la valorizzazione del bene culturale. Partendo dall’esamina dei principi che la sottendono, si passerà alla visione di alcuni percorsi di analisi, per capire come enunciati e teoria trovino poi concreta applicazione. Le categorie dei beni presi in esame sono quella dei beni OA e dei beni DEA, materiali e immateriali. Verrà presentata la scheda BDI con la strutturazione dei dati delle schede di catalogo e precatalogo. Inoltre sarà attenzionata la scheda di catalogo OA legata alla tutela dei materiali storico artistici. Il corso monografico si pone come obiettivo l’approfondimento di particolari aspetti del patrimonio culturale immateriale siciliano, all’interno della linea di ricerca Feste e tradizioni della Sicilia orientale. Una catalogazione, preventivamente concordata con la docente, permetterà di approfondire la conoscenza di almeno due beni DEA immateriali. Per quanto concerne lo studio della scheda OA, gli studenti avranno l’opportunità, durante le lezioni, di analizzare alcuni beni mobili custoditi presso il convento e la chiesa di San Domenico di Catania.


—Testi di riferimento obbligatori

Gian Luigi Bravo, I beni culturali demoetnoantropologici, Carocci, 2007;

Scheda BDI Beni demoetnoantropologici immateriali versione 3.01. Struttura dei dati e normativa di compilazione integrata, ICCD 2007;

Orietta Sorgi, La scheda Feste Tradizionali in Sicilia: dal linguaggio descrittivo all’informatizzazione, in Strutturazione dei dati delle schede di catalogo-Scheda BDI seconda parte, ICCD, 2006;

Roberta Tucci, Indicazioni per il corretto uso della scheda BDI, in Strutturazione dei dati delle schede di catalogo-Scheda BDI seconda parte, ICCD, 2006;

Scheda Regione Siciliana, a cura di Selima Giorgia Giuliano e Orietta Sorgi, in Strutturazione dei dati delle schede di catalogo-Scheda BDI seconda parte, ICCD, 2006;

Sandra Vasco Rocca, Beni culturali e catalogazione, Gangemi editore;

Struttura dei dati 3.00 OA e Normativa 3.00 OA;

A. Negri Arnoldi, Il catalogo dei beni culturali, Carocci

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]