Fotografia per la moda e lo spettacolo 2

Syllabus

—Obiettivi formativi

“Fotografia per la moda e lo spettacolo 2” rappresenta il compimento di un percorso iniziato l’anno precedente, mirato allo sviluppo delle conoscenze culturali, teoriche e pratiche, della materia fotografia. Si rafforza così la finalità di formare figure professionali nel settore del fashion design, in grado di gestire la dimensione fotografica con piena conoscenza di tecnica e di mezzi, in simbiosi con la mission già espressa nel syllabus di “Fotografia per la moda e lo spettacolo 1”.
Per questo, il corso in oggetto avrà natura di approfondimento delle tematiche di base già affrontate e vedrà una pianificazione didattica all’insegna della dimensione pratica, posta in essere con esercitazioni mirate e shooting inerenti al settore moda.

Riferendoci al nome stesso della materia, si nota come la prima parola sia, appunto, “fotografia” seguita dall’ambito di applicazione. In un’ottica contemporanea di professionalità interconnesse e competenze trasversali, nel vasto panorama moda, dove la dimensione del team è prevalente, risulterebbe limitante la circoscrizione fine a se stessa degli specifici di settore.
Al di là, quindi, delle professionalità peculiari, è necessario che il dialogo fotografia / fashion design sia quanto più all’insegna del reciproco arricchimento, possibile solo in presenza di una dinamica dialogica di reciprocità. 

Grazie alla conoscenza della materia fotografia nei suoi aspetti caratterizzanti, l’espressione del fashion design si arricchisce di possibilità creative che confluiscono nella comunicazione visiva, nella potenzialità di produrre in autonomia referenze fotografiche e nella connessione ed interazione con la figura del fotografo stesso.

La dimensione pratica rappresenterà il cuore delle lezioni, si apprenderanno i principi tecnici e stilistici della fotografia mediante shooting a carattere moda, di still life e figura, attenzionando interno ed esterno. Le lezioni saranno supportate da simulazione 3d e saranno approfondite le conoscenze di sviluppo digitale, fino alla finalizzazione per output display e stampa. 
Verranno inoltre esposti i nuovi linguaggi della fotografia di moda, interconessi alla dimensione arte e spettacolo, attraverso la presentazione degli autori contemporanei più rilevanti della fashion photography, costituendo così un esaustivo completamento al panorama storico affrontato nell’anno precedente. 

Gli aspetti didattici della materia, concentrati come detto, sull’approfondimento del mezzo fotografico, saranno posti in essere considerando una curva progressiva di apprendimento nella trasmissione dei contenuti, tenendo conto dell’indirizzo di corso a cui sono rivolti.

A tal proposito, consigliabile ma non obbligatorio possedere una macchina fotografica.

Non si pretende, pertanto, un know how esclusivo e tipico della figura di fotografo di moda, ma si vogliono porre in essere le condizioni culturali affinchè la materia fotografia risulti conosciuta, piacevolmente assimilabile e, perché no, anche esercitabile.
Nella storia della fotografia di moda troviamo, infatti, profili relativi all’ ambito del fashion design, abbracciare un percorso fotografico con mirabili risultati.

Il corso si pone, in definitiva, anche come un importante gradino formativo verso la materia di biennio, dove ogni premessa espressa e affrontata negli anni di triennio troverà ulteriore rilancio, all’insegna di una pianificazione didattica pensata come ciclo completo nell’intero percorso di studi.



—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche in sessioni fotografiche.


—Modalità esame


La prova d’esame sarà costituita da una parte pratica supportata da conoscenza teorica.

PARTE PRATICA

Realizzazione di un lavoro fotografico a tema libero.

Al fine di facilitare il lavoro e in qualità di memorandum, si elenca di seguito il contenuto delle tavole di progetto inerenti la parte pratica. Tali contenuti, costituendo schema progettuale, si intendono, chiaramente, uguali per tutti gli anni di corso ma con aspettative di risultato, evidentemente, differenti secondo la classe di riferimento.

TAVOLE PROGETTUALI

Da eseguire nell’ordine indicato e propedeutiche allo shooting.
NB: Realizzare prima le foto, oltre ad invertire, vanificandolo, l’iter progettuale, non permette di giovare del metodo didattico.

