Pittura 2

Syllabus

—Obiettivi formativi

Dipingere è un atto concreto del pensiero, una traduzione del mondo attraverso segni e colori. Esso è iscritto nel concetto stesso di “Tekhnè”, inteso come estensione fisica e cognitiva dell’uomo verso ciò che lo circonda così come verso il proprio mondo interiore.

La pittura, come ogni altra disciplina, se eseguita correttamente sviluppa uno spirito critico autentico, per questo in ogni gesto, in ogni segno tracciato vanno ricercate le ragioni del suo prodursi. In questo senso liberarsi di un occhio viziato da sovrastrutture culturali è prima tappa fondamentale per saper vedere in modo libero e consapevole. Non ideologia quindi, non puro esercizio di stile ma pratica cognitiva autentica. In ragione di quanto detto il corso di pittura si pone come un laboratorio attivo dove le inclinazioni personali dell’allievo vengono esaminati anche attraverso lo studio e la comparazione degli artisti del passato e contemporanei.     



—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

Esame orale sulle tecniche eseguite ed esame degli elaborati concordati e revisionati prima degli esami.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  • Modulo teorico
    Attraverso lo studio dal vero si approfondisce il concetto del saper vedere, saper osservare. Si affrontano le problematiche legate alle tecniche di rappresentazione. Ci si interroga sull’inquadratura del soggetto all’interno del supporto. L’approfondimento delle Linee di costruzione e delle Linee di Forza porta a padroneggiare l’esercizio millenario ed espressivo dello schizzo come indagine del segno sensibile. Il progetto –  pianificazione dell’opera. Relazione tra finito e  non finito all’interno di un’opera. Elementi di disturbo all’interno di un lavoro. Gli elementi espressivi della forma, del colore, del gesto. Confronti con le problematiche espressive dell’arte contemporanea e nuovi materiali.
  • Modulo di laboratorio
    Studio dei materiali di supporto: Carta, tele etc; studio della pittura a olio e pittura acrilica; l’abbozzo, gli impasti cromatici; studio delle ombre colorate, l’incarnato; Studio delle gerarchie degli elementi che compongono l’opera. La materia come mezzo espressivo.
  • Lavoro di ricerca individuale
    Ricerche su artisti o problematiche legate al mondo dell’arte proposte dall’allievo.Lettura di scritti o diari d’artista.
  • Attività
    Incontro con artisti del panorama contemporaneo.Visita di esposizione d’arte.Video proiezione di filmati monografici.  Realizzazione di un ipotesi di progetto creativo a tema.

—Testi di riferimento consigliati

Jean Clair, La responsabilità dell’artista, Umberto Allemandi & C;

Jean Clair, La critica della modernità, Umberto Allemandi & C;

Filiberto Menna, La linea analitica dell’arte moderna. Le figure e le icone, Piccola biblioteca Einaudi;

Michel Foucault, Le parole e le cose, Bur;

Gino Piva, La tecnica della pittura a olio e del disegno artistico, Hoepli;

Philip Ball, Colore una biografia, tra arte storia e chimica, la bellezza e i misteri del mondo del colore, Bur;

Angela vattese, Si fa con tutto, Editori Laterza;

Silvia bordini, Arte contemporanea e tecniche, Carocci editore;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it