Tecniche dell’incisione calcografica

Disegni preparatori a china per le tecniche di Puntasecca e Linoleografia

Ritratti a china
Ritratti a china

Disegni a china per le diverse tecniche

Disegni a china
Disegni a china

Disegni a china, dissolvenze, solidi e logotipo

Dissolvenze a china
Dissolvenze a china

Primo anno di Design della Comunicazione Visiva

Team Lab
Team Lab

Uomini di Dio - Composizione tipografica

Caratteri mobili
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Freccia destra
Freccia sinistra
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Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso di tecniche dell’incisione calcografica per il 1° anno del triennio di design della comunicazione visiva, ha l’obiettivo di far acquisire ed elaborare le prime basi del disegno e della progettualità ai diversi studenti provenienti da studi artistico culturali o da altri indirizzi di studio, per portare avanti un primo progetto, creativo e originale, qui all’Accademia di Belle Arti di Catania. Gli studenti parteciperanno attivamente alle lezioni didattiche e in laboratorio apprendendo il metodo tradizionale del disegno a matita, scegliendo il tema del proprio progetto in libertà, intervenendo sugli elaborati finali con il pennino e l’inchiostro di china, realizzando inizialmente schizzi e dissolvenze del segno grafico, continuando con delle tavole didattiche sullo studio del lettering e realizzando disegni geometrici, optical, o strutture dei solidi (triangolo, quadrato, rettangolo, ecc.) fino ad arrivare ai lavori finali a tema, realizzati con la tecnica del tratteggio, preparati appositamente per eseguire le diverse tecniche d’incisione (puntasecca, acquaforte e linoleografia) con i linguaggi adeguati al corso, tenendo conto delle innovazioni e della contemporaneità del segno grafico attuale. Durante la materia si studierà la storia della grafica e degli artisti incisori che si sono cimentati nelle diverse tecniche durante i secoli, sino ad arrivare XIX secolo. Gli studenti acquisiranno conoscenze tecnico pratiche per eseguire delle matrici realizzate con le tecniche della grafica d’arte, quali xilografia (la tecnica più antica) o la linoleografia, continuando con le lastre di zinco per la calcografia, con la tecnica diretta (puntasecca, rotelle, bulino) o le tecniche indirette (acquaforte, acquatinta). Gli studenti, finite le matrici con le diverse tecniche, passeranno alla stampa in laboratorio. Le stampe (grafiche d’arte originali) verranno pulite, numerate e firmate dagli studenti rigorosamente a matita, presentate all’interno di una carta velina bianca che deve avere delle determinate caratteristiche progettuali, stabilite dal docente, che cambiano in base alle esigenze del corso, la copertina deve essere realizzata graficamente in computer graphic, testo e immagine.

—Modalità di svolgimento

I semestre: 2a–4a–6a–8a–10a–12a–14a settimana (giovedì mattina e pomeriggio, venerdì mattina) ore 08.45-12.30, 14.00- 17.30

—Esercitazioni e revisioni

Non sono previste esercitazioni intermedie. L’accesso alle revisioni è su prenotazione via PEO. Nella pagina del docente è disponibile il calendario di massima delle revisioni preventivamente redatto.

—Elaborato finale

Per il conseguimento della materia è prevista la realizzazione di un elaborato da consegnare contestualmente all’esame. L’elaborato finale per essere ammesso dovrà necessariamente avere le seguenti caratteristiche: carpetta contenente le stampe (grafiche d’arte) realizzate in laboratorio con le diverse tecniche d’incisione dirette o indirette, completa di disegni a china, prove di stampa, prove d’artista e monogrammi/logotipo (carica e scarica) realizzate in nero più due colorazioni a scelta.

Gli studenti si occuperanno dalla progettazione grafica dalla copertina alla chiusura adatta a contenere i disegni preparatori e definitivi dei lavori scelti con il docente per accedere all’esame finale del corso.

—Modalità esame

Esame orale sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione, sulle capacità creative, abilità tecniche, conoscenze teoriche e culturali sul progetto presentato. La valutazione comprenderà anche l’elaborato finale.


—Prerequisiti richiesti

L’insegnamento è strutturato per far acquisire agli studenti una conoscenza base del segno ed entrare nel mondo della grafica d’arte attraverso le sue tecniche.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

  1. Presentazione corso, testi e materiali.
  2. Didattica, Guido Strazza “Il Gesto e il Segno”.
  3. Didattica, frequenza, terza dimensione e prospettiva.
  4. Didattica, incisori a confronto Piranesi e Maccari.
  5. Didattica, tecniche dirette: bulino, puntasecca, rotelle e maniera nera.
  6. Didattica, tecniche indirette: acquaforte e acquatinta.
  7. Laboratorio, disegni a matita, ad inchiostro di china e dissolvenze.
  8. Didattica, proiezione foto e video di artisti incisori.
  9. Laboratorio, disegni a china a tema personale.
  1. Didattica, storia dell’incisione dal 400 al 900.
  2. Laboratorio, preparazione lastre di zinco.
  3. Didattica, Durer, Goya, Pollaiolo e Mantegna.
  4. Laboratorio, tecnica della puntasecca.
  5. Laboratorio, tecnica dell’acquaforte.
  6. Laboratorio, tecnica della linoleografia.
  7. Laboratorio, stampa al Torchio e manuale.
  8. Laboratorio, progettazione copertina carpetta.

—Testi di riferimento obbligatori

Guido Strazza, Il Gesto e il Segno, Aperion, 1979;

Renato Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d’arte, QuattroVenti, 1988;

Sergio Polano, Pierpaolo Vetta, Abecedario. La grafica del novecento, Ecletta, 2002;

—Altro materiale didattico

Video, foto e cataloghi consigliati dal docente durante le lezioni.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]

—Nota di trasparenza

Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.