Analisi del territorio e progettazione del paesaggio

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso teorico-pratico di Analisi del Territorio e progettazione del paesaggio si pone l’obiettivo di far conoscere le principali e più significative esperienze nel campo della progettazione con particolare attenzione alla dimensione spaziale, alle tecniche e alle regole che definiscono e disciplinano il progetto della città contemporanea a partire dal loro rapporto con l’arte.
Il principale fine è, da una parte, quello di consentire a ogni studente di acquisire nozioni necessarie allo sviluppo di un’articolata e complessa proposta progettuale di intervento nel paesaggio e nello spazio pubblico in cui siano messe in evidenza le relazioni spaziali tra progetto e contesto urbano; dall’altra, di confrontarsi criticamente con l’idea di territorio in rapporto all’uso condiviso di un luogo.
Inoltre, la costruzione di una metodologia utile alla lettura, descrizione e rappresentazione dei fenomeni territoriali e la costruzione di strategie operative di progettazione.

—Modalità di svolgimento

Il corso è concepito nello spirito di un atelier che promuove la pratica collettiva e collaborativa allo scopo di abituare lo studente al lavoro di gruppo, interdisciplinare e alla condivisione delle informazioni.
La conclusione del lavoro sarà l’elaborazione di una proposta di intervento che preveda la definizione di un dispositivo spaziale, un’azione necessaria ad aumentare le performance dell’ambito urbano osservato e descritto in precedenza. Gli studenti saranno invitati e guidati nella redazione di un diario di bordo sul quale registrare il progresso della loro esperienza all’interno del corso, utile a mantenere un rapporto costante con lo svolgimento del programma e a facilitare il processo creativo.

—Modalità esame

La discussione in sede di esame verterà sugli elaborati redatti dallo studente, sui contenuti delle lezioni e sulle letture di testi indicati in bibliografia e durante le lezioni. Ogni studente per sostenere l’esame, oltre che dimostrare la padronanza dei principali argomenti affrontati durante le lezioni e le conversazioni in aula, dovrà esporre in modo esaustivo e pertinente la sua proposta progettuale, rimandando alla propria bibliografia essenziale e ragionata così come quella generale del corso.

—Prerequisiti richiesti

Capacità di lettura, comprensione e restituzione critica di temi, concetti ed elementi appartenenti al campo dell’arte, dell’architettura, della città. Attitudine all’utilizzo di strumenti di rappresentazione grafica e plastica.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Definizione dei concetti di territorio, spazio urbano, spazio pubblico, paesaggio.
  2. Descrizione e orientamento: cartografie, mappe e tavole.
  3. Paesaggio come palinsesto: sistemi del verde e dell’acqua; strutture sociali ed economiche.
  4. Strumenti per la rappresentazione del paesaggio.
  5. I viaggiatori del Grand Tour e l’invenzione del turismo.
  6. La lezione delle rovine: romanticismo, terremoto e ricostruzione, incompiuto e abusivismo.
  1. Parchi e giardini. La questione ambientale e il green.
  2. Nozioni di botanica ed ecologia.
  3. Earth art, Land art, operatività, attivismo, interventi minimi.
  4. Paesaggio come risorsa: esperienze di gestione, valorizzazione, rigenerazione.
  5. Strumenti per il progetto del paesaggio.

—Testi di riferimento obbligatori

Paolo Ceccon, Cronaca di una mutazione semantica. Il paesaggio del progetto, Quodlibet Studio, 2012;

Paolo D’Angelo, Filosofia del paesaggio, Quodlibet, 2014;

Lucius Burckhardt, Il falso è l’autentico. Politica, paesaggio, design, architettura, pianificazione, pedagogia, 2019;

Gilles Clément, Manifesto del Terzo paesaggio, Quodlibet, 2016;

Gilles Clément, Il giardiniere planetario, 22publishing, 2008;

Raffaele Milani, L’ arte del paesaggio, Il Mulino, 2001;

Attilio Petruccioli, John Brinckerhoff Jackson A proposito dei paesaggi. Dodici saggi brevi, ICAR Bari, 2006;

Charles Waldheim, a cura di, The Landscape Urbanism Reader. Princeton Architectural Press, New York, 2006;

—Testi di riferimento consigliati

Rosa Barba Casanovas, 1970-2000 / obras y escritos, Paisajismo, 2010;

Roberto Collovà, Piccole figure che passano, 22publishing, 2012;

Antonio De Rossi, a cura di. Riabitare l’Italia Le aree interne tra abbandoni e riconquiste, Progetti Donzelli, 2018;

Manuel de Solà-Morales, Città Tagliate, in Progettare città / Designing Cities, Lotus Quaderns, 1999;

Bernardo Secchi, Grandi spazi aperti («Casabella», n. 549, settembre 1988), in Un Progetto Per L’urbanistica, Einaudi, 1997;

Piero Zanini, Significati del confine: i limiti naturali, storici, mentali, Editore B. Mondadori, 1997;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it