Tecniche dell’incisione – grafica d’arte 2

Syllabus

—Obiettivi formativi

Acquisiti i procedimenti metodologici delle tecniche incisorie si richiede, all’allievo, la possibilità di abbracciare il campo della sperimentazione, la quale si propone, come oggetto e fine fondamentale la ricerca di nuove forme tecniche, dove la personalità dello stesso emerge nell’acquisizione caratteriale degli elementi anche polimaterici sempre inerenti alla specificità della riproduzione. Si richiede altresì l’approfondimento dell’incisione come strumento di evoluzione tecnico intellettuale, usato, dagli artisti, nella ricerca degli elementi di laboratorio per manifestare pienamente l’intenzionalità della “forma”, come strumento di evoluzione e di rivoluzione nel tessuto socio culturale e come strumento del tempo storico del pensiero dell’uomo. Il piano di lavoro prevede lo studio tecnico pratico della xilografia e della calcografia e lo studio degli elementi segnici ed il loro rapporto grafico, atto ad ottenere una migliore riproducibilità per la realizzazione degli elaborati che verranno presentati a fine anno insieme ad un elaborato teorico monografico. Il Segno sia che rimanga tale sia che si trasformi in simbolo invade ed appartiene alla società, all’uomo e ne costruisce il suo ambiente. Il segno è parte integrante e fondamentale dell’incisione. Mediante lo stesso l’allievo genera l’icona, integra le masse, verifica la luce ed i toni dell’opera. È necessario quindi apprendere le diverse qualità del segno come unità di misura (grafema): segno struttura, segno massa, segno forma, segno materia, segno tono, segno luce, traccia, segno, disegno.

—Modalità di svolgimento

Lezioni a distanza (DAD) didattica in presenza

—Modalità esame

Esame teorico pratico tramite presentazione di un elaborato teorico storico/monografico che rispecchia i criteri della disciplina e di elaborati pratici

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza delle tecniche incisorie, di tecniche di stampa, di storia della Grafica

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Introduzione al corso, storia dell’incisione, rapporto fra segno e idea.
  2. Analisi tecnica del segno, rapporto fra l’idea e la tecnica nel lavoro degli artisti nella storia.
  3. Analisi delle opere degli allievi, dialogo sui percorsi tecnici da adottare, studio sui medium
  4. Ricerca di strumenti e supporti utili alla realizzazione del proprio lavoro.
  5. Progettazione del lavoro e ricerche tecniche di apparati utili alla realizzazione del proprio lavoro
  6. Studio e verifica di un lavoro assemblato di memoria rinascimentale.
  1. Studio e verifica di un lavoro aperto nello spazio, realizzazione di un totem, di una Stele.
  2. Realizzazione di un libro d’artista in incisione nelle specifiche editoriali.
  3. Realizzazione di un libro d’arte o illustrato nelle specifiche editoriali.
  4. Preparazione e studio sulla qualità tecnica del colore alla nuova funzione di stampa, fluido, viscoso.
  5. Preparazione della carta e del torchio con le necessarie attenzioni all’aspetto meccanico.
  6. Verifica degli elaborati prodotti e la corrispondenza fra idea e tecnica.

—Testi di riferimento obbligatori

Liborio Curione, Opera grafica incisa, Artre, 1995;

Marshall Mc Luhan, Gli strumenti del comunicare, Garzanti, 1967;

H. Focillon, La vita delle forme, Einaudi, 1990;

Stefania Massari, L’Arte e scienza dell’incisione, NIS;

Dino Formaggio, L’arte come idea, come esperienza, Mondatori, 1990;

George Kubler, La forma del tempo, Einaudi, 1989;

Carla Esposito, Hayter e l’Atelier 17, Electa, 1990;

Ettore Camesasca, Artisti in bottega, Feltrinelli, 1966;

Renè Berger, Arte e comunicazione, Paoline ed. 1974;


— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it