Museologia e storia del collezionismo

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per sviluppare le conoscenze e la capacità di comprensione dell’istituzione museale e del complesso fenomeno del collezionismo.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–5a settimana (lunedì, martedì e mercoledì) ore 16.00-17.45

—Modalità esame

Orale. Oltre alla conoscenza dei testi presenti in bibliografia, allo studente è richiesta la presentazione di uno studio su un collezionista italiano e la storia della sua raccolta concordato preventivamente con la docente.

—Prerequisiti richiesti

Nessuno

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale.

—Contenuti del corso

Il corso si articola in lezioni frontali alla scoperta di una museologia estensiva che abbraccia l’intero ambito del patrimonio culturale e naturale. Attraverso la lettura e l’analisi di documenti verrà presentata la realtà complessa e variegata del mondo collezionistico, strettamente correlata con la storia e lo sviluppo culturale dei luoghi dove i collezionisti hanno vissuto ed operato e sottolineato il grande contributo che queste personalità hanno dato per la costituzione di gran parte del patrimonio culturale della nostra nazione. Sarà esaminata in particolare la storia di famiglie, mercanti ed istituzioni religiose che fra Cinquecento e Seicento hanno intrecciato i loro destini con le vicende artistiche della Sicilia.

—Testi di riferimento obbligatori

Vincenzo Abbate, La grande stagione del collezionismo – Mecenati, accademie e mercato dell’arte in Sicilia tra Cinque e Seicento, Kalòs, 2011;

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano – Fonti e documenti, Ponte alle Grazie 2018;

Barbara Mancuso, Castello Ursino a Catania – Collezioni per un museo, Kalòs, 2008;

Maria Teresa Fiorio, Il museo nella storia – Dallo studiolo alla raccolta pubblica, Pearson, 2018;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it