Progettazione spazi sonori

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Syllabus

—Obiettivi formativi

PROGETTAZIONE DI SPAZI SONORI è una disciplina che tratta tematiche che si trovano all’intersezione di saperi diversi: sound design, sound art, composizione sonora e architettonica. Viviamo al giorno d’oggi in spazi in cui la presenza del suono, il suo impiego per scopi comunicativi, la sua produzione consapevole o inconsapevole, come effetto collaterale delle più varie attività ludiche e produttive, sono sempre più pervasivi.
In tale stato di pervasività, la riflessione e le pratiche inerenti alla necessità di progettare gli spazi sonori in cui viviamo si fanno sempre più cogenti e necessari. Già negli anni Settanta R.M.Schafer attestava il progetto di fondare “a new form of art and science, that we call acoustic design” (Schafer 1971).
Negli stessi anni viene anche a diffondersi e a formalizzarsi l’allocuzione “Sound Design”: nel ’72 viene fondata la Richmond Sound Design Ltd, azienda specializzata nella produzione di consolle per il Sound Design nel teatro e nel live entertainment, nel ’79 appare per la prima volta la dicitura Sound Design attribuita a Walter Murch nei titoli di coda di Apocalypse Now di F.F.Coppola, e nel 1980 nasce la Sound Design Commission negli USA. Con queste allocuzioni si intendono oggi l’arte e la tecnica della manipolazione del suono registrato e riprodotto elettroacusticamente, volte ad ottimizzare, valorizzare, e potenziare la capacità comunicativa del suono nei media. Mentre il Sound Design dunque è legato prevalentemente ai contesti del teatro, del cinema, della radio e dei multimedia in genere, nonché ai contesti di comunicazione mass-mediale, e di realtà riprodotta attraverso mezzi tecnologici, l’Acoustic Design da parte sua si occupa della totalità dei suoni di un ambiente, dedicandosi in buona parte a quelli non prodotti per scopi comunicativi soltanto, ovvero i suoni considerati quali “effetti collaterali” dell’attività pratica. Per altri aspetti dagli anni Sessanta, da quando il termine sound art è comparso nel territorio delle arti visive, affermando con un indiscutibile slancio il tema del suono dentro e fuori dallo spazio espositivo, sino ai giorni nostri, non è infrequente trovare nell’ambito di festival e spazi dedicati alle nuove musiche la presentazione di audioinstallazioni e sculture sonore. Da molto tempo possiamo ormai affermare che la pratica della sound art ha valicato i confini del museo, della galleria, dello spazio espositivo, come peraltro molte esperienze della musica contemporanea hanno evidentemente abbandonato la sala da concerto penetrando altri territori, dall’arte visiva alla poesia concreta. L’audio e l’audio-video installazione, la performance, la scultura sonora, l’happening, la mail art, la radio art e la web art, mostrano sovente cruciali punti di contatto con le pratiche musicali della ricerca e della sperimentazione. Questa intersezione disciplinare non segna solamente uno spazio condiviso da discipline tradizionalmente appartenenti a paradigmi poietici diversi, ma un nuovo ambito di rappresentazione estetica, dotato di caratteristiche e modalità proprie di produzione e fruizione. Il corso si prefigge pertanto lo scopo di fornire gli strumenti, teorici e pratici per saper discernere, orientarsi, progettare e realizzare diversi tipi di intervento estetico all’interno della complessa articolazione di queste pratiche progettuali, artistiche, tecnologiche. Verranno indagate pertanto sia le pratiche di progettazione acustica tradizionale, lo studio dei materiali e delle forme degli oggetti produttori/riflettori di suono, quindi la costruzione di manufatti sonori, la progettazione elettroacustica, il suono mediale-riprodotto, il design sonoro degli oggetti di uso quotidiano e la caratterizzazione degli ambienti attraverso l’impiego si tali pratiche e oggetti.



—Modalità di svolgimento

Didattica mista in presenza e a distanza (DAD).
Lezioni frontali in aula.
II semestre:  3a–9a settimana (giovedì, ore 08.45-12.30 e 13.30-17.00 venerdì ore 08.45-13.30

Il corso di 100 ore sarà articolato in 20 lezioni: 15 lezioni da 5 ore (~ 3.45h di didattica ibrida) di tipo teorico pratico suddiviso in 3 parti, + 5 lezioni da 5 ore (~ 3.45h di didattica ibrida) a carattere di esercitazione e verifica laboratoriale, poste al termine di ogni modulo.
Dato che il corso si prefigge lo scopo dell’apprendimento di software relativi alla programmazione, controllo, monitoraggio, montaggio del suono in tempo reale e differito, e che tale apprendimento richiede una gradualità e costanza nell’applicazione, tali aspetti verranno studiati parallelamente e trasversalmente ai casi studio specifici, rispetto allo sviluppo delle unità didattiche. Lə studentə dovrà dotarsi di cuffie personali, personal computer da portare in aula, o nella frequenza da remoto, attraverso il quale realizzarà le parti inerenti ai software per lo svolgimento degli argomenti oggetto delle lezioni. Altri dispositivi elettronici ed eventuale sensoristica hardware, verranno via via indicati nel corso delle lezioni.

