Scenografia 2

Syllabus

— Obiettivi formativi

Il programma didattico della scuola di Scenografia prevede uno svolgimento triennale con l’obiettivo di fornire allo studente le adeguate conoscenze teoriche e pratiche indispensabili per la progettazione scenografica.
Il corso mira al consolidamento dei concetti assimilati nell’anno precedente attraverso lezioni frontali sulla storia e l’evoluzione della scenografia, analizzando i tratti distintivi e le principali differenze tra teatro, cinema e televisione, l’avvento della tecnologia, gli scenografi, il rapporto con le figure professionali della produzione.
Sarà dato spazio all’esplorazione dei diversi campi di applicazione, eventi, attività celebrative, esposizioni e comunicazione pubblicitaria prendendo in esame materiali, strumenti e metodologia utilizzati per l’ideazione e la realizzazione degli elementi di una scenografia.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali secondo calendario e attività programmate durante lo svolgimento del corso.

Modalità esame

L’esame potrà essere sostenuto dallo studente qualora siano state effettuate tutte le revisioni previste, la commissione esprimerà una valutazione sul progetto considerando complessivamente anche la frequenza e la partecipazione alle attività proposte. Saranno oggetto di giudizio anche la buona esposizione e la cura della presentazione

Elaborati richiesti


Schizzi preliminari completi di note su eventuali elementi di arredo e materiali.
Bozzetti a colori realizzati con tecnica a scelta di tutti i cambi scena in scala 1:25.
Progetto quotato in scala 1:50 con piante, prospetti e sezioni della scena principale e di tutti i cambi scena previsti. Disegni esecutivi in scala 1:10, che dovranno essere eseguiti secondo le modalità indicate durante le lezioni frontali. Documentazione fotografica e ricerca iconografica. Specifiche tecniche dei materiali e degli elementi che compongono la scenografia.
Modellino in scala adeguata. La progettazione dovrà essere completata dal capitolato delle realizzazioni.

Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, verranno ammessi all’esame finale solo gli studenti con almeno l’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Testi di riferimento obbligatori

Mello, Bruno, Trattato di scenotecnica, De Agostini, Novara, 1999;

Emanuele Luzzati, Tonino Conte, Facciamo insieme Teatro, Einaudi, Torino;

Renato Lori, Scenografia e scenotecnica per il teatro, Gremese, Roma;

— Testi di riferimento consigliati

Fabrizio Carini Motta, Trattato sopra la struttura dei teatri e scene, Il Polifino, Milano, 1972;

Fabrizio Cruciani, La spazio del teatro, Laterza, Bari, 1975;

Silvio d’Amico, Storia del Teatro, Garzanti Editore, Milano;

L. De Simone, P. De Simone, Spazio Prospettico, Roma, 1979;

Vincenzo Del Prato, Manuale di scenografia, Nuova Italia Scientifica, Roma;

Maurizio Fagiolo, La Scenografia, Sansoni, Firenze, 1973;

Emanuele Luzzati, Tonino Conte, Facciamo insieme Teatro, Einaudi, Torino;

Franco Mancini, L’evoluzione dello spazio scenico, Ed.Dedalo, Bari;

Franco Mancini, L’llusione alternativa, Einaudi Editore, Torino;

Ferruccio Marotti, Lo spazio scenico, Bulzoni, Roma, 1974;

Michele Mirabella (a cura di), Fare teatro, Gremese, Roma;

Allardyce Nicoll, Lo spazio scenico, Bulzoni, Roma, 1971;

Nicola Sabbatini, Pratica di fabbricar scene e Macchine ne’ i Teatri, Carlo Bestetti, Ed.D’Arte, Roma, 1989;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]