Metodologia della progettazione

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il programma che si intende svolgere, tende a sviluppare negli allievi una capacità conoscitiva e progettuale dell’aspetto formale dello spazio cinematografico. Nello specifico si approfondirà il tema degli oggetti di scena e il loro rapporto con gli attori. Trattando tematiche di cinema, design e materiali si consentirà, a conclusione delle revisioni e delle ricerche di studio, l’esame finale. Il metodo che si utilizzerà sarà del tipo teorico-pratico con verifiche per lo più individuali. Nel laboratorio, gli allievi, dopo aver letto e analizzato un romanzo (a scelta dell’allievo), utilizzando schizzi e moodboard, individueranno quale oggetto di scena progettare e in quale modo questo oggetto potrà interagire con il personaggio del romanzo. Seguirà ricerca e documentazione fotografica, infine rappresentazione grafica in scala adeguata.



—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I° semestre: 9a–14a settimana (giovedì e venerdì) ore 8.45-13.15

—Esercitazioni e revisioni
Non sono previste esercitazioni intermedie.
L’accesso alle revisioni è libero, si seguirà l’ordine di arrivo.
Nella pagina del docente è disponibile il calendario di massima delle revisioni preventivamente redatto.
(è fortemente sconsigliato l’utilizzo dei canali social per prenotazioni e/o comunicazioni)

—Modalità esame

Esame orale e scritto sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione.
La valutazione comprenderà anche l’elaborato finale. Al fine di sostenere l’esame l’allievo dovrà effettuare puntualmente gli incontri e le revisioni del lavoro e le attività di laboratorio. L’esame consisterà nella verifica della formazione e conoscenza raggiunta, tenendo in considerazione l’esperienza pratica svolta, documentata da elaborati grafici e in relazione allo studio personale degli argomenti del corso da esporre durante l’interrogazione orale.



—Prerequisiti richiesti

nessuno

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

  1. Gli oggetti di scena e il loro utilizzo.
  2. Progettare imparando dai maestri. Il metodo di Bruno Munari.
  3. Art Department: chi fa cosa, dove e come.
  4. Lettura e analisi del testo. Come individuare gli oggetti di scena.
  5. Prop master e fabbisogno.
  6. Il layout di progetto e la moodboard.
  7. Laboratorio di progetto.

—Testi di riferimento obbligatori

Vanni Pasca e Domitilla Dardi, Manuale di Storia del Design, Silvana, 2019

Bruno Di Marino, Film Oggetto Design – La messa in scena delle
cose
, Postmedia books, 2011

Bruno Munari, Da cosa nasce cosa, Economica Laterza, 1992

Max Giovagnoli, Art Department-Come lavorano artisti, designer e maestranze nei grandi film e serie tv, Dino Audino, 2022

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]