Scultura 1 M-Z

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente l’apprendimento delle diverse tecniche che formano il linguaggio della Scultura, favorendo la creatività compositiva ed espressiva, in modo da ottenere strutture tridimensionali relazionate allo spazio in sintonia con gli sviluppi e le innovazioni del linguaggio plastico-formale contemporaneo.

Tenendo conto della propedeuticità dei percorsi sarà data attenzione allo studio dei fenomeni artistico-culturali che hanno attraversato la storia della Scultura. La ricerca plastica si affronterà da un’impostazione o di tipo figurale, legata all’esperienza propria dell’essere umano di osservazione del mondo naturale, o di tipo razionale approcciandosi alla materia utilizzando elementi geometrici elementari; con l’obbiettivo di trasferire all’allievo le basi tecniche e culturali essenziali per poter sviluppare una ricerca individuale tanto nell’ambito della Scultura legata alla tecniche della tradizione, quanto nell’elaborazione e nella sperimentazione dei nuovi linguaggi espressivi.

Nello specifico, il primo anno si articolerà nell’esecuzione di opere scultoree in relazione alle tecniche del rilievo e del tuttotondo come primo approccio materico e tecnico di base, approfondendo il materiale plastico in termini di modellazione, utilizzando nello specifico le argille e il gesso.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in laboratorio.

Studio grafico progettuale: occasione di riflessione e chiarificazione dell’idea progettuale, individuazione della tecnica e materiale per l’esecuzione, nonché realizzazione di cartella con elaborati grafici.

Studio plastico: esecuzione dell’opera ideata nel suo sviluppo in bassorilievo, altorilievo o in tuttotondo.

Relazione finale: illustrazione del processo creativo con riferimento storico-artistico, descrizione dei materiali e della tecnica utilizzata per la realizzazione.


I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

Valutazione dei progetti grafici e delle opere realizzate in laboratorio e relativa relazione tecnica. Approfondimento teorico degli argomenti trattati durante le lezioni frontali.

—Prerequisiti richiesti

Attitudine alla visione tridimensionale dell’oggetto nello spazio.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Testi di riferimento obbligatori

P. Di Gennaro, I modi della scultura, Hoepli.

—Testi di riferimento consigliati

R. Wittokower, La scultura raccontata, Einaudi.

Il disegno della scultura contemporanea da Fontana a Paladino, Editore Mazzotta.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]