Tecniche extramediali

Samuele Vecchio – elaborazione digitale
Samuele Vecchio - elaborazione digitale
Gabriele Fazio – “cocoon” installazione ambientale
Gabriele Fazio - "cocoon" installazione ambientale
Andrea Cacciola – installazione ambientale
Andrea Cacciola - installazione ambientale
Paolo Criscione – pittura digitale serie di 10 elementi
Paolo Criscione - pittura digitale serie di 10 elementi
Cristina Agnello – installazione
Cristina Agnello - installazione
Claudia Coniglione – II anno – fotografia e poesia visiva
Claudia Coniglione - II anno - fotografia e poesia visiva
Cristina Agnello – stampe inkjet ed elaborazione pittorica
Cristina Agnello - stampe inkjet ed elaborazione pittorica
Clara gravagna – installazione – carta, filo, parole
Clara gravagna - installazione - carta, filo, parole
Freccia destra
Freccia sinistra

Syllabus

—Obiettivi formativi
Il corso di Tecniche extramediali, intende esplorare l’universo delle produzioni artistiche contemporanee che si realizzano grazie all’utilizzo concomitante di media e linguaggi diversi e approfondire ed individuare le potenzialità dei materiali e delle tecniche più svariate e più recenti.
Gli studenti potranno infatti spaziare intrecciando vari mezzi espressivi, materiali e tecnologie: dal disegno alla pittura digitale, al video, alla fotografia, alla scrittura, al suono, alla parola, manipolando e facendo propri materiali inusuali, naturali o artificiali, e dovranno dimostrare di avere acquisito la consapevolezza del valore tecnico in relazione alla propria poetica.

Non è possibile fare un elenco dei “materiali” o delle “materie prime” a cui un artista può attingere, perché, come dice Angela Vettese nel testo” Si fa con tutto”, nell’arte contemporanea tutto può essere contemplato. L’obiettivo è però anche quello di far comprendere allo studente come la sperimentazione fa parte di quel processo di elaborazione delle idee che cammina sempre in parallelo con il pensiero e che poi si concretizza in opera d’arte.
Il corso si svilupperà alternando momenti di teoria e informazione a momenti di progettazione e laboratorio. In particolare si presterà particolare attenzione ai vari aspetti che riguardano la struttura delle opere, i materiali utilizzati e le relative modalità installative.

Come dice Silvia Bordini: “Ogni opera d’arte è composta da materiali in cui si trasferiscono le idee e si incorporano le immagini, attraverso specifici procedimenti esecutivi.”

—Tema proposto per l’anno in corso
La natura. Interagire con la natura. Il nostro rapporto con l’ambiente. Ecologia e arte. Naturale/artificiale. Paesaggio e natura. Interpretazioni personali a partire dal nostro rapporto con l’idea di natura, dalla nostra esperienza visiva o fisica con essa (anche in rapporto con i nostri 5 sensi).

Per l’elaborazione di progetti in cui il lato esperienziale diventi portatore di contenuto, potranno essere organizzate esperienze sensoriali fuori dai locali accademici. Infine si farà il possibile per produrre momenti di confronto con artisti già affermati nel nostro territorio invitandoli a presentare il loro lavoro durante le lezioni, o chiedendo di potere andare a visitare i loro studi. Allo stesso modo si proporrà ad artisti che transiteranno casualmente nel nostro territorio di volere esporre i loro progetti o le loro attività in Accademia, organizzando incontri specifici per ogni occasione.

—Modalità di svolgimento
Come da Palinsesto di II semestre a.a. 2022–23

—Esercitazioni e revisioni
Non sono previste esercitazioni intermedie ma il corso rispecchiando il carattere di imprevedibilità e casualità dell’arte, può riservare attività intermedie impossibili da prestabilire ma che saranno preventivamente concordate assieme agli studenti al momento opportuno senza pesare con un aggravio di lavoro non preventivato.

Le revisioni sono obbligatorie ai fini dell’accesso agli esami.
L’accesso alle revisioni è su prenotazione via PEO o con messaggio su Microsoft Teams.
Nella pagina del docente è disponibile il calendario di massima delle revisioni preventivamente redatto.

—Elaborato finale
L’elaborato finale consisterà nella produzione di un’installazione composita da installare in uno spazio espositivo reale, o virtuale quando non sia possibile accedere a quello fisico. Inoltre si dovrà allegare un documento in PDF con testi, immagini e didascalie, che registri l’attività di ricerca svolte durante il corso, il processo in fieri e l’opera installativa scelta per la realizzazione e l’installazione. Sarà richiesta inoltre la produzione di un breve saggio critico corredato di immagini su un capitolo a scelta dal testo obbligatorio.

—Modalità esame
Gli esami si terranno in presenza come da calendario previa revisione obbligatoria. L’esame consisterà nella presentazione dell’elaborato già descritto sopra, all’esposizione/visione di un documento in PDF che registri l’attività di ricerca svolte durante il corso, il processo in fieri delle opere installative e la documentazione del lavoro finito. Sarà richiesta inoltre la presentazione di un breve saggio critico corredato di immagini su un capitolo a scelta dal testo obbligatorio.

—Prerequisiti richiesti
Nessun prerequisito richiesto se non curiosità, dedizione, sensibilità e capacità intuitive.

—Frequenza delle lezioni
La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti e programmazione del corso

  1.  Introduzione al corso. Presentazione del tema “NATURA” come filo conduttore delle ricerche e delle riflessioni.
  2. Modalità espressive/linguistiche nelle arti visive contemporanee in relazione al tema scelto.
  3. Raccolta di materiali sia naturali che artificiali.
  4. Appropriazione dei materiali e prime scelte linguistiche.
  5. Elaborazione delle idee. Considerare alcune delle modalità espressive/linguistiche nelle arti visive per farle proprie: la presenza delle immagini, appropriazione, elaborazione, manipolazione, in dialogo con i materiali.
  6. L’azione ed il tempo: l’opera come evento. La documentazione dell’evento.
  7. La parola e/o il suono. Progetto immateriale di gruppo.
  8. Microeditoria/mixed media product.
  9. Progettare un’installazione. L’opera in relazione allo spazio.

—Testi di riferimento obbligatori

Silvia Bordini, Arte contemporanea e tecniche. Materiali, procedimenti, sperimentazioni, Carocci ed

—Testi di riferimento consigliati

Angela Vettese, Si fa con tutto. Il linguaggio dell’arte contemporanea,
Ed. Laterza

Marina Giordano, Trame d’artista. Il tessuto nell’arte contemporanea, Postmedia books

Marina Pugliese, Tecnica mista-Materiali e procedimenti nell’arte del XX secolo, Bruno Mondadori

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA
Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]

—Nota di trasparenza
Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.