• 1) Tavola/e Moodboard d’ispirazione + Tavola/e Moodboard tecnica

La Moodboard d’ispirazione comprende immagini di ispirazione al tema da fonti interdisciplinari.
La Moodboard tecnica comprende gli elementi strutturali dello shooting ( make up, hair styling, outfit, props di scena, location, palette colore)

• 2) Tavola/e Sketchbook

Da intendersi come previsualizzazione degli scatti, realizzabile tramite disegno, collage (assemblando immagini che possano ricondurre alle foto che si andrà a realizzare) o grafica 3d.

• 3) Shooting finale

Al fine di favorire un’idea di sequenza nella fotografia di moda, le foto vanno pensate in n° minimo di 5. Formato e misure a scelta, secondo coerenza progetto. Viste le molteplici espressioni della fotografia di moda, eventuale variazione del numero di foto potrà essere concordata con riferimento alla natura e/o complessità del lavoro. Si raccomanda una ricerca in direzione di senso all’interno della sequenza, poiché il numero, di per sé, non è da solo indice di qualità del lavoro. Sia le tavole di progetto che le foto devono essere presentate all’esame in forma stampata. Per le tavole di progetto, formato a scelta in carta semplice, per le foto formato a scelta min. 20 x 30cm, max 30 x 45cm, su carta fotografica. Si apprezza per le foto la presentazione in contenitori atti ad una lettura portfolio, quali scatole fotografiche o carpette dedicate. 

Il progetto d’esame potrà essere realizzato anche in coppia, purchè si partecipi attivamente alla dimensione fotografica.

NB: In un progetto realizzato in coppia, si deve evincere la distribuzione dei ruoli e la consistenza del lavoro stesso in funzione del numero dei partecipanti.

PARTE TEORICA

La parte teorica dovrà dimostrare le conoscenze tecniche messe in atto nel progetto di shooting; a titolo di esempio gli argomenti potranno riguardare: la composizione, la gestione del colore o del bianco e nero, l’esposizione fotografica, diaframma/tempi/iso. gli obiettivi, la profondità di campo e suoi elementi costituenti, la luce e le sue caratteristiche: posizione, tipologia (dura/morbida), temperatura colore, la misurazione della luce, riflessa o incidente. Tutti gli argomenti relativi alla parte teorica, già per altro iniziati l’anno scorso, verranno ripresi e approfonditi a lezione attraverso la realizzazione delle esercitazioni d’aula previste.


—Prerequisiti richiesti

Per gli studenti erasmus è richiesta la conoscenza della lingua italiana.

Knowledge of the Italian language is required for Erasmus students.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  • I contenuti del corso seguiranno l’ordine espresso nel programma e nei testi indicati. Per la natura dell’ambito di riferimento, in costante aggiornamento, la pianificazione analitica di contenuti e integrazioni è da considerasi in itinere.


—Testi di riferimento obbligatori
Un manuale di tecnica fotografica a scelta, con riferimento alla fotografia digitale.

—Testi di riferimento consigliati

Michael Langford, Anna Fox, Richard Sawdon Smith,  Nuovo Trattato di Fotografia Moderna, Ed. Il castello.

Michael Freeman, L’occhio del fotografo, la composizione nella fotografia digitale, Ed. Logos.

Federica Muzzarelli, L’immagine del desiderio – fotografia di moda tra arte e comunicazione, Ed.Mondadori;

Eliot Siegel, The Fashion Photography Course – first principles to successful shoot – the essential guide, Ed: Thames & Hudson;

Bruce Smith, Pro Digital Fashion Photography, Ed: Ilex;

Lara Jade, Fashion Photography 101, Ed: Ilex;

Riccardo Meggiato, Fotografare la moda, Ed: Hoepli;

Scott Kelby, Illumina, scatta, ritocca, Ed: Pearson;

Eliot Siegel, Fotografia di moda, Ed: Il castello; (posa fotografica).

Lindsay Adler, La guida definitiva alla posa fotografica, Ed: Apogeo;

Sofia Gnoli, Moda, dalla nascita della haute couture a oggi, Ed: Carocci

Fabriano Fabbri, L’orizzonte degli eventi, gli stili della moda dagli anni 60 ad oggi, Ed: Atlante

Eventuali altri testi consigliati potranno essere valutati a seguire o a lezione.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]