Metodologia progettuale della comunicazione visiva

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di introdurre alla cultura del progetto visivo, trattando le principali metodologie progettuali che supportano il processo creativo dall’ideazione alla realizzazione dell’artefatto grafico.
Obiettivo primario è chiarire il ruolo centrale del processo di progettazione nel soddisfacimento dei bisogni di comunicazione, ovvero la capacità di costruire strumenti metodologici di ricerca, analisi e risoluzione significante di problemi di visualizzazione.

—Modalità di svolgimento

La trattazione degli argomenti alternerà tre orientamenti tematici: definizioni, approfondimenti e casi studio.
Saranno definiti gli ambiti di azione del progetto grafico, trattato il metodo del pensiero laterale di De Bono, la metodologia per il design di Bruno Munari e il progetto dell’immagine non coordinata di Corraini.
Uno speciale approfondimento sarà dedicato al gioco, come forma preculturale di relazione sociale e dunque essenziale nei processi di conoscenza delle regole e dei bisogni comunicativi degli uomini.
Le lezioni frontali, di introduzione al corpo teorico degli argomenti, si alterneranno con l’analisi di casi studio e con esercizi progettuali svolti in forma laboratoriale, cioè con la condivisone collettiva di concept iniziali e report finali.
La disciplina, prevista al primo anno, svolge un ruolo centrale nell’approccio dello studente al corso di studi, e per questo sarà costantemente concentrata più che sulla maturazione di competenze professionali, sulla crescita di consapevolezza personale delle proprie attitudini creative.

—Modalità esame

L’esame consisterà in un colloquio di verifica del portfolio d’esame, una raccolta ragionata degli esercizi svolti durante il corso, e della conoscenza della bibliografia di base proposta.

—Prerequisiti richiesti

Non sono richiesti specifici requisiti per poter seguire le attività didattiche.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Design della comunicazione e cultura del progetto
  2. Risolvere problemi, da attitudine a specializzazione
  3. Forma, percezione, configurazione
  4. Il dominio delle immagini
  5. Le metodologie progettuali per le professioni creative
  1. Il pensiero laterale di Edward De Bono
  2. La lezione di Bruno Munari
  3. L’immagine non coordinata di Pietro Corraini
  4. Homo Ludens, il gioco come istinto preculturale
  5. Remediazione e contemporaneità

—Testi di riferimento obbligatori

Pino Grimaldi, Il design della comunicazione, Artem editore, 2020;
(capitoli 1 – 4 – 5 – 7 – 10 – 14 – 15)

Pietro Corraini, Manuale di immagine non coordinata, Corraini;

Bruno Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza;

più uno a scelta tra:

Valeria Tanni, Memestetica. Il settembre eterno dell’arte, Nero edition, 2020;

Carlo Branzaglia, Fare progetti, Fausto Lupetti, 2017;

AA.VV. Disegnare le città, LCD edizioni

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it