Syllabus
Dipartimento: Arti Visive
Codici: SAD AFAM084
Insegnamento: 100 ore,8 CFA
Anno Accademico: 2025/2026
Professore:
Salvo Salvato, decorazione AFAM084 ex ABAV11
Posta elettronica istituzionale (PEO): salvatoresalvato@abacatania.it
Orario di ricevimento: giorno e orario da definire, previa prenotazione tramite PEO
Sede: Barletta aula 5
Cultore della materia: Valentina Stelluccio
—Obiettivi formativi
Il corso di Tecniche della ceramica intende avvicinare gli studenti alla comprensione e all’uso della materia ceramica come linguaggio espressivo e progettuale. L’obiettivo è quello di analizzare e reinterpretare i saperi tradizionali, dalle pratiche medievali alle sperimentazioni del Novecento, per trasformarli in strumenti attuali di ricerca e produzione.
La ceramica non sarà trattata come semplice pratica artigianale, ma come medium concettuale e simbolico, capace di costruire relazioni tra spazio, corpo e memoria. Attraverso l’uso dell’argilla, degli smalti e delle tecniche di cottura, lo studente sarà chiamato a leggere la stratificazione storica e a tradurla in linguaggi contemporanei.
Elemento portante del percorso sarà il progetto Container, concepito come spazio di prova e riflessione. In questo contesto, la ceramica diventerà metafora di trasformazione e attraversamento, luogo di dialogo tra memoria storica e visione innovativa.
Gli studenti saranno guidati a:
- Sviluppare un pensiero critico e progettuale in grado di collegare tradizione e innovazione.
- Interpretare la ceramica come linguaggio culturale e simbolico.
- Approfondire tecniche storiche e medievali, rielaborandole in chiave contemporanea.
- Sperimentare processi di modellazione, smaltatura e cottura in dialogo con materiali affini.
- Progettare un intervento ceramico come applicazione concreta delle competenze acquisite.
—Modalità di svolgimento dell’insegnamento
Il corso sarà strutturato come un laboratorio attivo, in cui teoria e pratica si integrano costantemente, le lezioni frontali saranno sempre affiancate da esercitazioni e momenti di confronto collettivo.
Sono previsti:
Revisioni periodiche delle esercitazioni, impostate come dialogo aperto e continuo tra docente e studenti, analisi di casi studio relativi alla ceramica medievale siciliana e mediterranea, con paralleli contemporanei.
Esercitazioni pratiche per la sperimentazione di forme, smalti e superfici, con attenzione alla contaminazione con altri materiali.
—Modalità esame
L’esame verterà su un elaborato progettuale che includa l’intero percorso svolto: analisi dei riferimenti, ideazione, sviluppo tecnico e realizzazione concreta o simulata. Il progetto sarà corredato da una presentazione critica in cui lo studente evidenzierà il rapporto tra memoria storica e rielaborazione contemporanea.
—Conclusione
Il corso intende proporre la ceramica come linguaggio universale e trasformativo, in grado di connettere radici e innovazione. Attraverso lo studio delle tradizioni, la pratica sperimentale e il dialogo con l’arte contemporanea, gli studenti saranno accompagnati a scoprire come la ceramica possa diventare un processo che racconta identità, storie e visioni collettive.
—Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.
—Altro materiale didattico
Dispense e slide fornite dal docente, con riferimenti visivi, tecnici e teorici.
—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA
Gli studenti con disabilità o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da professori e da tutor (se assegnati) attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). Gli studenti possono, mediante e-mail istituzionale eventualmente anche attraverso i tutor, chiedere al professore del corso un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni e comunque non oltre la prima settimana di corso. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it
—Nota di trasparenza
Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.
