Storia e teoria del videoclip

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso è strutturato in modo da far sì che gli studenti acquisiscano le conoscenze relative all’argomento analizzato e sviluppino un approccio critico alla materia trattata, che sarà affrontata seguendo un percorso cronologico.
Gli studenti avranno modo di partecipare al corso attivamente, sia ad ogni singola lezione che al momento della verifica intermedia, cosicché l’esame finale rappresenterà un momento durante il quale esprimere quel che si è costruito durante il corso stesso.


—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali e lezioni partecipate.
I concetti saranno proposti partendo dall’analisi di video.
Sarà dato spazio alla partecipazione attiva degli studenti.
II semestre: 1a–5a settimana (lunedì, martedì e mercoledì) ore 08.45-10.30

—Modalità esame
Verifica intermedia ed esame finale

Verifica intermedia
Power point: gli studenti, divisi in gruppi, saranno tenuti a realizzare degli approfondimenti su un videoclip degli ultimi anni che ha delle correlazioni con quanto approfondito durante il corso.
Tali power point saranno revisionati davanti a tutti gli studenti del corso durante il corso stesso e diventeranno materiali da condividere con i colleghi e saranno oggetto d’esame.
La valutazione di tale verifica intermedia sarà tenuta in conto ai fini della valutazione dell’esame finale; la verifica intermedia servirà per poter sostenere l’esame anche nelle sessioni successive alla prima utile.


—Prerequisiti richiesti

Conoscenza della Storia dell’arte contemporanea.

—Esame finale

L’esame consisterà in un colloquio su tutto il corso, dunque verterà su:
-opere, autori, argomenti affrontati durante le lezioni (vedi sotto Contenuti del corso)
-testi riportati in bibliografia (vedi sotto Testi obbligatori)
-video e film analizzati a lezione (vedi sotto Videografia | Filmografia)
La metodologia dell’esame sarà la stessa utilizzata durante il corso e durante la verifica intermedia, dunque il discorso partirà sempre dall’analisi delle opere per ampliarsi sul contesto e sarà favorito un atteggiamento critico e personale piuttosto che uno prettamente nozionistico.

—Contenuti del corso

Il corso mira allo sviluppo delle competenze critiche indispensabili per l’analisi di video musicali (denominati anche music videos, promo clip, videoclip o, semplicemente, clip) d’autore.
Si analizzeranno i migliori esempi del genere, a partire da quelli caratterizzati dalla sperimentazione tra i quali quelli realizzati negli anni sessanta per i Beatles e i Rolling Stones e quelli realizzati negli anni settanta e ottanta tra i quali quelli per i Talking Heads, i Queen, i Devo, i Residents, David Bowie.
Successivamente si passerà all’analisi dei video dove il linguaggio del mezzo è già sfruttato appieno dai “directors” che hanno iniziato la loro carriera negli anni novanta: Chris Cunningham, Michel Gondry, Spike Jonze, Anton Corbijn, Mark Romanek, Stéphane Sednaoui, Jonathan Glazer e inoltre Floria Sigismondi e Tarsem Singh, fino ad arrivare alle più interessanti realizzazioni degli ultimi anni, compresi quelli caratterizzati dall’animazione e dall’interattività.
Si faranno anche delle “digressioni” relative ad episodi importanti per la costruzione del linguaggio dei video musicali, dal cortometraggio Daybreak Express di D. A. Pennebaker del 1953 a lungometraggi quali The Magical Mystery Tour dei Beatles del 1967, Tommy di Ken Russell del 1975, Stop Making Sense di Jonathan Demme del 1984.

—Testi di riferimento

Dispense


—Videografia | Filmografia (corti e trailer dei lungometraggi)

Indicata a lezione (e su Piattaforma Teams)

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]