1° modulo: Suono e spazio fisico (6 lezioni da 5h + 1 lezione di verifica laboratoriale 3.20h)

2° modulo: Media sonori e sensoristica (6 lezioni da 5h + 1 lezione di verifica laboratoriale 3.20h)

3° modulo: Suono e Sound Art (6 lezioni da 5h + 1 lezione di verifica laboratoriale 3.20h)



—Modalità esame

Sulla piattaforma Teams del corso all’interno di Progettazione degli spazi sonori > Note lə studentə è tenutə a scegliere un autore/autrice tra quelli indicati e riferiti al libro Sound Sculpture di J. Grayson, e di apporre il proprio nome nella colonna a destra. Scelte multiple da parte di più studentə sullo stesso autore saranno consentite soltanto se le scelte saranno esaurite.
Lo stesso procedimento sarà applicato per la scelta e l’approfondimento di uno degli Effetti sonori indicati.

Parte teorica (orale)
Lə studentə è tenutə all’approfondimento, secondo le modalità indicate dei testi:
Il paesaggio Sonoro di R.M.Schafer
Repertorio degli effetti sonori, AAVV a c. di J.F.Augoyard, H.Torgue
Sound Sculpture, di John Grayson

Parte pratica:
Lə studentə è tenutə a presentare la realizzazione di due progetti:
1- acustico/elettroacustico/performativo/concettuale che non comporti l’impiego di programmazione o strumenti di elettronica interattiva
2 – elettroacustico e/o interattivo basato su principi di programmazione e controllo elettronico dei processi, della produzione e della diffusione del suono, conoscenze sviluppate attraverso lo studio di del testo di F. Bianchi, A.Cipriani, M.Giri, Musica elettronica e Sound design, teoria e pratica con PURE DATA, Contemponet, Roma 2017, e sui principi di programmazione con Arduino e RaspberryPi sviluppate nel corso delle lezioni



—Prerequisiti richiesti

Per questo corso non è richiesto alcun particolare requisito, se non le conoscenze di matematica e fisica di base fornite dal ciclo di istruzione superiore, e la coprensione di testi in lingua inglese.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

1° modulo: Suono, oggetti e spazio fisico

1a lezione
Parte teorica:
Introduzione alla problematica della progettazione dello spazio sonoro; cosa significa progettare uno spazio sonoro? Distinzione tra spazio acustico, sorgente sonora, evento sonoro, oggetto sonoro (acusmatico).
Lo spazio sonoro nella contemporaneità. Caratterizzazione acustica e sovraffollamento acustico. Comunicazione e inquinamento da segnalisonori. Storia, Sound sculpture: R.M. Schafer, Nascita dei Soundscape Studies e concetto di Paesaggio Sonoro.
Repertoriorio degli effetti sonori: concetto di effetto sonoro; Anamnesi;
Parte pratica:
software DAW: Reaper (Cockos): registrare e riprodurre un suono a partire dallo spazio fisico: registrazione e montaggio lineare.
Software di programmazione: Pure Data: controllare eventi sonori secondo principi non lineari: user dependent / environment-dependent.

2a lezione
Parte teorica:
Fondamenti di acustica ambientale: suono in campo aperto. Parametri fondamentali del suono: altezza, intensità, timbro. Leggi fondamentali sulla propagazione acustica, psicoacustica e relazioni ampiezza/intensità percepita, scala dei deciBel, legge del raddoppio/dimezzamento delle sorgenti acustiche, legge della proporzionalità diretta al quadrato dell’ampiezza e proporzionalità inversa al quadrato della distanza. Floor reflections, caratteristiche dei materiali di pavimentazione e coeficienti di assorbimento.
Storia, Sound sculpture: i fratelli Bernard e Francois Baschet;
Repertoriorio degli effetti sonori: Bordone;
Parte pratica:
software DAW: Reaper (Cockos): registrare e riprodurre un suono a partire dallo spazio fisico: esempi di ambienti reali e simulati di campo aperto
software di programmazione: Pure Data: controllare le riflessioni attraverso il ritardo del segnale: fase e distorsione di fase dovuta alla dislocazione delle sorgenti

3a lezione
Parte teorica: Propagazione acustica e aspetti spettrali: principali differenze e caratteristiche degli gli ambiti spettrali grave-medio-acuto. Frequenze pure e rumori, suoni complessi, bande di rumore.
Storia, Sound sculpture: Harry Bertoia;
effetti sonori: Coupure (frattura)/ Creneau (incastro);
Parte pratica:
software DAW: Reaper (Cockos): montaggio verticale come simulazione di simultaneità di sorgenti. Il problema della dinamica del segnale digitale, curve del volume, del pan, spazializzazione e trasparenza del segnale complessivo.
software di programmazione: Pure Data: principi di sintesi additiva, studio delle forme d’onda.

