Storia dell’arte medievale

Syllabus

Dipartimento di arti visive – Dipartimento di comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo
DAPL01—DAPL09
Diploma Accademico di Primo livello in Pittura
Diploma Accademico di Primo livello in Comunicazione e valorizzazione del patrimonio contemporaneo
corso in Pittura
corso in Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico

Storia dell’arte medievale
ABST47— 45 ore 6 CFA
a.a. 2022–2023

Professore Laura Ragusa

Titolare di Stile, storia dell’arte e del costume (ABAV47)
Posta elettronica istituzionale (PEO): [email protected]
Orario di ricevimento: ogni giovedì dalle 16:30 alle 17:30 (previa prenotazione tramite PEO)
Sede: Via Franchetti, n 5 / Microsoft Teams (l64qr1l)

—Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è introdurre gli studenti alle problematiche inerenti lo studio delle testimonianze artistiche medievali e dare una preparazione di base riguardo l’arte medievale con una particolare attenzione alla Sicilia all’Italia meridionale.

—Modalità di svolgimento dell’insegnamento

Come da Palinsesto di I e II semestre a.a. 2022–23

—Esercitazioni e revisioni

Durante il corso è prevista un’ esercitazione di interpretazione del simbolismo medievale. Ad ogni studente sarà proposta un’ immagine da decifrare utilizzando come testo di riferimento (Lessico dei simboli medievali, Jaca Book). Le esercitazioni saranno svolte in aula solo in parte e costituiscono un momento di approfondimento e di riflessione individuale dello studente la cui valutazione confluirà nella votazione finale. L’elaborato scritto (al massimo una cartella) dovrà essere consegnato via e-mail almeno 15 giorni prima dell’esame.

—Modalità esame

Esame orale sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione. Il primo argomento sarà proposto dallo studente anche attraverso presentazioni digitali, purché queste contengano esclusivamente immagini, corredate solo da didascalie e brevi citazioni. Seguiranno altre domande volte a verificare la conoscenza e la corretta comprensione dei testi indicati in bibliografia. La valutazione finale terrà conto anche della proprietà lessicale e della capacità di esposizione.

—Prerequisiti richiesti

Nessuno

—Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti e programmazione del corso

  1. Introduzione all’arte medievale. Problemi di metodo e approfondimento del lessico
  2. Gli edifici di culto cristiano dal V secolo all’età normanna.
  3. L’islam e la trasmissione della tradizione classica all’Occidentale
  1. Il valore simbolico della decorazione plastica degli edifici romanici.
  2. Il patrimonio castellano siciliano
  3. Le arti suntuarie

—Testi di riferimento obbligatori

F. Abbate, Storia dell’arte nell’Italia meridionale. Dai longobardi agli svevi, Donzelli editore, 1997
e un testo a scelta dello studente tra quelli consigliati.

—Testi di approfondimento consigliati

– J. Baltrušaitis, Il Medioevo fantastico, Adelphi edizioni, 1972.

– J. Seznec, La sopravvivenza degli antichi dei, Bollati Boringhieri, 1981.

– A. Vanoli, La Sicilia musulmana, Il Mulino, 2012.

– Federico e la Sicilia. Dalla terra alla corona, catalogo della mostra a cura di M. Andaloro-A. Cadei-C.A. Di Stefano, 2 voll., Arnaldo Lombardi, 2000.

– V. Zorić, Gli ebrei di Siracusa e il castello dell’imperatore, in “Archivio Storico Siracusano”, serie IV vol I, anno XLIV (2009), pp. 11-90

– H. Bresc-L Sciascia, All’ombra del grande Federico. Riccardo da Lentini architetto, Torri del vento edizioni, 2016

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da professori e da tutor (se assegnati) attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). Gli studenti possono, mediante e-mail istituzionale eventualmente anche attraverso i tutor, chiedere al professore del corso un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni e comunque non oltre la prima settimana di corso. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]

—Nota di trasparenza

Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.