Pittura 2

Materiale Didattico

Francesco De Grandi syllabus pittura 2/3

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il percorso di un pittore è una lunga pratica che giornalmente si arricchisce di elementi sempre diversi, di soluzioni e di nuovi problemi.
La prima cosa da insegnare al giovane studente è la determinazione e la costanza, la consapevolezza che c’è un percorso da fare e che ogni giorno si avanza verso l’obiettivo, che nulla è dato e che all’atto pratico va affiancato uno studio teorico profondo.
La pittura è un linguaggio capace di restituire la complessità del pensiero in maniera efficace e universale, i suoi codici e i suoi strumenti linguistici vanno conosciuti intimamente per poterli trasformare, criticare e sovvertire.
Il laboratorio triennale cercherà di dare una bussola al giovane studente per orientarsi nel dedalo di possibilità che si aprono quando si comincia un corso di studi universitario.
La didattica del laboratorio in Pittura è finalizzata all’acquisizione di una metodologia progettuale e una operatività che consentano lo sviluppo di percorsi creativi individuali. Cercherà di fornire all’allievo una concreta chiave di lettura delle proprie istanze creative, dirigendolo verso l’espressione delle più personali inclinazioni.
L’obiettivo è quello di consegnare al corso di biennio un candidato che abbia individuato chiaramente la direzione di lavoro così da poter sfruttare appieno i due anni preziosi del biennio, che lo porteranno a confrontarsi col mondo del lavoro.
Una delle caratteristiche del corso è quella di inquadrare professionalmente l’attività pittorica, senza per questo tralasciare le pulsioni creative più intime.
Educare lo studente alla ricerca ed alla costruzione del proprio linguaggio, farlo maturare e individuarlo nettamente.Il laboratorio di Pittura si concentra sull’analisi della Materia Pittorica intesa come fenomeno osservabile.
Nella libertà delle inclinazioni personali, dei gusti e delle volontà contenutistiche di ogni studente si cercherà di indirizzarlo verso un uso consapevole del mezzo, nella costruzione di un vocabolario pittorico ampio, per offrirgli la possibilità di esprimere in maniera efficace le proprie istanze pittoriche.
Il lavoro in aula assumerà importanza fondamentale, esso è motivo di sperimentazione e verifica.
Nelle verifiche si tenderà ad educare lo studente a parlare del proprio lavoro, per presentarlo e supportarlo, per superare la difficoltà di affrontare un pubblico e contemporaneamente acquisire maggiore consapevolezza del proprio percorso.
Il lavoro di ogni studente verrà messo in relazione a contesti internazionali dove poter mettere a confronto il proprio lavoro con quello di altri Artisti affini.



—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
II semestre: 2a–8a settimana Giovedì ore 8.45 – 12.30 14.30-17.50, Venerdì 8.45-12.30 scansione giornaliera 10/5 ore



—Esercitazioni e revisioni

Non sono previste esercitazioni intermedie.
L’accesso alle revisioni è libero
Nella pagina del docente è disponibile il calendario di massima delle revisioni preventivamente redatto.

—Modalità esame

Per il conseguimento della materia è prevista la realizzazione di un elaborato da inviare, esporre, visionare contestualmente all’esame. L’elaborato finale per essere ammesso dovrà necessariamente avere le seguenti caratteristiche: sarà comunicato in base al tipo di ricerca condotto dallo studente.
La valutazione comprenderà anche le esercitazioni intermedie e l’elaborato finale dove espressamente richiesti.




—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).


—Contenuti del corso

  1. Il dibattito internazionale sulla pittura.
  2. Formalizzazione dell’idea
  3. Tecniche e supporti della pittura
  4. Esaminiamo un artista, (tre quattro artisti del panorama contemporaneo ogni due lezioni)
  5. Presentare il proprio lavoro.
  6. Impaginazione e Layout di una esposizione
  7. La pittura come esperienza concettuale
  8. La materia pittorica come fenomeno sensibile.
  1. La pittura espansa.
  2. Percorsi individuali
  3. Utilizzo di materiali d’archivio
  4. Pittura e fotografia. Immagine mediata e immagine diretta. Realismo, realismo fotografico, iperrealismo.
  5. Lavoro col modello vivente.

—Testi di riferimento consigliati.

Vitamin P, vol.1, 2, 3- AA.VV. Phaidon New York, 2002, 2003, 2004

Disegno della Pittura Italiana – Cesare Brandi, Edizioni Einaudi Torino (fuori catalogo, a richiesta consultabile in biblioteca)

Lettere ad un giovane poeta – Rainer Maria Rilke, Edizioni Adelphi Milano, 1980.

New Italian Epic – Wu Ming, Edizioni Einaudi Torino, 2009.

L’arte espansa – Mario Perniola, Edizioni Einaudi Torino, 2015.
Fantasia – Bruno Munari, Edizioni Economica Laterza Roma, 2022
Si fa con tutto. Il linguaggio dell’arte contemporanea. –  Angela Vettese, Edizioni Laterza Roma, 2015.

La pratica quotidiana della pittura – Gerard Richter, Edizioni Postmediabooks Milano 2003.

Sul guardare – John Berger, Edizioni Bruno Mondadori Milano, 2003.

Pittura Oggi – Tony Godfrey, Edizioni Phaidon New York, 2008.

Che cos’è la pittura? –  Julian Bell, Edizioni Einaudi Torino,2018.

Saranno inoltre consigliati testi mirati ad arricchire la ricerca individuale di ogni allievo e saranno personalizzati a seconda delle esigenze del singolo.



— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]