Elementi di comunicazione giornalistica

Syllabus

—Obiettivi formativi

Scopriamo come scrivono e come hanno scritto i grandi giornalisti. Stile, metodo, piglio, architettura formale, valori esistenziali, curiosità. Così possiamo capire le loro ragioni, fatiche e messa a fuoco della realtà del mondo, sempre mutevole, spesso tragica ma non sempre per fortuna. Solo così possiamo tentare timidi approcci a un “pezzo”, così è chiamato un articolo in gergo giornalistico. Nei giornali spesso il negativo sovrasta il positivo, il giornalismo mette a fuoco il pianeta. È importante capire dove siamo. La nostra vita non è così grande come pensiamo, si deve paragonare e unire a quella del pianeta. Solo un giornalista occhio di falco ci insegna a farlo. Ci sono giornalisti che hanno sacrificato la loro vita per la verità.

—Modalità di svolgimento

Didattica a distanza (DAD).

—Modalità esame

Si chiede all’allievo uno studio profondo e mnemonico dei testi, senza lacune e tentennamenti. Si chiede anche un’esposizione chiara e sentita degli argomenti.

—Prerequisiti richiesti

Elenco libero ed individuale di dieci libri letti e studiati nel corso dell’ultimo anno.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale.

—Contenuti del corso

  1. Due modi di affrontare la narrazione del mondo, la chiave fantastica e quella del giornalista, il negativo spesso sovrasta il positivo, tutti i grandi si guardano attorno, la notizia calda, come capire la realtà con occhi acuti e profondi.
  2. I giornalisti “martiri” nel 2020 e nel 2021, un elenco drammatico, la sensazione tattile del giornale, il quotidiano deriva da “cotidie” e ogni giorno è diverso dalle origini del mondo, le tipologie del giornalismo, la nascita della stampa e del primo giornale, la parola “Rivoluzione”.
  3. Breve storia del giornalismo dal primo periodico inglese e tedesco e poi in Italia, l’editoria è strettamente connessa all’economia.
  4. Le date importante per il concetto di libertà, la censura in Inghilterra, quando cade, siamo nomadi o stanziali? Con il giornale arriva nelle case un senso di meraviglia, la linotype, il radiotelegrafo, la fotografia.
  5. Date di nascita e nomi dei quotidiani italiani, i giornali che esistono e resistono dall’Ottocento, la rivalità fra il Corriere della sera e la Repubblica, lo scoop, le firme, i giornali appagano la nostra umana curiosità.
  6. Le virtù del giornalista: we love people, camaleontismo del giornalista, come si “aggancia” per un’intervista.
  7. I periodici italiani, L’Illustrazione italiana, La Domenica del Corriere, l’annata del 1882 e il funerale di Garibaldi, la mobilità della pubblicità, Achille Beltrame, Albertini.
  8. Il pezzo bello va scritto bene, senza abbellimenti ed esagerazioni, la novità sopra ogni cosa, il senso dell’avventura, la scintilla dell’intuizione, il giornalista non può sapere tutto ma sa molto, ogni giorno è il primo giorno.
  9. Come “agganciare” il lettore subito, l’apertura spesso richiede più tempo del “pezzo”, questione di stile, meglio lo stile scarno, i punti di vista: dall’alto o immerso nella realtà, il giornalista che cattura il lettore.
  10. Il potere è un’esperienza eccitante, Quarto e Quinto Potere, bisogna far parlare la gente, mai intervistare in modo timido, tecniche per una buona intervista, l’editore era un personaggio mitico.
  1. “La Lettura” del Corriere della sera, mobilità grafica e argomenti, il grafico vivacizza una pagina come un’opera d’arte.
  2. Il potere della parola è un potere magico, parlare è meglio che tacere, quando un giornalista si commuove, “E’ facile avere successo, basta lavorare” (Barzini), il linguaggio è plastico ma non di plastica.
  3. Pulitzer, il suo giornale, manipolazione del giornale, subita o inflitta, Icaro e Mercurio, cosa è il coraggio e cosa è il talento.
  4. La firma, le firme del giornalismo italiano: Enzo Biagi, Indro Montanelli, Oriana Fallaci, Gian Antonio Stella, Milena Gabanelli, Eugenio Scalfari, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini.
  5. Quando il giornalista crea delle attese, le regole auree del giornalismo anglosassone, la comunicazione verbale e quella per immagini sono alleate, la concentrazione, lo stile di un giornalista, Zeus è loquace, l’arte della parola nel mondo greco.
  6. La moria dei giornali di carta, come arrestarla, Prometeo sfida Zeus non solo con il fuoco ma con il logos, la parola scritta secondo Platone.
  7. Onore ai caduti per l’informazione: Beppe Alfano, Carlo Casalegno, Mauro De Mauro, Cosimo Cristina, Giuseppe Fava, Mario Francese, Peppino Impastato, Mauro Rostagno, Giovanni Spampinato, Walter Tobagi, Amerigo Grilz.
  8. Onore ancora ai caduti per l’informazione: Guido Puletti, Ilaria Alpi, Miran Hrovatin, Marcello Palmisano, Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’Angelo, Raffaele Ciriello, Maria Grazia Cutuli, Enzo Baldoni, Daphne Caruana Galizia.
  9. Nomi e tecniche di fotoreportage, da Lee Miller ai giorni nostri.

—Testi di riferimento obbligatori

Giovanni Gozzini, Storia del Giornalismo, Bruno Mondadori;

Joseph Pulitzer, Sul giornalismo, Bollati Boringhieri;

Vittorio Meloni, La guerra delle parole, Laterza.

—Testi di approfondimento consigliati

John Reed, I dieci giorni che sconvolsero il mondo, Feltrinelli;

Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver;

Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde;

Un brano del Vangelo secondo i diversi punti di vista degli Apostoli.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it