Storia del cinema e del video

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso intende fornire preliminarmente agli studenti la conoscenza del linguaggio audiovisivo, con la propria grammatica e sintassi. Nella prima fase infatti non si faranno distinzioni tra le opere cinematografiche e quelle video, ma si tratteranno gli elementi che compongono i linguaggi riprovisivo e audiovisivo.
Questa prima fase del corso si articola su tre key-words: tecnica, immaginario e teoria della rappresentazione.
Una volta acquisiti i rudimenti teorici per poter analizzare qualsiasi comunicato audiovisivo, verranno identificati dei periodi specifici della storia del cinema e del video e verranno resi riconoscibili attraverso le relative peculiarità estetiche.
Gli studenti, individualmente o a gruppi, proporranno un approfondimento su un autore, una corrente o un periodo, che costituiranno gli argomenti della loro prova in itinere.

—Modalità di svolgimento

Didattica mista in presenza e a distanza (DAD)
Lezioni frontali in aula.
II semestre: 3a–13a settimana (martedì ore 14.00-17.30 e mercoledì 14:00-16:15)

—Modalità esame

L’esame prevede una prova in itinere, composta da un approfondimento (individuale o di gruppo) proposto dagli studenti su uno degli argomenti proposti a lezione (autore, corrente cinematografica, periodo storico, tecnica).
La seconda parte dell’esame sarà invece svolta per mezzo di una prova orale.
Il voto non sarà il risultato di una media matematica, ma il frutto di una valutazione organica, che prenderà in considerazione la partecipazione, l’impegno e la motivazione, oltre ovviamente alle conoscenze acquisite durante il corso.

—Prerequisiti richiesti

Trattandosi di una materia teorica di primo anno, nessun prerequisito è richiesto in termini di conoscenza tecnica su cinema e video.


—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Limiti di campo dell’inquadratura
  2. Aspect-ratio
  3. Piani, campi, movimenti di macchina
  4. Supporti e formati
  5. La composizione, tra equilibrio e dinamismo
  6. Obiettivi e profodnità di campo
  7. Diegetico ed extradiegetico
  8. Qualità e quantità della luce
  9. Il montaggio come narrazione
  10. «Testimone infallibile» e «fabbrica dei sogni»
  11. Il tempo, durata e ritmo della narrazione audiovisiva
  12. Cinema del reale
  13. Vedute del cinema delle origini e attualità
  14. Georges Mèliés
  15. David Wark Griffith
  16. Italia e film storico
  17. Hollywood
  18. Charlie Chaplin
  19. Avanguardie: dadaismo e surrealismo
  20. Il cinema dell’Unione Sovietica: Vertov, Kulešov, Ejzenstein
  1. LEspressionismo Tedesco: Friedrich Murnau, Fritz Lang
  2. Il cinema americano: John Ford, Howard Hawks.
  3. Jean Vigo
  4. Leni Riefenstahl
  5. Roberto Rossellini
  6. Il neorealismo: Zavattini e De Sica
  7. Luchino Visconti
  8. Orson Welles
  9. Nouvelle Vague, Godaard, Truffaut, Resnais
  10. New American Cinema
  11. Nuovo cinema tedesco e il Manifesto di Oberhausen, Wim Wenders
  12. Cinema di poesia, Pier Paolo Pasolini
  13. Autori e stili, Michelangelo Antonioni e Federico Fellini
  14. Stanley Kubrick
  15. Martin Scorsese
  16. Alberto Grifi
  17. Abbas Kiarostami, Mohsen Makhmalbaf, Amir Naderi, Jafar Panahi
  18. Quentin Tarantino, David Lynch, David Cronenberg
  19. Il medium video e traiettorie del cinema del reale italiano
  20. I Social Network e l’audiovisivo sul Web

—Testi di riferimento obbligatori

Bordwell-Thompson, Storia del cinema. Un’introduzione, McGraw Hill, 2010

Alessandro De Filippo, Ombre, Bonanno, 2010, pp. 35-131 (fornito in pdf agli studenti)

Veronica Innocenti e Guglielmo Pescatore, Le nuove forme della serialità televisiva, Archetipo libri, 2008

Wim Wenders, Once (Una volta), Contrasto, 2015.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]