Plastica ornamentale 2 [Mod-C]

—Syllabus


DAPL03 — Diploma Accademico di Primo livello in Decorazione Product Design
Corso Decorazione Product Design

Plastica Ornamentale 2
Codice ABAV13 — 125 ore 10 CFA
a.a. 2022–2023

Professore Concetto Guzzetta
Titolare di ruolo di Plastica Ornamentale (ABAV13)
Posta elettronica istituzionale (PEO): [email protected]
Orario di ricevimento: ogni lunedì dalle 10:00 alle 12:00
Sede: Barriera (Via del Bosco)

            —Obiettivi formativi
Plastica Ornamentale 2 oltre a completare un percorso di formazione decorativo a tutto campo e ad acquisire esperienze ed elaborare manufatti plastico-scultorei, potenzia e consolida quanto già maturato precedentemente in una più attiva consapevolezza.
Si produrranno manufatti tridimensionali a rilievo e tuttotondo con metodologie di tecniche additive e sottrattive a secondo della varietà e della consistenza dei materiali, dai più duttili ai più resistenti, dai più nobili ai più poveri, dai più classici a quelli di moderna concezione e/o riciclati, che corrisponderanno alle reali capacità manuali e sensibilità degli allievi, dando loro un modo di comunicare con un linguaggio prevalentemente espresso da forme e volumi.
Dal progetto grafico o bozzetto iniziale, all’esecuzione finale, gli elaborati si relazioneranno contestualizzandolo nell’ambiente, oltreché storicamente ed artisticamente.
Saranno previste probabili attività integrative quali partecipazioni ad esposizioni, visite a mostre, musei e gite d’istruzione.

            —Modalità di svolgimento dell’insegnamento
Lezioni in presenza/ Lezioni su piattaforma Microsoft Teams

            —Modalità esame
Le valutazioni terranno conto della presentazione di un appropriato iter progettuale, studio e sviluppo creativo, formale e strutturale del tema preposto, elaborazioni grafiche e successive trasposizioni plastiche corredate da relazioni tecnico artistiche esplicative ed adeguata frequenza oraria per un equivalente regolare rilascio dei crediti.


           —Prerequisiti richiesti

Conoscenza e rispetto di un iter progettuale.
Conoscenze delle tecniche plastico-scultoree ed espressioni decorative di base.
Conoscenza scolastica della Storia dell’Arte, dei periodi storici e delle principali correnti artistiche.

—Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

         —Testi di approfondimento consigliati

C. N. Shulz, Genius loci, Electa ed.
R. Wittkower, La scultura dall’antichità al 900, Einaudi ed.
M. De Micheli, Storia dell’arte in Italia, (vol. relativi alla scultura dell’’800 e del ‘900, Utet ed.
F. Poli – M. Corgnati, Dizionario dell’Arte Contemporanea, Mondadori ed.
P. Clerin, Manuale di Scultura, Sovera ed.
B. Mello, Trattato di scenotecnica, Gorlich ed.
           
         —Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da professori e da tutor (se assegnati) attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata).
Gli studenti possono, mediante e-mail istituzionale eventualmente anche attraverso i tutor, chiedere al professore del corso un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni e comunque non oltre la prima settimana di corso.
Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]

           —Nota di trasparenza
Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.