4a lezione
Parte teorica:
Suono, ambiente e territorio. Nascita del movimento dell’Ecologia Acustica. Sound Art, Noise Art, e costruzione di manufatti fisici. Caratteristiche acustiche dei materiali: aria, legno, membrane, relazioni tra massa, forma, dimensione. Le modalità di eccitazione del materiale: percussione, sfregamento, induzione d’aria, vibrazione a contatto diretto (materiali magneto-strittivi).
Storia, Sound sculpture: Stephan von Heune;
Repertoriorio degli effetti sonori: Filtraggio;
Parte pratica:
Costruzione di oggetti sonanti a partire da materiali di uso quotidiano, impiego di differenti eccitatori sui medesimi materiali.
software DAW: Reaper (Cockos): registrazione delle prove di produzione sonora. Introduzione all’impiego dei plug_in processori di dinamica: Limitatore e Compressore
software di programmazione: Pure Data: gestione della dinamica attraverso oggetti di programmazione. Tecniche di analisi: envelope follower.

5a lezione
Parte teorica:
Caratteristiche acustiche dei materiali: metalli e leghe, vetro, materiali ceramici, plastiche e resine : relazioni tra massa, forma, dimensione. Le modalità di eccitazione del materiale: percussione, sfregamento, induzione d’aria, vibrazione diretta (materiali magneto-strittivi).
Storia, Sound sculpture: David Jacobs;
Repertoriorio degli effetti sonori: Imitazione;
Parte pratica:
Costruzione di oggetti sonanti a partire da materiali di uso quotidiano, impiego di differenti eccitatori sui medesimi materiali.
software DAW: Reaper (Cockos) registrazione delle prove di produzione sonora. Introduzione all’impiego dei plug_in processori spettrali: tipi di equalizzatore: equalizzatori multibanda, parametrici, semiparametrici, equalizzatori grafici.
software di programmazione: Pure Data: sorgenti di rumore e filtri: principi di sintesi sottrattiva. Shelving e notch. Fattore Q e ampiezza di banda passante
Parte pratica:
Costruzione di oggetti sonanti a partire da materiali di uso quotidiano, impiego di differenti eccitatori sui medesimi materiali.

6a lezione
VERIFICA LABORATORIALE DEGLI ARGOMENTI SVOLTI

2° modulo: Media sonori e sensoristica nello spazio fisico

7a lezione
Parte teorica:
Sensoristica / Human Computing / interaction design aspetti teorici della catena procedurale: sensore, controllore, attuatore.
Storia, Sound sculpture: Reinhold Pieper Marxhaussen;
Repertoriorio degli effetti sonori: Mascheramento;
Parte pratica:
Introduzione ad Arduino 2
sensore di luminosità, fotoresistore e applicazioni sonore nello spazio, light dependent
software di programmazione: Pure Data: gestione dei file sonori vs buffer/array

8a lezione
Parte teorica:
sistemi di riproduzione elettroacustica multicanale e problematica dei ritardi/distorsione di fase dovuti dalla dislocazione dei diffusori rispetto all’ascoltatore. Effetto precedenza e il principio dell’amplificazione trasparente.
Storia, Sound sculpture: Charles Mattox;
Repertoriorio degli effetti sonori: Metabole;
Parte pratica:
Introduzione ad Arduino 2
sensore di presenza ad infrarossi, PIR e applicazioni sonore nello spazio, body dependent.
Pure Data: principi gestione di una installazione monocanale user dependent: modalità di controllo di parametri: one-to-one; one-to-many; many-to-one; many-to-many

—Testi di riferimento obbligatori


– AAVV a cura di J.F.Augoyard H.Torgue, Repertorio degli effetti sonori, Ricordi LIM, MIlano 2004; (questo libro, fuori catalogo, è disponibile in formato PDF nei materiali del corso)

– F. Bianchi, A.Cipriani, M.Giri, Musica elettronica e Sound design, teoria e pratica con PURE DATA, Contemponet, Roma 2017


– R.M. Schafer, Il Paesaggio Sonoro, Ricordi Lim, Milano 1985


– J.Grayson, Sound Sculpture, A.R.C. Publications, Aesthetic Research Centre of Canada, 1975; (questo libro, fuori catalogo, è disponibile in formato PDF nei materiali del corso)

