Architettura degli interni

Syllabus

—Obiettivi formativi

La parola progettazione indica i processi pratici della risposta tecnico–professionale ad un tema specifico, svolti all’interno di una istanza culturale già maturata nei precedenti anni e che in questo ultimo corso deve essere specificatamente dimostrata ed ulteriormente affinata.

La forma è un fine necessario, ma un fine da raggiungere “servendo ” i fini della committenza, utilizzando e
rispettando struttura, materiali, legislazione. La divisione operata di recente fra composizione e progettazione carica quest’ultima di una maggiore attenzione ai problemi della fattibilità , del reale, senza che questo significhi un distacco dai problemi della forma, come mediatore fra firmitas e utilitas. Il corso è basato su un tirocinio progettuale accompagnato da lezioni e seminari.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  2a–8a settimana (giovedì e venerdì ) ore 14.30-17.50

—Modalità esame

Il tema – progetto , concordato con il Docente , corredato dagli opportuni elaborati grafici, costituirà oggetto di verifica in sede di esame.

—Prerequisiti richiesti

Nessuno

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. La progettazione.
  2. Analisi e fasi della progettazione.
  3. Organismo e struttura: analisi e primi approcci progettuali.
  4. Lo spazio architettonico.
  1. La dimensione tecnica della progettazione.
  2. La geometria dell’architettura.
  3. Materiali, superfici, colori.
  4. La qualità progettuale e il suo controllo.

—Testi di riferimento obbligatori

Gropius, Bauhaus, Spazio tempo architettura;

Katz, La psicologia della forma. La psicologia della gestalt;

L.Quaroni, Progettare un edificio: otto lezioni di architettura;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it