Teoria e pratica del disegno prospettico

Teoria e pratica del disegno prospettico
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Teoria e pratica del disegno prospettico
Teoria e pratica del disegno prospettico
Freccia destra
Freccia sinistra

Syllabus

—Obiettivi formativi

L’apprendimento dei principi di base della geometria descrittiva e delle tecniche per ottenere un’immagine prospettica permette allo studente di utilizzare efficacemente il linguaggio grafico della progettazione nelle fasi di elaborazione e di condivisione dell’idea.

Oltre a questo, l’esercizio della prospettiva apre la strada a una maggiore consapevolezza sull’uso dello spazio, ovvero sulle relazioni che si instaurano tra spazio fisico dell’azione e spazio virtuale della rappresentazione.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

Per sostenere l’esame lo studente dovrà presentare le tavole richieste dal programma, in formato cartaceo. 
È necessaria la conoscenza degli elementi geometrici descritti durante le lezioni (punto, linea, superficie, punto di vista, quadro o piano di proiezione, immagine, raggio proiettante, intersezione o traccia, orizzonte, linea di terra, piano geometrale, punto principale, punto di distanza, punto e linea di fuga, punto di misura) e dei sistemi di rappresentazione (proiezioni parallele ortogonali, assonometria, prospettiva frontale, prospettiva per angolo o accidentale), oltre alla definizione di restituzione prospettica e di anamorfosi. 

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Storia della prospettiva.
  2. La prospettiva naturale. I postulati di Euclide. Giotto e Duccio da Boninsegna. La prospettiva artificiale: Brunelleschi, Alberti, Masaccio. Teorici della prospettiva: Piero della Francesca, Viator, Barozzi da Vignola. Le macchine prospettiche. Guidubaldo Dal Monte e la prospettiva matematica. Desargues e la geometria proiettiva. La camera oscura. Monge e la geometria descrittiva.
  3. Enti fondamentali e intersezioni di rette proiettanti sul piano.
  4. Le proiezioni parallele ortogonali.
  1. Le assonometrie: isometrica, cavaliera, militare.
  2. Elementi della prospettiva e loro relazione: centro di proiezione, quadro, oggetto. Traccia e fuga di una retta e di un piano. Prospettiva frontale: punto principale e punto di distanza. Prospettiva per angolo: punti di fuga, punti di misura. Prospettiva di piani inclinati. Prospettiva da sotto in su. Disegno delle ombre portate.
  3. La restituzione prospettica. L’anamorfosi.
  4. Costruzione di un’immagine prospettica col metodo della quadrettatura.

— Testi di riferimento obbligatori

Erwin Panofsky, La prospettiva come “forma simbolica” , Feltrinelli, 1984;

Cino Chiesa, Prospettiva. Elementi razionali per l’uso pratico, Hoepli, 2007;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it