Storia e teoria della scenografia

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente una guida per la conoscenza dell’evoluzione dello spazio teatrale e scenografico, dalla classicità Greca al teatro contemporaneo, fornendo un ampio approfondimento tra la scenografia e la messa in scena. Obiettivo del corso è fornire agli studenti la conoscenza delle principali linee di sviluppo della storia della scenografia, analizzando l’evoluzione dello spazio teatrale dalla classicità al teatro contemporaneo. Si analizzeranno alcuni momenti determinanti per il processo evolutivo della messa in scena: il teatro Greco, il teatro Romano, il teatro medievale e le sacre rappresentazioni, il Rinascimento, la Commedia dell’Arte, la scena elisabettiana, l’età barocca, l’Ottocento e le rivoluzioni del teatro, le avanguardie storiche del primo Novecento, il teatro del secondo Novecento in Italia, gli scenari del terzo millennio.

—Modalità di svolgimento

Lezioni in Microsoft Teams
I semestre 3a–5a settimana (lunedì, martedì e mercoledì) ore 08.15-13.15
scansione giornaliera (5 ore).

—Modalità esame

L’esame orale consiste nell’esposizione degli argomenti trattati durante il corso e approfonditi sui testi consigliati, è inoltre richiesto un approfondimento su un argomento del programma di studio o su uno scenografo concordato con la docenza tramite la realizzazione di un powerpoint.

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza dei contesti politici, sociali della Storia dell’Arte e delle Arti performative; capacità critica delle varie teorie e pratica rappresentazione dello spazio, capacità di comprensione dell’evoluzione dello spazio drammaturgico.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 9 ore (2 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Presentazione_il corso, obiettivi, modalità esame.
  2. Storia della Scenografia_1/8 – Grecia e Roma.
  3. Storia della Scenografia_2/8 – Medievo e Rinascimento.
  4. Storia della Scenografia_3/8 – Barocco.
  5. Storia della Scenografia_4/8 – Neoclassicismo.
  1. Storia della Scenografia_5/8 – Ottocento.
  2. Storia della Scenografia_6/8 – Novecento I parte.
  3. Storia della Scenografia_7/8 – Novecento II parte.
  4. Storia della Scenografia_8/8 – Contemporaneo.

—Testi di riferimento consigliati

Perrelli F., Storia della scenografia dall ‘antichità al novecento, Carrocci, Roma, 2002;

Fagiolo M., La Scenografia dalle sacre rappresentazioni al Futurismo, Sansoni, Firenze, 1973;

Konigson E., Lo spazio nel teatro nel medioevo, La casa Husher, 1975;

Mancini F., L ‘evoluzione dello spazio scenico dal naturalismo al teatro epico, Bari, Dedalo, 1975;

Cruciani F., Lo spazio del teatro, Laterza, Bari 1992;

Sinisi S., Innamorati I., Storia del teatro- Lo spazio scenico dai greci alle avanguardie, Milano, Bruno Mondatori, 2001;

Surges A., Scenografie del teatro occidentale, Bulzoni, Roma, 2002;

Grisafulli F., Luce Attiva- Questione della luce nel teatro contemporaneo, Titivillus, Pisa, 2007;

Verdone M., Scene e costume nel cinema, antologia storico-critica, Roma, 1986;

Bettetini G. Alessandrini L., Forme scenografiche della televisione, Milano, 1982;

Grasso  A., Storia della televisione, vol. II, Garzanti, Milano, 1998;

Conte T., Le parole del teatro, Einaudi, 2006;

Valentini V., Teatro contemporaneo 1989-2019 , Carocci, 2020;

AA.VV, Breve storia del Teatro per immagini, Carrocci Editore, 2008;

Valentini V., Nuovo Teatro Made in Italy 1963-2013, Bulzoni editore, 2015;

Quadri F., Bertoni F., Stestearns R., Robert Wilson, Firenze, Octavo, 1997;

Mancini F., L’illusione alternativa Lo spazio scenico dal dopo guerra ad oggi, Einaudi, 1980;

Abbado D., Calbi A.,Milesi S., Architettura & Teatro Spazio, progetto e arti sceniche, Il Saggiatore, Milano, 2007;

Bunetta G.P, Guida alla storia del cinema italiano 1905-2003, Piccola Biblioteca Einaudi, 2004;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it