Progettazione grafica per il territorio

Syllabus

—Obiettivi formativi

La disciplina (ex Brand design territoriale) propone un percorso introduttivo agli strumenti e ai metodi di progetto di strategie e artefatti per la comunicazione dei valori materiali e immateriali della città e del territorio.

—Modalità di svolgimento

Le lezioni sono organizzate per nuclei tematici, ognuno dei quali, come un ramo d’albero, fornisce l’ossatura teorica e strumentale per assimilare specifiche esperienze progettuali. Data l’eterogeneità degli ambiti scientifici coinvolti (architettura, urbanistica, geografia, sociologia, rappresentazione, design) si è scelto di proporre un percorso didattico non lineare, dove cioè l’apprendimento non procede per tappe incrementali ma si avventura in esplorazioni brevi e intensive dove ogni tema è introdotto da “talk” teorici, approfondito analizzando “casi studio” e sperimentato attraverso laboratori progettuali. Il sistema si ripete più volte, con le stesse modalità, costruendo di fatto una geografia di conoscenze navigabili.
l corso coinvolge esperti esterni per attività seminariali e laboratoriali, favorendo l’apertura verso sguardi diversi della cultura del progetto della comunicazione contemporaneo.

Didattica in presenza.
Lezioni frontali in aula (Franchetti) con webcam passiva su piattaforma Teams ABA, codice r71bd6s.
I semestre a.a.2021/22:  3a–9a settimana (lunedì, martedì e mercoledì) ore 08.45-12.30

—Modalità esame

L’esame prevede una verifica delle conoscenze acquisite durante le esperienze progettuali individuali e di gruppo e un colloquio sui temi trattati durante le lezioni e sulla bibliografia essenziale indicata. I progetti svolti saranno il centro del dialogo d’esame e occasione per ripercorrere i processi di apprendimento percorsi.

—Prerequisiti richiesti

La conoscenza base delle regole della progettazione grafica e dei suoi strumenti è auspicabile, dato il percorso di studi in cui è inserita la disciplina, ma non essenziale. Il lavoro di gruppo, adottato durante parte del corso, incoraggia la collaborazione e lo scambio di competenze, rendendo dunque più accessibili le esperienze progettuali.
Curiosità e determinazione invece sono requisiti essenziali per predisporsi nel modo migliore ad apprendere; ma questo è vero sempre.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Il tempo e/è lo spazio: cartografi, geografi, narratori
  2. TEST/ Viaggi immobili
  3. Mappe di osservazione, mappe di progetto
  4. LAB/ Paesaggi sonori: mettersi in ascolto
  5. Sguardi e intenzioni: sconfinare
  1. Il disegno del paesaggio
  2. LAB/ Speculative design: immaginare il futuro
  3. Data humanism, umanizzare le informazioni
  4. Colore-progetto: psicogeografia e identità visiva di città e territori
  5. LAB/ Social design: adottare un luogo

—Testi di riferimento obbligatori

Simon Garfield, Sulle mappe, Ponte alle Grazie, Salani, 2012;

AAVV, a cura di Lorenza Pignatti, Mind the map, postmedia books, Milano 2011;

George Perec, Specie di spazi, Bollati Boringhieri, 1989;

Giancarlo De Carlo, Città e territorio, quattro lezioni, Quodlibet, 2018;


—Testi di approfondimento facoltativi

Giovanni Lussu, Altri fiumi, altri laghi, altre campagne, Stampa Alternativa 2014;

AA VV, Disegnare le città, LCD edizioni

Vittorio Lingiardi, 2017, Mindscape. Psiche e paesaggio, Raffaello Cortina, Milano, 2017;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]