Storia dell’illustrazione e della pubblicità

—Obiettivi formativi
Dai manifesti liberty agli onnipresenti spot televisivi, la disciplina intende ripercorrere e raccontare la storia
della società, rintracciandovi i cambiamenti di mode, abitudini, stili di vita, ma soprattutto delle sue
aspirazioni. Il corso non si limiterà ad analizzare esclusivamente la comunicazione pubblicitaria
commerciale, ma si soffermerà anche sui manifesti di propaganda ideologica, su quelli dedicati al cinema,
ed infine su quelli inerenti la comunicazione sociale.

—Modalità di svolgimento dell’insegnamento
I° semestre: 1°a-6°a- settimana – (lunedì, martedì e mercoledì) 10.45-12.40

—Esercitazioni e revisioni
Non sono previste esercitazioni intermedie.

—Modalità esame
L’esame consiste nell’esposizione degli argomenti trattati durante le lezioni ed in riferimento alla
bibliografia.

—Prerequisiti richiesti
Nessun prerequisito richiesto.

—Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’50% della totalità della didattica frontale come previsto da
palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti e programmazione del corso

  1. H. Toulouse Lautrec; J.Cheret
  2. I manifesti dell’Art Nouveau;
  3. L.Cappiello M.Dudovich;
  4. I manifesti di propaganda bellica;
  5. Colin, Carlù, Loupot, Cassandre;
  6. La grafica Decò;
  7. Seneca, Sepo, Boccasile;
  8. Savignac, Carboni, Testa;
  9. O. Toscani, M. Glaser;
  10. Il manifesto cinematografico;
  11. Steiner, Ungerer, Kamekura, Muller-Brockman;
  12. Carosello;
  13. I manifesti di pubblicità sociale;
  14. Lo spot.

—Testi di riferimento obbligatori
Beba Marsano, XX secolo manifesti, Electa, Milano 2003.

Andrea Rauch, Il racconto della grafica, La casa Usher, Firenze 2017.

G.P. Moresani, La pubblicità in Italia, Laterza, Bari 1988

—Altro materiale didattico
Tutto il materiale fornito durante le lezioni

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA
Gli studenti con disabilità o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da professori e da
tutor (se assegnati) attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata).
Gli studenti possono, mediante e-mail istituzionale eventualmente anche attraverso i tutor, chiedere al
professore del corso un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti
compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. Tale colloquio sarebbe opportuno che
avvenisse prima dell’avvio delle lezioni e comunque non oltre la prima settimana di corso.
Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]