Beni culturali dell’età contemporanea

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per analizzare alcune dinamiche che portano la produzione artistica contemporanea ad entrare nella sfera dei beni culturali contemporanei.


—Modalità di svolgimento

II semestre:  1a–5a settimana (lunedì, martedì e mercoledì) ore 10.40-12.30 scansione giornaliera (2 ore)

—Modalità esame

Esame orale sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione.
La valutazione comprenderà anche le esercitazioni intermedie e l’elaborato finale dove espressamente richiesti.


—Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito richiesto.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n.212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

Il corso indaga i principali vettori di trasmissione dell’arte contemporanea al grande pubblico ed analizza i principali interventi normativi e le azioni del Ministero della cultura rivolte a questo segmento artistico. Esplora le dinamiche che portano lo spazio pubblico ad essere luogo di incontro tra espressione dell’individuo, diritto della collettività e riconoscimento sociale. Analizza i cambiamenti dei musei d’arte contemporanea intervenuti in alcune realtà del nostro Paese ed in particolare del territorio siciliano. Uno studio attento, in cui è richiesta l’attiva partecipazione dello studente, è rivolto al patrimonio artistico contemporaneo locale.

—Testi di riferimento obbligatori

Giovanni Boldon Zanetti, Il diritto della street art, Maggioli editore, 2019.

Adriana Polveroni, This is contemporary! Come cambiano i musei d’arte contemporanea, Franco Angeli, 2016.

Maria Vittoria Marini Clarelli, Il museo nel mondo contemporaneo. Teoria e prassi, Carocci editore, 2011.

Giovanni Boldon Zanetti, Il nuovo diritto dei beni culturali, Libreria editrice Cafoscarina, 2016.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]