Scenografia 2

Syllabus

— Obiettivi formativi

Il corso, indirizzato agli studenti iscritti al secondo anno di Senografia, sarà articolato in modo da consentire agli stessi di acquisire e/o approfondire tutte le competenze e le abilità relative alla progettazione scenografica riguardo a due all’ambito specifico della SCENOGRAFIA TEATRALE e Cinematografica ,progettazione di scenografie per il teatro Acquisizione di adeguata padronanza dei metodi, delle tecniche e delle specifiche competenze professionali per la progettazione scenografica per il teatro di prosa e lirico ,con particolare attenzione a tutte le tecniche possibili per il cambio scena.

Modalità di svolgimento

Lezioni. 2° semestre: Lunedì, Martedì, Mercoledì -dalla 2a alla 7a settimana orario 14.30-17.50 – dalla 8° alla 13° settimana ,orario 8.30-11.50

Modalità esame

L’esame che potrà essere sostenuto dallo studente qualora siano state effettuate tutte le revisioni previste, consisterà nell’analisi di tutti gli elaborati di progetto richiesti e discussione sui progetti scenografici sviluppati dal candidato, nel loro complesso. Il tema ,L’opera da sviluppare sarà Concordata con gli Allievi ,all’inizio del Corso.La commissione esaminatrice esprimerà una valutazione complessiva della performance.

ELABORATI RICHIESTI

Relazione introduttiva di ricerca ed approfondimento (corredata di immagini e disegni) relativa all’opera di prosa in oggetto, contesto storico, autori, analisi degli allestimenti eseguiti in passato relativamente al contesto scenico e progettuale. Individuazione di una chiave di lettura personale per lo sviluppo del proprio progetto. 2. -Schizzi di bozzetto preliminari per lo sviluppo del progetto 3. -Bozzetti finali di tutti i cambi scena principali in scala 1:25. 4. -Progetto di scena esecutivo quotato (piante prospetti e sezioni), della scena principale e di tutti i cambi scena previsti. Scala 1:50. 5 -Modellino in scala, elementi di scena. Scala 1:20 (eventuali particolari in scala 1:10, 1:5 e 1:1) 6-. Relazione finale di progetto.

Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

Contenuti del corso

Approfondimenti sul teatro di prosa di lirica .Analisi degli allestimenti scenici con particolare attenzione ai cambi scena Approfondimenti sulle scelte di regia e dell’allestimento. Approfondimenti sulle tecniche di cambio scena. Redazione di Progetto completo dell’impianto scenico per una opera concordata ad inizio corso con gli studenti. Lezioni frontali. Attività di laboratorio di progettazione (Tecniche di elaborazione del bozzetto dalla grafico-pittorica tradizionale alla digitale. Elaborazione del modello del progetto. Progettazione Approfondimento e conoscenza dei teatri per l’allestimento delle scene dalle prove generali di un’opera di prosa e di lirica .

VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO IN ITINERE REVISIONI – Saranno previste revisioni periodiche in itinere almeno tre durante il semestre ed una revisione pre esame (obbligatoria per sostenere l’esame)

—Testi di riferimento obbligatori

Mello, Bruno, Trattato di scenotecnica, De Agostini, Novara, 1999;

Emanuele Luzzati, Tonino Conte, Facciamo insieme Teatro, Einaudi, Torino;

Renato Lori, Scenografia e scenotecnica per il teatro, Gremese, Roma;

— Testi di riferimento consigliati

Fabrizio Carini Motta, Trattato sopra la struttura dei teatri e scene, Il Polifino, Milano, 1972;

Fabrizio Cruciani, La spazio del teatro, Laterza, Bari, 1975;

Silvio d’Amico, Storia del Teatro, Garzanti Editore, Milano;

L. De Simone, P. De Simone, Spazio Prospettico, Roma, 1979;

Vincenzo Del Prato, Manuale di scenografia, Nuova Italia Scientifica, Roma;

Maurizio Fagiolo, La Scenografia, Sansoni, Firenze, 1973;

Emanuele Luzzati, Tonino Conte, Facciamo insieme Teatro, Einaudi, Torino;

Franco Mancini, L’evoluzione dello spazio scenico, Ed.Dedalo, Bari;

Franco Mancini, L’llusione alternativa, Einaudi Editore, Torino;

Ferruccio Marotti, Lo spazio scenico, Bulzoni, Roma, 1974;

Michele Mirabella (a cura di), Fare teatro, Gremese, Roma;

Allardyce Nicoll, Lo spazio scenico, Bulzoni, Roma, 1971;

Nicola Sabbatini, Pratica di fabbricar scene e Macchine ne’ i Teatri, Carlo Bestetti, Ed.D’Arte, Roma, 1989;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it