Storia della stampa e dell’editoria

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il viaggio nella disciplina e nella fatica del segno parte da lontano: dalle tavolette di Uruk attorno al IV millennio a.C., l’uomo ha deciso di lasciare orme del suo pensiero e del suo ingegno. Solo da seimila anni l’uomo scrive, prima era nell’indistinto. Attraverso un percorso a volo d’uccello cammineremo in questa materia da lì, dai primi timidi segni, per arrivare al mondo come scrittura di Italo Calvino. In mezzo la scrittura come dono degli dei, come impegno, come disegno classico della tenacia umana. Mezzi, supporti, tecniche, carta e stamperie, il tascabile veneziano e l’utopia di Aldo Manuzio e sempre diremo grazie a Gutemberg.

—Modalità di svolgimento

Didattica a distanza (DAD).

—Modalità esame

Si chiede all’allievo uno studio profondo e mnemonico dei testi, senza lacune e tentennamenti. Si chiede anche un’esposizione chiara e sentita degli argomenti.

—Prerequisiti richiesti

Elenco libero ed individuale di dieci libri letti e studiati nel corso dell’ultimo anno.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale.

—Contenuti del corso

  1. I libri sono amici, si accarezzano e ci parlano, in origine prima l’uomo cerca di sopravvivere, poi cerca il bello e infine scrive, i pittogrammi, un pensiero di Dumas.
  2. Prima la vita pratica, poi si profila all’orizzonte la letteratura, la dea sumera Ninisinna, rappresentata con le orecchie grandi, Gilgamesh.
  3. La qualità dell’eleganza contiene il segno grafico nero, la scrittura cuneiforme, i geroglifici, il dio Thot, gli elementi di natura diventano scrittura.
  4. L’editore, il mondo editoriale, il libro è una torta che si costruisce e si divide in tanti, elenchiamo chi vive di pagina scritta, le case editrici siciliane, piccole e grandi.
  5. Gli scrittori siciliani in vita e quelli che non ci sono più.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.
  6. Vivere in un mondo di parole, da Pirandello a Sciascia, poesie di Quasimodo.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.
  7. Origine dei segni grafici cinesi, ideogrammi e pittogrammi, l’unione di più segni cambia il senso della frase, il carattere mobile è stato inventato in Cina, l’imperatore Huang Che e il volo delle gru, i vaticini sui gusci delle tartarughe.
  8. Quali sono i motori del mondo? I fenici sono mercanti e sciamano nel Mediterraneo, la loro scrittura agile, i manoscritti di Qumram, gli Aramaici trasmettono l’alfabeto agli ebrei, i Nabatei agli arabi, il Museo del Libro a Gerusalemme.
  9. La calligrafia araba e le sue date, la scrittura morbida come le dune del deserto, i libri hanno conquistato il mondo, fermata la conquista araba abbiamo fermato la loro scrittura in Europa, letture di Saffo.
  1. Roma Caput mundi con il suo alfabeto, geometria, eleganza, famigliarità, le lapidi seminate nell’impero conquistano gli occhi degli analfabeti, poesie di Catullo.
  2. I monaci copisti, la bellezza della vita monastica, la pergamena, le prime congregazioni di copisti, il capolavoro è il caput labor, la penna d’oca e la leggerezza della scrittura.
  3. Gutemberg, la carta, la pressa, i caratteri mobili, la combinazione delle tre scoperte, la carta: la sua lunga avventura e il suo trionfo, in mille anni dalla Cina a noi.
  4. Elogio della penna che non ci stanca, flusso di inchiostro come liquido è il corpo, scrivere lentamente una frase di Lao Tzu “chi vuole avere deve cominciare a dare”, Marinetti.
  5. Aldo Manuzio e il suo marchio: festina lente e qui un delfino abbraccia un’ancora, altri marchi editoriali con animali, lo struzzo Einaudi.
  6. La tipografia d’arte come summa della divina proporzione, la sezione aurea, Da Vinci, Estienne, Plantin, Elzevir, gli editori fuggono in Olanda, l’editto di Ferdinando il Cattolico contro gli ebrei, un triste segno.
  7. La linotype e la litografia, tutto per rendere migliore il sogno, annata dell’Illustrazione italiana del 1882, il funerale di Garibaldi e le prime pubblicità, si mostrano litografie e xilografie giapponesi e Cronache della storia del Mondo, incunabolo.
  8. Il rapporto fisico col libro con i tre sensi: vista, tatto e olfatto, copertine e leggende e racconti di Mondadori, Einaudi, Adelphi, Sellerio, se ne stabiliscono differenze e unicità.

—Testi di riferimento obbligatori

Georges Jean, La scrittura memoria degli uomini, Universale Electa Gallimard;

F. Bertolo, P. Cherubini, G.Inglese, L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Carrocci;

Ray Bradbury, Fahrenheit 451;

C.W.Ceram, Civiltà sepolte, Einaudi.

—Testi di approfondimento consigliati

Le prime pagine del Decameron di Boccaccio dove si racconta della peste e due racconti a piacere;

Dall’Antico Testamento: le piaghe d’Egitto;
Da I Promessi sposi di Manzoni, i capitoli XXX,XXXI e XXXII sulla peste di Milano;

Gabriel Garcia Marquez, L’amore al tempo del colera;

Altri testi forniti durante le lezioni.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it