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]

9a lezione
Parte teorica:
Primi sistemi surround: 2.1 e Pro-Logic, il concetto di LFE (Low Frequency Enhancement).
Storia, Sound sculpture: Gyorgy Kepes;
Repertoriorio degli effetti sonori: Permanenza;
Parte pratica:
produzione di una installazione basata sull’uso da 2 a 4 altoparlanti
software DAW: Reaper (Cockos): tracce stereo e multicanale. Matrici di controllo spaziale: Pro-Logic; Quadraphonic.
Introduzione ad Arduino 3: sensore ad ultrasuoni misuratore di distanza, HCSR4,
software di programmazione: Pure Data: gestione del multicanale con oggetti dac~ principi gestione di una installazione monocanale room-dependent: modalità di controllo di parametri: one-to-one; one-to-many; many-to-one; many-to-many

10a lezione
Parte teorica:
surround: 5.1, tracce surround 5.1 e plug-in di controllo; parametri di “radius” e “angle”.
Storia, Sound sculpture: David Rosenboom;
Repertoriorio degli effetti sonori: Ripetizione;
Parte pratica:
produzione di una installazione basata su surround 5.1
software DAW: Reaper (Cockos) Matrici Surround 5.1
software di programmazione: Pure Data principi gestione di una installazione multicanale user dependent: modalità di controllo di parametri: one-to-one; one-to-many; many-to-one; many-to-many

11a lezione
Parte teorica:
Le installazioni sonore Eco-Sistemiche. Principi di feed-back informazionale: uso di analizzatori (dinamici, spettrali, psicoacustici) e loro impiego per estrarre parametri di controllo nei processi di trattamento; Analisi-Resintesi nello spazio fisico. Caso studio: Ecosistemi Udibili di A.Di Scipio
Storia, Sound sculpture: Walter Wright;
Repertoriorio degli effetti sonori: Risonanza;
Parte pratica:
realizzazione di esempi di feed-back informazionale: I’m sitting in a room di Alvin Lucier;
software DAW: Reaper (Cockos): impiego performativo del software DAW esempi di automazione performativa
software di programmazione: Pure Data: principi gestione di una installazione multicanale room dependent: modalità di controllo di parametri: one-to-one; one-to-many; many-to-one; many-to-many;

12a lezione
VERIFICA LABORATORIALE DEGLI ARGOMENTI SVOLTI

3° modulo: Suono e Sound Art

13a lezione
Parte teorica:
il product design e il sound design: quale ruolo per il suono nella progettazione dell’oggetto.
Cases study su oggetti di uso quotidiano: automobile, aspirapolvere, radiosveglia.
Storia, Sound sculpture: David Rothenberg;
Repertoriorio degli effetti sonori: Riverberazione;
Parte pratica:
il progetto del product design
software DAW: Reaper (Cockos)
software di programmazione: Pure Data, applicativi per l’installazione sonora

14a lezione
Parte teorica:
Il sound branding
Cases study: Apple, Windows, BMW, Citroen
Storia, Sound sculpture: John Chowning;
Repertoriorio degli effetti sonori: Sharawadji;
Parte pratica:
software DAW: Reaper (Cockos)
software di programmazione: Pure Data, applicativi per l’installazione sonora

15a lezione
Parte teorica:
la cura della dimensione sonora nell’installazione d’arte
Storia, Sound sculpture: Corey Fisher;
Repertoriorio degli effetti sonori: Sineddoche;
Parte pratica:
progetto di un’installazione sonora parte 1
software DAW: Reaper (Cockos)
software di programmazione: Pure Data, applicativi per l’installazione sonora

16a lezione
la cura della dimensione sonora nell’installazione d’arte.
Storia, Sound sculpture: Paul Ears;
Repertoriorio degli effetti sonori: Ubiquità;
Parte pratica:
progetto di un’installazione sonora parte 2
software DAW: Reaper, dal montaggio audio lineare all’installazione sonora
software di programmazione: Pure Data, applicativi per l’installazione sonora

17a lezione
Parte teorica:
la cura della dimensione sonora nell’installazione d’arte.
Storia, Sound sculpture: Tony Price, Luis Frangella
Repertoriorio degli effetti sonori: Vague (onda);
Parte pratica:Paul Ears, Luis Frangella.
progetto di un’installazione sonora parte 3
software DAW: Reaper, dal montaggio audio lineare all’installazione sonora
software di programmazione: Pure Data, applicativi per l’installazione sonora

18a lezione
esercitazione laboratoriale sui temi e argomenti svolti

19a lezione
esercitazione laboratoriale sui temi e argomenti svolti

20a lezione
VERIFICA LABORATORIALE DEGLI ARGOMENTI SVOLTI