Estetica dei new media

Syllabus

—Obiettivi formativi

L’estetica contemporanea si è misurata a lungo con le problematiche del tutto nuove proposte dall’arte contemporanea. Da alcuni decenni si confronta con un ulteriore cambiamento di paradigma, connesso alle specificità dei media digitali e alle differenti connessioni fra esperienza estetica e modalità di produzione e di ricezione che la società postmoderna ha prodotto e continua a produrre. Studentesse e studenti si orienteranno in questo ambito ancora imprecisabile se non sfuggente, imparando a comprendere quanto di nuovo e quanto di collegabile alla tradizione si manifesti nelle produzioni digitali (sia quelle di elevato profilo artistico, sia quelle quotidiane dei prosumer).

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.

—Modalità esame

Orale, col supporto di ricerche scritte

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza generale delle problematiche dell’estetica e dell’arte odierne.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Introduzione ai problemi dell’arte e dell’estetica contemporanee (in questo caso e nei seguenti, il riferimento è alle lezioni del Professore e ai materiali in esse indicati o proposti).
  2. Classici dell’estetica contemporanea (Benjamin, Adorno, Heidegger, Danto).
  3. Definizione di “medium” (McLuhan).
  4. Dall’opera d’arte totale alla videoarte e ai videogiochi.
  5. La cosiddetta postfotografia.
  6. I media digitali e il mondo estetico.
  7. Gli effetti speciali.
  8. Mito e realtà dell’Intelligenza Artificiale.
  9. Etica del digitale.
  1. Mass media / media digitali.
  2. Narrazione e digitale (Laurel, Murray, Aarseth, Ryan).
  3. Interfacce e schermi.
  4. Il database come “forma simbolica” (Manovich).
  5. Il problema delle documentazioni.
  6. Estetizzazione diffusa e democratizzazione della produzione estetica.
  7. Le nozioni di trasparenza e “ipermediazione” (riferimento: Bolter, Plenitudine digitale).
  8. La nozione di “plenitudine digitale” (riferimento: Bolter, Plenitudine digitale).
  9. Culture “alte” e “culture dal basso” (riferimento: Bolter, Plenitudine digitale).

—Testi di riferimento obbligatori

a) Jay David Bolter, Plenitudine digitale. Il declino delle culture di élite e l’ascesa dei media digitali, Minimum fax 2020;

b) Studentesse e studenti realizzeranno una relazione (10.000-11.000 battute spazi compresi) dedicata a uno dei seguenti “classici” dell’estetica contemporanea: Walter Benjamin, Theodor Adorno, Marshall McLuhan, Lev Manovich. La relazione dovrà mostrare un intento personale di interpretazione e commento delle argomentazioni analizzate. La relazione dovrà essere inviata per posta elettronica all’indirizzo giuseppefrazzetto@abacatania.it almeno due settimane prima dell’esame.
In alternativa, studentesse e studenti potranno realizzare una relazione (stesse caratteristiche) sul tema degli effetti speciali nel cinema e/o nella televisione, oppure su Bill Viola o su Studio Azzurro.

c) Studentesse e studenti studieranno una breve raccolta di testi del Professore Frazzetto;


—Testi di riferimento consigliati

Walter Benjamin, Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media, Einaudi;

Marshall McLuhan, Gli strumenti del comunicare, Garzanti;

Bruno Latour, Che cos’è ICONOCLASH, http://www.bruno-latour.fr/sites/default/files/downloads/84-ICONOCLASH-IT.pdf

Richard Wagner, L’opera d’arte del futuro (saggi sul tema Alle origini della multimedialità, di Paolo Bolpagni, Andrea Balzola e Annamaria Monteverdi), goware;

Martin Heidegger, L’origine dell’opera d’arte, Marinotti;

Theodor W. Adorno, Teoria estetica, Einaudi;

Carlo Ginzburg, Spie. Radici di un paradigma indiziario, in AA.VV., Crisi della ragione, Einaudi;

Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Olivares;

Andrew Darley, Videoculture digitali. Spettacoli e giochi di superficie nei nuovi media, Franco Angeli;

Joan Fontcuberta, La furia delle immagini. Note sulla postfotografia, Einaudi;

Mario Perniola, L’arte espansa, Einaudi;

Henry Jenkins, Cultura convergente, Apogeo;

Sergio Givone, Storia dell’estetica, Laterza;

Maurizio Ferraris, Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce, Laterza, Roma-Bari seconda edizione 2010;

Mark Tribe – Reena Jana, New media art, Taschen;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it